La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un risparmiatore riguardo ai buoni postali fruttiferi della serie 'Q/P'. Il caso verteva sull'applicazione dei tassi di interesse per i buoni emessi su moduli della precedente serie 'P', ma modificati con un timbro per la nuova serie 'Q/P'. La Corte ha stabilito che il timbro, indicando la nuova serie e i relativi tassi, costituisce una clausola aggiunta che prevale sulle condizioni prestampate, anche se l'applicazione del timbro stesso non copre completamente le vecchie diciture. L'accordo si intende concluso sulla base delle nuove condizioni, escludendo il diritto del risparmiatore a pretendere i tassi più favorevoli della vecchia serie per l'ultimo decennio.
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