L'Imputato, condannato nei precedenti gradi di giudizio, propone ricorso per Cassazione. Durante la pendenza del giudizio di legittimità, sopravviene la morte dell'imputato, documentata dal difensore tramite certificato di decesso. La Suprema Corte stabilisce che l'evento estingue il reato ai sensi dell'articolo 150 del codice penale. Di conseguenza, i giudici annullano senza rinvio la sentenza impugnata. La Corte chiarisce che la formula corretta da utilizzare in questi casi è l'annullamento senza rinvio, escludendo altre formule come l'inammissibilità del ricorso, poiché il rapporto processuale si è ormai esaurito e non emergono elementi evidenti per un proscioglimento nel merito.
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