La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta di rimborso IRPEF avanzata da una contribuente in relazione ai benefici fiscali per il rientro in Italia previsti dalla Legge n. 238/2010. Il nodo centrale della controversia riguardava il requisito della permanenza all'estero per motivi di studio. La Suprema Corte ha stabilito che, per accedere alle agevolazioni, non è sufficiente aver conseguito un titolo accademico, ma è necessario dimostrare una residenza fuori dall'Italia per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi. Poiché la contribuente non ha soddisfatto tale soglia temporale minima, intesa come mesi solari e non meramente accademici, il diritto ai benefici fiscali è stato negato.
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