LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Sequestro Preventivo — Anno 2025

Pagina 28 di 39

775 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Sequestro Preventivo

Provvedimenti

Sequestro preventivo: limiti ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso del Pubblico Ministero contro l'annullamento di un sequestro preventivo su un immobile. La Corte chiarisce che il ricorso per cassazione in materia di misure cautelari reali è limitato alla sola violazione di legge e non può estendersi a una rivalutazione nel merito delle prove, come la presunta intestazione fittizia del bene a una società terza per sottrarlo ai creditori nell'ambito di un'ipotesi di bancarotta fraudolenta.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e condanna
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità di un ricorso presentato da un terzo estraneo a un reato, a seguito della formale rinuncia al ricorso presentata dal suo difensore. La decisione evidenzia come la rinuncia comporti non solo l'impossibilità di esaminare il merito della questione, ma anche la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Rinuncia al ricorso: inammissibilità e conseguenze
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso a seguito di una formale rinuncia presentata dal difensore munito di procura speciale. La vicenda riguardava l'impugnazione di un'ordinanza di sequestro preventivo da parte di una terza estranea al reato. La decisione sottolinea come la rinuncia al ricorso comporti non solo l'improcedibilità dell'esame nel merito, ma anche la condanna della parte rinunciante al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Sequestro preventivo: annullato per motivazione assente
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che confermava un sequestro preventivo di quote societarie. La misura cautelare personale nei confronti dell'indagato era stata precedentemente annullata per mancanza di gravi indizi. La Corte ha ritenuto la motivazione del Tribunale solo apparente, poiché non spiegava adeguatamente perché il 'fumus commissi delicti', presupposto per il sequestro, sussistesse ancora dopo che il quadro indiziario principale era venuto meno.
Continua »
Ricorso sequestro preventivo: limiti in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un'ordinanza di sequestro preventivo su beni aziendali. La decisione si fonda su due principi cardine: non è possibile introdurre nuovi motivi di ricorso per la prima volta in Cassazione e il giudizio di legittimità non può comportare una nuova valutazione dei fatti, ma solo un controllo sulla violazione di legge. Il caso in esame riguarda un ricorso sequestro preventivo in cui si contestava la gestione di fatto di una società da parte di un soggetto indagato per associazione mafiosa.
Continua »
Procura speciale: quando l’atto è nullo e il ricorso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un terzo contro un sequestro preventivo. La causa è un vizio nella procura speciale conferita al difensore: un'aggiunta a penna, non ratificata, non è sufficiente a conferire il potere di impugnazione, rendendo l'atto nullo e l'istanza di riesame improcedibile.
Continua »
Sequestro preventivo: la Cassazione sul periculum
Un indagato per riciclaggio ricorre in Cassazione contro un'ordinanza di sequestro preventivo, lamentando la mancanza di motivazione sul rischio di dispersione dei beni (periculum in mora). La Corte dichiara il ricorso inammissibile, ritenendo la motivazione sufficiente. Si è chiarito che il pericolo può essere desunto dalla gravità dei fatti e dall'applicazione di altre misure cautelari personali, che potrebbero spingere l'indagato a nascondere i propri beni.
Continua »
Sequestro preventivo: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imprenditore e della sua società contro un sequestro preventivo per presunta frode e malversazione di fondi pubblici. La Corte ha stabilito che i motivi del ricorso miravano a una rivalutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità, ribadendo che per il sequestro è sufficiente il 'fumus commissi delicti', ovvero il semplice sospetto di reato.
Continua »
Sequestro preventivo terzo: la disponibilità del bene
La Corte di Cassazione si pronuncia su un caso di sequestro preventivo terzo, confermando che i beni intestati a una persona estranea alle indagini possono essere sequestrati se si dimostra la disponibilità effettiva da parte dell'indagato. La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso della terza interessata, poiché contestava la valutazione dei fatti e non una violazione di legge, ribadendo che la disponibilità concreta prevale sulla titolarità formale dei beni.
Continua »
Sequestro preventivo e reato associativo: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un indagato contro un'ordinanza di sequestro preventivo per l'intero profitto di un reato associativo. La sentenza ribadisce che, quando non è possibile determinare la quota di profitto individuale nella fase preliminare, il sequestro preventivo può legittimamente colpire l'intero ammontare nei confronti di ciascun partecipe, in base al principio di solidarietà.
Continua »
Sequestro preventivo: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un indagato contro un'ordinanza di sequestro preventivo. La difesa lamentava una motivazione illogica sul pericolo di dispersione dei beni, ma la Corte ha stabilito che tale censura riguarda il merito e non costituisce una "violazione di legge", unico motivo valido per un ricorso in questa sede. Di conseguenza, il provvedimento di sequestro è stato confermato e il ricorrente condannato al pagamento delle spese e di un'ammenda.
Continua »
Periculum in mora: annullato sequestro auto di terzi
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di sequestro preventivo di un'autovettura, corpo del reato di riciclaggio, di proprietà di un terzo estraneo ai fatti. La decisione si fonda sulla totale assenza di motivazione da parte del Tribunale del Riesame riguardo al requisito del periculum in mora, ovvero il pericolo concreto che la libera disponibilità del bene potesse pregiudicare le finalità della misura. La Corte ha ribadito che il giudice ha un obbligo specifico di motivare su questo punto, specialmente quando il bene appartiene a un soggetto terzo.
Continua »
Sequestro preventivo auto: limiti del ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un'ordinanza di sequestro preventivo auto nell'ambito di un'indagine per traffico di stupefacenti. La sentenza chiarisce che il ricorso è consentito solo per violazione di legge e non per contestare la valutazione dei fatti, come il rapporto di pertinenzialità tra il veicolo e il reato, compiuta dal giudice di merito.
Continua »
Sequestro preventivo: quando la motivazione è valida?
La Cassazione ha confermato un sequestro preventivo di oltre 275.000 euro a carico di un imprenditore e della sua società per reati fiscali e di riciclaggio. La Corte ha respinto il ricorso, ritenendo che un errore materiale nel provvedimento non lo invalidasse e che la motivazione sul *periculum in mora*, seppur sintetica, fosse sufficiente e non sindacabile in sede di legittimità.
Continua »
Minaccia di rovina: il sequestro preventivo di edifici
La Corte di Cassazione conferma il sequestro preventivo di un liceo per minaccia di rovina. La decisione si basa sulla mancata conformità alle norme sismiche, ritenuta sufficiente a integrare un pericolo concreto per la pubblica incolumità, data la destinazione d'uso dell'edificio e la sua ubicazione in zona sismica. La Corte ha rigettato i motivi di ricorso dell'ente proprietario, inclusi quelli procedurali e sulla proporzionalità della misura.
Continua »
Confisca per equivalente: quando è legittima?
La Corte di Cassazione conferma la legittimità di un sequestro finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti di un soggetto accusato di frode informatica. La sentenza chiarisce che, per questo tipo di misura, non è necessario dimostrare un collegamento diretto (nesso pertinenziale) tra il bene sequestrato e il reato, essendo sufficiente che il valore corrisponda al profitto illecito. Il ricorso dell'indagato, che lamentava il sequestro di somme su conti correnti diversi da quello usato per la frode, è stato dichiarato inammissibile.
Continua »
Sequestro preventivo terzo: l’onere della prova
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società contro il sequestro preventivo di un'autovettura di lusso. La società, in qualità di acquirente e terzo estraneo ai fatti, non è riuscita a dimostrare la propria buona fede. Secondo la Corte, in un sequestro preventivo, il terzo ha l'onere di provare non solo la titolarità formale del bene, ma anche la totale estraneità al contesto criminale e l'assenza di negligenza, specialmente in presenza di transazioni economiche opache e anomale.
Continua »
Interesse a ricorrere: nullo senza proprietà del bene
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un gestore aziendale contro il sequestro di un terreno, evidenziando la mancanza di interesse a ricorrere. Poiché l'appellante non era il proprietario, non avrebbe ottenuto alcun vantaggio concreto dalla restituzione del bene. La sentenza ribadisce inoltre che l'uso di un'area protetta come parcheggio costituisce reato paesaggistico, anche in assenza di opere edilizie.
Continua »
Ricorso per cassazione: limiti e motivi di inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione contro un'ordinanza di sequestro preventivo di una cava. La sentenza sottolinea che il ricorso è ammesso solo per violazione di legge e non per contestare il merito o la logica della motivazione, a meno che questa non sia totalmente assente. Inoltre, la Corte ha ribadito che la formulazione di motivi di ricorso cumulativi e contraddittori, come mancanza e illogicità della motivazione, rende l'impugnazione inammissibile per aspecificità.
Continua »
Motivazione apparente: Cassazione annulla sequestro
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che confermava il sequestro preventivo di tre navi. La decisione è fondata sulla motivazione apparente del provvedimento impugnato, in quanto il Tribunale non aveva adeguatamente considerato le prove decisive presentate dalla difesa, relative a importanti migliorie strutturali apportate alle imbarcazioni per garantire l'accessibilità ai passeggeri con mobilità ridotta. La Corte ha ritenuto che l'analisi parziale delle prove e le conclusioni illogiche del giudice di merito equivalessero a una totale assenza di motivazione, rinviando il caso per un nuovo esame.
Continua »