LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Correzione Errore Materiale — Anno 2025

Pagina 8 di 12

240 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Correzione Errore Materiale

Provvedimenti

Correzione errore materiale: quando il giudice sbaglia
La Corte di Cassazione, attraverso un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale presente nel dispositivo di una precedente decisione. L'errore consisteva nell'inserimento di una frase errata che dichiarava irrevocabile l'accertamento di responsabilità. La Corte ha ordinato la cancellazione di tale frase, ristabilendo il testo corretto. Questo caso evidenzia l'importanza della procedura di correzione errore materiale per garantire l'esattezza dei provvedimenti giudiziari.
Continua »
Correzione errore materiale: sentenza incompleta
La Corte di Cassazione interviene con un'ordinanza per la correzione di un errore materiale in una sua precedente sentenza. Aveva annullato senza rinvio il reato principale (estorsione, poi riqualificato e dichiarato estinto) su cui si basava il calcolo della pena per altri reati connessi. Questa omissione rendeva la condanna per i reati residui ineseguibile. Con la presente ordinanza, la Corte corregge la precedente decisione, disponendo la trasmissione degli atti alla Corte d'Appello per la necessaria rideterminazione della pena, sanando così l'impasse procedurale.
Continua »
Correzione errore materiale: nullo senza avviso alle parti
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di correzione errore materiale emessa da un tribunale. L'ordinanza aveva esteso l'oggetto di una confisca immobiliare senza avvisare l'interessato. La Cassazione ha stabilito che la procedura di correzione deve sempre rispettare il contraddittorio tra le parti, pena la nullità del provvedimento, specialmente quando la modifica incide sulla sostanza della decisione originale.
Continua »
Correzione errore materiale: la condanna alle spese
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza di correzione errore materiale, ha integrato una precedente sentenza che, pur dichiarando inammissibili alcuni ricorsi, aveva omesso la condanna obbligatoria al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle Ammende. La Corte ha ribadito che tale condanna è una previsione inderogabile ai sensi dell'art. 616 c.p.p. e ha disposto l'emendamento del dispositivo originale.
Continua »
Correzione errore materiale: statuizioni civili
Un imputato ricorre contro un'ordinanza di correzione di errore materiale che aveva aggiunto alla sua condanna il risarcimento del danno e le spese per la parte civile, omesse nella sentenza originaria. La Corte di Cassazione annulla l'ordinanza perché emessa senza udienza in contraddittorio, violando i diritti della difesa. Tuttavia, chiarisce che l'omissione delle statuizioni civili, a fronte di una richiesta esplicita della parte civile, costituisce un errore materiale legittimamente emendabile con la corretta procedura.
Continua »
Esenzione spese legali: l’errore è correggibile
La Corte di Cassazione interviene per correggere un proprio precedente provvedimento, in cui aveva erroneamente condannato una cittadina al pagamento delle spese legali in una causa previdenziale. La Corte ha riconosciuto che la presenza agli atti di una dichiarazione reddituale, che attestava il diritto all'esenzione spese legali, era stata ignorata per una svista. Di conseguenza, ha modificato la decisione, stabilendo che le spese fossero 'irripetibili', in applicazione dell'art. 152 disp. att. c.p.c.
Continua »
Correzione errore materiale: spese legali e distrazione
Un legale ha richiesto la correzione di un errore materiale in un'ordinanza che aveva omesso la distrazione delle spese in suo favore, nonostante la sua dichiarazione come antistatario. Sebbene il suo ricorso formale sia stato dichiarato inammissibile per mancata notifica a tutte le parti, la Corte di Cassazione ha proceduto d'ufficio alla correzione errore materiale. La Corte ha convertito il procedimento per ragioni di economia processuale, affermando che l'inammissibilità del ricorso non impedisce una correzione d'ufficio quando l'errore è palese.
Continua »
Correzione errore materiale: quando vale la motivazione
Un condannato si oppone alla correzione della sua pena, sostenendo fosse una modifica illegittima. La Cassazione respinge il ricorso, stabilendo che in un'ordinanza la procedura di correzione errore materiale è valida se la motivazione del provvedimento, letta nel suo complesso, rivela chiaramente la volontà del giudice, anche se in contrasto con un'indicazione errata nel dispositivo.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale contenuto in una sua precedente sentenza. L'errore consisteva nell'aver omesso di dichiarare l'estinzione per prescrizione di alcuni capi d'imputazione a carico di un'imputata. Il provvedimento rettifica il testo della decisione originale, estendendo formalmente la declaratoria di prescrizione a tutti i reati contravvenzionali contestati, sanando così la precedente svista.
Continua »
Correzione errore materiale: i limiti secondo la Cassazione
Un comune e un privato cittadino hanno presentato un ricorso per la correzione di un errore materiale in un'ordinanza della Cassazione, sostenendo che un'errata interpretazione della data di notifica avesse causato una dichiarazione di inammissibilità e la mancata condanna alle spese. La Corte Suprema ha dichiarato il ricorso inammissibile, qualificandolo non come un'istanza di correzione, ma come una richiesta di revocazione, per la quale i ricorrenti non avevano una procura speciale adeguata.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione corregge
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto d'ufficio la correzione di un errore materiale contenuto in un suo precedente provvedimento. L'errore consisteva nell'aver indicato il Ministero della Giustizia come parte soccombente, anziché il Ministero dell'Economia e delle Finanze, che era l'effettiva parte del giudizio. La decisione chiarisce che si è trattato di un mero refuso, evidente dagli atti del processo, e procede alla rettifica per garantire la corretta esecuzione della decisione, evidenziando l'applicazione della procedura di correzione errore materiale.
Continua »
Correzione errore materiale: la data del reato
La Corte di Cassazione ha stabilito che un'errata indicazione della data di commissione del reato nel capo di imputazione costituisce una correzione errore materiale, e non un errore di giudizio coperto da giudicato, qualora la data corretta sia già stata accertata nella motivazione della stessa sentenza e la modifica non pregiudichi le possibilità di difesa dell'imputato. Il ricorso dell'imputato, che chiedeva di correggere la data dal 2010 al 2011, è stato quindi accolto.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione interviene con un'ordinanza per la correzione di un errore materiale presente in una precedente sentenza. L'errore consisteva nella trascrizione errata del cognome di un imputato nel ruolo d'udienza, con conseguenze sulla condanna alla rifusione delle spese civili. La Corte ha disposto la rettifica del nominativo per assicurare la corretta esecuzione del provvedimento, evidenziando l'importanza della precisione formale negli atti giudiziari.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione interviene
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto d'ufficio la correzione di un errore materiale contenuto nel dispositivo di un suo precedente provvedimento. Il caso evidenzia l'importanza del meccanismo di correzione errore materiale per garantire la coerenza e l'accuratezza formale delle decisioni giudiziarie, senza incidere sulla sostanza del giudicato.
Continua »
Correzione errore materiale: ricorso inammissibile
Due lavoratori hanno presentato ricorso alla Corte di Cassazione dopo che la Corte d'Appello aveva respinto la loro richiesta di correzione di errore materiale in una precedente sentenza, relativa all'omessa inclusione di alcune indennità nel calcolo dello stipendio. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che un'ordinanza che nega la correzione di un errore materiale non è un provvedimento impugnabile, poiché non costituisce un nuovo esercizio di potere giurisdizionale. Il rimedio corretto sarebbe stato impugnare la sentenza originale.
Continua »
Correzione errore materiale: guida alla procedura
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di errore materiale in una propria ordinanza a causa dell'omissione del nome di una ricorrente. La Corte ha chiarito che, trattandosi di un 'error calami' (mero errore di scrittura), si deve procedere alla rettifica aggiungendo il nominativo mancante sia nell'intestazione che nel dispositivo della decisione. È stato inoltre specificato che questo tipo di procedimento ha natura amministrativa e non giurisdizionale, motivo per cui non è prevista la condanna alle spese.
Continua »
Correzione errore materiale: quando la Cassazione erra
La Corte di Cassazione, con una specifica ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale contenuto in un suo precedente provvedimento. L'errore consisteva nell'errata indicazione della Corte d'Appello competente, cui restituire gli atti processuali. L'intervento sottolinea l'importanza della precisione formale negli atti giudiziari e il meccanismo di auto-correzione del sistema giudiziario per garantire il corretto svolgimento del processo.
Continua »
Correzione errore materiale: quando la Corte rimedia
La Corte di Cassazione interviene per la correzione di un errore materiale in una propria ordinanza. Il caso riguardava un cittadino straniero la cui difesa era stata erroneamente dichiarata inammissibile per una presunta mancanza della procura, che invece era regolarmente depositata telematicamente. La Corte ha riconosciuto la svista e ha disposto la rettifica, sottolineando che un errore di questo tipo non incide sulla sostanza della decisione ma sulla sua corretta formulazione.
Continua »
Correzione errore materiale: spese legali parti civili
La Corte di Cassazione, tramite ordinanza, ha effettuato una correzione di errore materiale su una propria precedente sentenza. L'errore consisteva nell'omessa pronuncia sulla liquidazione delle spese legali a favore delle parti civili costituite, nonostante i ricorsi degli imputati fossero stati dichiarati inammissibili. Con questo provvedimento, la Corte ha integrato la decisione originale, condannando i ricorrenti in solido al pagamento delle spese sostenute dalle parti civili, quantificandone l'importo.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione agisce
Un'ordinanza della Corte di Cassazione affronta il tema della correzione errore materiale. Un ente locale aveva chiesto di correggere un decreto in cui le spese legali erano state liquidate in 29.000 euro anziché 2.900 a causa di un refuso. Sebbene il ricorso fosse formalmente inammissibile per un vizio procedurale, la Corte ha comunque corretto l'errore di propria iniziativa, sottolineando la prevalenza della necessità di rimediare a palesi incoerenze nei provvedimenti giudiziari.
Continua »