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Correzione Errore Materiale — Anno 2025

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240 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Correzione Errore Materiale

Provvedimenti

Correzione errore materiale: la Cassazione interviene
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha rettificato un proprio precedente provvedimento attraverso la procedura di correzione errore materiale. Dopo aver annullato una sentenza, aveva erroneamente indicato la Sezione GIP come destinataria degli atti, anziché il Tribunale monocratico che aveva emesso la decisione originaria. In applicazione dell'art. 625-bis c.p.p., la Corte ha disposto la semplice cancellazione delle parole errate dal dispositivo, ripristinando la corretta procedura.
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Correzione errore materiale: le spese del CTU
La Corte di Cassazione, attraverso un'ordinanza di correzione errore materiale, ha rettificato una sua precedente decisione. L'errore consisteva nell'omissione di specificare la ripartizione delle spese del Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) dopo aver disposto la compensazione integrale delle spese legali tra un ente locale e la controparte. La Corte ha chiarito che, in caso di compensazione, le spese del CTU devono essere suddivise in misura paritaria tra le parti, poiché la consulenza è svolta nell'interesse generale della giustizia e comune a tutte le parti del processo.
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Correzione errore materiale: la decisione d’ufficio
La Corte di Cassazione interviene per la correzione di un errore materiale in una sua precedente ordinanza. L'errore consisteva nell'aver indicato un nome di battesimo errato per il difensore di una delle parti. La Corte ha disposto la rettifica, sottolineando che tale procedura può essere avviata anche d'ufficio, senza necessità di notifica dell'istanza alla controparte, confermando un principio di economia processuale.
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Correzione errore materiale: come si rimedia a un nome
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale riguardante l'inversione del nome e cognome di un ricorrente negli atti di un'udienza pubblica. Applicando la procedura semplificata prevista dall'art. 625-bis del codice di procedura penale, i giudici hanno ordinato alla cancelleria di rettificare l'errore per garantire l'esattezza formale degli atti giudiziari. Il caso evidenzia l'importanza del meccanismo di correzione errore materiale per sanare sviste che non incidono sulla sostanza della decisione.
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Correzione errore materiale: quando il nome è sbagliato
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale presente in una precedente sentenza e in un ruolo di camera di consiglio. Un nome proprio di un ricorrente era stato trascritto in modo errato. La Corte ha ordinato la rettifica ai sensi della procedura semplificata 'de plano', evidenziando l'importanza cruciale dell'esatta identificazione delle parti all'interno del processo penale per garantire la certezza del diritto.
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Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
Con un'ordinanza, la Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale contenuto nel dispositivo di una precedente sentenza. L'errore consisteva nell'aver qualificato come 'aggravante' una circostanza che, per legge (art. 114 c.p.), è in realtà una 'attenuante'. La Corte ha accolto l'istanza della difesa, ripristinando la corretta terminologia giuridica senza alterare la sostanza della decisione, evidenziando l'importanza della precisione formale negli atti giudiziari.
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Correzione errore materiale: la procedura de plano
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto d'ufficio la correzione errore materiale di una propria precedente sentenza. La Corte ha chiarito che, quando l'emendamento non comporta modifiche sostanziali e non lede gli interessi delle parti, si può procedere con il rito semplificato "de plano", come previsto dall'art. 625-bis del codice di procedura penale. L'intervento ha riguardato la cancellazione di una porzione di testo dalla motivazione della sentenza originaria.
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Correzione errore materiale: la Cassazione rimedia
La Corte di Cassazione interviene per correggere un proprio provvedimento che, a sua volta, era stato emesso per rettificare un errore precedente. A causa di una svista, era stato indicato un numero di ordinanza sbagliato. La Corte, agendo d'ufficio, ha disposto la correzione dell'errore materiale, sostituendo il numero errato con quello corretto e ordinando l'annotazione sulla copia originale. Questo caso illustra il funzionamento della procedura di correzione errore materiale per garantire l'accuratezza formale degli atti giudiziari.
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Correzione errore materiale: la Cassazione annulla
Un imputato, condannato per minacce, ricorre in Cassazione contestando la procedura di correzione errore materiale usata dal Tribunale per aggiungere la condanna al pagamento delle spese legali della parte civile. La Suprema Corte accoglie il motivo, annullando la statuizione sulle spese perché emessa senza la necessaria udienza in contraddittorio, violando così le garanzie difensive. Il ricorso sulla prescrizione del reato viene invece rigettato.
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Correzione errore materiale: quando il giudice sbaglia
Un'ordinanza della Corte di Cassazione dispone la correzione di un errore materiale verificatosi nella trascrizione di un provvedimento. Un'udienza si era conclusa con l'annullamento 'con rinvio' di una sentenza limitatamente al trattamento sanzionatorio, ma per una svista era stato trascritto 'annullamento senza rinvio'. La Corte, rilevato l'errore palese, ha ordinato la modifica del testo per allinearlo alla decisione effettivamente presa.
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Correzione errore materiale: quando e come si fa?
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha rettificato un errore nella liquidazione delle spese legali di una propria precedente sentenza. La decisione chiarisce che, in casi specifici, l'importo non è una somma fissa ma deve essere liquidato dalla Corte d'Appello e versato allo Stato. Questo caso evidenzia la procedura di correzione errore materiale, che non modifica la sostanza della decisione ma ne assicura la correttezza formale.
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Correzione errore materiale: quando il giudice sbaglia
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza per la correzione di un errore materiale in una sua precedente sentenza. L'errore consisteva nell'aver indicato l'Agenzia delle Entrate invece della corretta Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel dispositivo. L'ordinanza chiarisce che ogni riferimento all'ente errato deve intendersi fatto a quello corretto, ristabilendo la precisione formale del provvedimento senza alterarne la sostanza.
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Correzione errore materiale: quando il ritiro estingue
Una curatela fallimentare, dopo aver richiesto una correzione errore materiale in un decreto, ha ritirato la propria istanza accorgendosi di un proprio sbaglio (credeva di avere il gratuito patrocinio). La Corte di Cassazione, preso atto della rinuncia, ha dichiarato estinto il procedimento di correzione.
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Correzione errore materiale: spese e valore causa
La Corte di Cassazione ha respinto un'istanza di correzione errore materiale relativa alla liquidazione delle spese legali. La Corte ha chiarito che se l'oggetto del ricorso è il rango di un credito (e non il suo ammontare), la causa è di valore indeterminato, giustificando l'applicazione di uno scaglione tariffario superiore. Inoltre, ha stabilito che nel procedimento di correzione non si liquidano le spese.
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Correzione errore materiale: la Cassazione precisa
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, interviene per la correzione di un errore materiale contenuto in una sua precedente sentenza. Il provvedimento chiarisce che l'annullamento di una decisione di merito doveva intendersi limitato esclusivamente alla parte in cui era stata omessa la confisca obbligatoria, e non esteso all'intera sentenza. Questa pronuncia sottolinea l'importanza della precisione nel dispositivo e l'utilità dello strumento della correzione errore materiale per garantire la coerenza tra la motivazione e la decisione finale.
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Correzione errore materiale: quando il giudice può?
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale in un dispositivo di udienza. A causa di una svista, era stato indicato 'il ricorrente' anziché 'la ricorrente', alterando il genere della parte. La Corte, applicando la procedura specifica, ha ordinato la rettifica, sottolineando l'importanza della precisione formale negli atti giudiziari per evitare ambiguità.
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Correzione errore materiale: spese legali e rinvio
La Corte di Cassazione interviene per una correzione errore materiale in una propria ordinanza. Era stato omesso, nel dispositivo, di indicare che il giudice del rinvio dovesse decidere anche sulle spese del giudizio di legittimità. La Corte ha accolto l'istanza, disponendo la modifica del provvedimento per allineare il dispositivo alla motivazione, che già prevedeva tale statuizione.
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Correzione errore materiale: la precisione negli atti
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale in una precedente sentenza. L'errore consisteva nell'errata indicazione del nome del Pubblico Ministero negli atti del processo. L'ordinanza chiarisce che tale svista non incide sulla sostanza della decisione e ordina alla cancelleria di annotare la rettifica sugli originali, ripristinando la correttezza formale del documento.
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Correzione errore materiale: quando non invalida l’atto
La Corte di Cassazione ha stabilito che un'errata indicazione del nome di un ricorrente nel ruolo d'udienza costituisce un mero errore materiale emendabile. La decisione si basa sul fatto che il difensore era stato correttamente avvisato con altri elementi idonei a identificare il procedimento (numero di ricorso e nome del co-ricorrente), garantendo così il diritto di difesa. La Corte ha quindi disposto la correzione errore materiale senza dichiarare la nullità degli atti.
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Correzione errore materiale: quando la Corte rimedia
Una società di gestione patrimoniale ha richiesto la correzione di un errore materiale in un'ordinanza della Corte di Cassazione. L'errore consisteva nell'aver liquidato le spese di lite a favore di una società precedentemente incorporata, anziché alla società ricorrente che ne era la legittima successore a seguito di diverse operazioni societarie. La Corte ha accolto l'istanza, disponendo la correzione errore materiale e rettificando il beneficiario delle spese.
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