LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Concordato In Appello — Anno 2024

Pagina 6 di 38

742 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Concordato In Appello

Provvedimenti

Concordato in appello: limiti all’impugnazione
La Corte di Cassazione, con ordinanza 32882/2024, dichiara inammissibili i ricorsi contro una sentenza emessa a seguito di concordato in appello. La Corte chiarisce che l'accordo sulla pena preclude la possibilità di contestare successivamente la responsabilità, rendendo i relativi motivi di ricorso non deducibili.
Continua »
Concordato in appello: no al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 32875/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato dopo un concordato in appello. L'accordo sulla pena, infatti, implica una rinuncia a future impugnazioni sui punti concordati, precludendo l'accesso al giudizio di legittimità e rendendo l'atto definitivo.
Continua »
Concordato in appello: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un imputato avverso una sentenza della Corte d'Appello emessa a seguito di un concordato in appello. Secondo la Suprema Corte, l'accordo tra le parti sui motivi di appello implica la rinuncia a presentare ulteriori doglianze nel successivo giudizio di legittimità, salvo il caso di pena illegale. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso per Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che, dopo aver definito la pena tramite un concordato in appello per un reato di droga, ha cercato di contestare la sua responsabilità. La Corte ha stabilito che l'accordo sulla pena è incompatibile con motivi di ricorso che mettono in discussione il merito della colpevolezza, poiché l'accordo stesso implica una rinuncia a tali contestazioni.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso per cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che, dopo aver definito la pena tramite un concordato in appello, ha sollevato la questione della prescrizione del reato. La Corte ha stabilito che l'accordo sulla pena implica una rinuncia a tutti gli altri motivi di impugnazione, inclusi quelli rilevabili d'ufficio come la prescrizione. Inoltre, nel merito, il reato non era comunque prescritto.
Continua »
Concordato in appello: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato che, dopo aver raggiunto un accordo sulla pena in appello (concordato in appello), aveva impugnato la sentenza lamentando la mancata applicazione delle attenuanti generiche nella massima estensione. La Corte ha stabilito che l'accordo sulla pena implica la rinuncia ai motivi di ricorso non inclusi nell'accordo stesso, con effetti preclusivi che si estendono anche al giudizio di legittimità.
Continua »
Concordato in appello: l’accordo preclude il ricorso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato che, dopo aver accettato un concordato in appello, ha tentato di riproporre gli stessi motivi di impugnazione. L'accordo sulla pena, infatti, implica una rinuncia vincolante ai motivi di ricorso, precludendo un successivo giudizio di legittimità.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputati che, dopo aver raggiunto un accordo sulla pena tramite il cosiddetto "concordato in appello", avevano comunque impugnato la sentenza. La Corte ha stabilito che l'accordo sulla pena preclude la possibilità di sollevare ulteriori motivi di ricorso, anche in Cassazione, in quanto la rinuncia ai motivi di appello ha un effetto preclusivo sull'intero procedimento.
Continua »
Concordato in appello: quando preclude il ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi di due imputati che avevano precedentemente stipulato un concordato in appello sulla pena. La Suprema Corte ha chiarito che tale accordo, comportando la rinuncia ai motivi di impugnazione, ha un effetto preclusivo che impedisce di adire il giudice di legittimità, anche per questioni rilevabili d'ufficio.
Continua »
Concordato in appello e prescrizione: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che, dopo aver definito il processo con un concordato in appello, contestava la mancata dichiarazione di prescrizione del reato. L'ordinanza stabilisce che l'accordo sulla pena implica una rinuncia a sollevare altre questioni, comprese quelle rilevabili d'ufficio come la prescrizione, creando un effetto preclusivo che si estende al giudizio di legittimità. Ad ogni modo, la Corte ha rilevato che il reato non era comunque prescritto.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi di due imputati che, dopo aver raggiunto un accordo sulla pena in secondo grado (cosiddetto "concordato in appello"), avevano comunque impugnato la sentenza. La Suprema Corte ha chiarito che l'adesione al concordato in appello implica una rinuncia agli altri motivi di impugnazione, con un effetto preclusivo che si estende anche al giudizio di legittimità, rendendo impossibile sollevare nuove questioni.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso per cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33254/2024, ha dichiarato inammissibili i ricorsi di alcuni imputati che, dopo aver definito la loro posizione con un concordato in appello, avevano tentato di impugnare la sentenza. La Corte ha ribadito che l'accordo sulla pena in appello ha un effetto preclusivo, impedendo ulteriori ricorsi sui punti oggetto di rinuncia, confermando così la natura vincolante di tale istituto processuale.
Continua »
Concordato in Appello: annullata sentenza di rigetto
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello che aveva respinto una proposta di concordato in appello senza disporre un'udienza. La Suprema Corte ha stabilito che, in caso di rigetto della proposta, il giudice deve fissare un dibattimento per consentire alle parti di riproporre l'accordo, tutelando così il diritto di difesa. La mancata osservanza di questa procedura determina la nullità della sentenza.
Continua »
Concordato in appello: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato avverso una sentenza di patteggiamento in appello. La Corte ha stabilito che l'accordo sulla pena, noto come concordato in appello, preclude la possibilità di contestare in sede di legittimità sia la valutazione della responsabilità penale sia l'omessa concessione di benefici, come la sospensione condizionale, se questi sono stati espressamente esclusi dall'accordo stesso tra le parti.
Continua »
Concordato in appello: no ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33183/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso contro una sentenza di patteggiamento in secondo grado. La Corte ha stabilito che la scelta del concordato in appello preclude la possibilità di un successivo ricorso, in quanto l'accordo sulla pena assorbe tutte le questioni connesse, incluse le circostanze attenuanti.
Continua »
Concordato in Appello: l’inammissibilità del ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso avverso una sentenza di secondo grado, poiché la pena era stata definita tramite un concordato in appello. Secondo i giudici, l'accordo tra le parti sulla pena preclude qualsiasi ulteriore impugnazione, compreso il ricorso per vizi di motivazione, poiché equivale a una rinuncia a contestare i punti concordati.
Continua »
Concordato in appello: pene accessorie applicabili
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33455/2024, ha stabilito che le pene accessorie sono applicabili anche in caso di concordato in appello con pena finale non superiore a due anni. La Corte ha chiarito la netta distinzione tra l'istituto del 'patteggiamento' in primo grado, per cui vige l'esclusione delle pene accessorie ex art. 445 c.p.p., e il diverso istituto del concordato in appello, al quale tale beneficio non è estensibile. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
Continua »
Concordato in appello: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 34570/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso contro una sentenza di "concordato in appello". L'imputato, dopo aver patteggiato la pena in secondo grado, aveva impugnato la decisione lamentando la mancata applicazione di cause di proscioglimento e l'eccessività della sanzione. La Corte ha ribadito che, accettando il concordato, l'imputato rinuncia a tali motivi, rendendo il successivo ricorso non valido.
Continua »
Concordato in appello: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 34572/2024, dichiara inammissibile un ricorso contro una sentenza emessa a seguito di concordato in appello. La Corte ribadisce che i motivi di ricorso sono limitati e non possono riguardare questioni di merito, come la qualificazione del fatto o l'elemento soggettivo del reato, poiché tali doglianze si considerano rinunciate con l'accordo sulla pena.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso per Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 42433/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso avverso una sentenza di **concordato in appello**. La rinuncia ai motivi di appello preclude la possibilità di sollevare in Cassazione questioni relative alla responsabilità e alla mancata applicazione dell'art. 129 c.p.p., salvo vizi specifici dell'accordo.
Continua »