Una dirigente pubblica, licenziata dopo un periodo di detenzione, chiedeva il pagamento delle ferie non godute. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13691/2025, ha annullato la decisione di merito, stabilendo un principio cruciale: spetta sempre al datore di lavoro l'onere di provare di aver messo il dipendente in condizione di fruire delle ferie. Questo onere probatorio sulle ferie non godute vale anche per i dirigenti, superando l'orientamento precedente. La Corte ha rinviato il caso alla Corte d'Appello per una nuova valutazione basata su questo principio.
Continua »