La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso de L'Imputato, condannato per tentata estorsione, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. La difesa invocava l'esclusione della capacità di intendere e volere per via dell'assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. La Suprema Corte ha chiarito che l'ubriachezza accidentale si configura solo se l'assunzione è del tutto involontaria, causata da caso fortuito o forza maggiore. Nel caso specifico, l'alterazione derivava da una libera scelta del soggetto, che aveva assunto alcol, metadone e cocaina, escludendo qualsiasi riduzione di pena. Di conseguenza, L'Imputato perde il ricorso e viene condannato anche al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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