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Art. 127-ter Codice di Procedura Civile

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582 provvedimenti

Rinuncia agli atti del giudizio e spese legali
Una società ha rinunciato all'appello contro un avviso di addebito contributivo dopo aver raggiunto un accordo transattivo con l'ente creditore. La Corte d'Appello ha dichiarato l'estinzione del processo per rinuncia agli atti del giudizio, condannando l'appellante al pagamento delle spese legali in favore dell'ente, non essendo stato pattuito diversamente tra le parti.
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Vincolo di subordinazione: il caso tra parenti
La Corte d'Appello di Salerno ha riformato una sentenza di primo grado, escludendo il vincolo di subordinazione rivendicato da due collaboratori legati da vincoli di parentela con i titolari. La Corte ha accertato che, nonostante l'apparenza formale di lavoro dipendente, tra le parti sussisteva una società di fatto, caratterizzata dalla gestione comune dell'attività e dall'assenza di un effettivo potere direttivo e disciplinare.
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Restituzione NASpI anticipata: la guida completa
La Corte d'Appello ha confermato l'obbligo di restituzione NASpI anticipata per un lavoratore che ha avviato l'attività autonoma con forte ritardo e ha intrapreso un lavoro subordinato nel frattempo. La sentenza chiarisce che la parziale incostituzionalità della norma non si applica se l'attività imprenditoriale non è stata effettivamente iniziata prima del nuovo impiego.
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Malattia professionale spalle: guida all’indennizzo
La Corte d'Appello ha riconosciuto la malattia professionale spalle a un magazziniere esposto per oltre trent'anni a carichi pesanti e posture incongrue. Nonostante il rigetto in primo grado, una nuova perizia medica ha confermato il nesso causale tra le mansioni e la tendinopatia, portando a un indennizzo complessivo del 27%.
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Bollette acqua eccessive: guida al ricalcolo
Il caso analizza la contestazione di bollette acqua eccessive per importi superiori a 17.000 euro. Il Tribunale ha stabilito che l'onere della prova del corretto funzionamento del contatore spetta al gestore. Se il contatore non è disponibile per verifiche tecniche per causa imputabile alla società, i consumi devono essere ricostruiti sulla base delle medie storiche, portando a una drastica riduzione del debito per l'utente.
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Carta Docente 500 euro: confermato l’importo fisso
La Corte d'Appello di Genova ha riformato una sentenza di primo grado, stabilendo che per l'anno scolastico 2024/2025 la Carta Docente 500 euro deve essere erogata nel suo importo integrale. Nonostante alcune riforme legislative avessero introdotto la possibilità di riduzioni, la Corte ha chiarito che tali variazioni si applicheranno solo dal 2025/2026.
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Rendita ai superstiti: nesso causale e amianto
La Corte d'Appello ha riconosciuto il diritto alla rendita ai superstiti per la vedova di un operaio esposto ad amianto. Nonostante il lavoratore soffrisse di Alzheimer, il tumore polmonare professionale ha accelerato il decesso, rendendo applicabile il principio di equivalenza delle concause.
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Indennità di accompagnamento e cumulo: la sentenza
Il Tribunale di Cagliari ha analizzato la richiesta di un cittadino volta a ottenere il cumulo dell'indennità di accompagnamento come cieco assoluto e come invalido civile. Sebbene la legge consenta il cumulo per i soggetti pluriminorati, il giudice ha stabilito che è necessaria una prova rigorosa dell'indipendenza delle patologie e la presentazione di una specifica domanda amministrativa. Il ricorso è stato accolto limitatamente al pagamento dei ratei maturati prima della decorrenza della seconda prestazione.
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Malattia professionale edilizia: come ottenere tutela
Un lavoratore ha citato in giudizio l'ente assicurativo per il riconoscimento di una malattia professionale edilizia correlata a un'ernia discale. Durante il procedimento, l'ente ha proposto un accordo riconoscendo un danno biologico del 10%, portando alla cessazione della materia del contendere e alla condanna dell'ente alle spese legali per soccombenza virtuale.
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Responsabilità medica ginecologica: il risarcimento
Il Tribunale ha accertato la responsabilità medica ginecologica di una specialista che non ha prescritto accertamenti necessari a fronte di esami delle urine anomali. Tale omissione ha causato un'infezione non trattata, portando al parto prematuro e alla morte del neonato. Il giudice ha riconosciuto il danno da perdita del rapporto parentale applicando le tabelle milanesi.
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Usucapione terreno agricolo: prova del possesso
Il Tribunale ha respinto sia la domanda di rivendicazione della proprietà che la domanda riconvenzionale di usucapione terreno agricolo. La decisione si fonda sulla carenza di prove rigide riguardo al possesso esclusivo. In particolare, la mera coltivazione del fondo non è stata ritenuta sufficiente a dimostrare l'intenzione di escludere terzi (ius excludendi alios), elemento necessario per l'acquisto a titolo originario.
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Interruzione processo: conta il deposito o la data dell’udienza?
Un erede riassume una causa dopo il decesso del suo parente, ma la Corte d'Appello la dichiara estinta per tardività. Il caso riguardava la restituzione di un immobile. La Cassazione interviene e chiarisce un punto fondamentale sulla procedura civile telematica: l'interruzione del processo in un'udienza 'cartolare' decorre dalla data fissata per l'udienza, non dal giorno in cui la nota informativa viene depositata telematicamente. La Corte sottolinea che la scadenza per il deposito delle note equivale alla data dell'udienza a tutti gli effetti. Di conseguenza, l'erede aveva agito in tempo e il processo deve continuare.
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Restituzione pensione reversibilità: quando è dovuta?
La controversia riguarda la restituzione pensione reversibilità richiesta da un ente previdenziale a un giovane laureatosi in medicina in Romania. L'ente pretendeva il rimborso delle somme dal momento della laurea estera, ma il Tribunale ha stabilito che l'obbligo di restituzione scatta solo dalla data del decreto ministeriale di riconoscimento del titolo in Italia, limitando così l'importo dovuto dal ricorrente.
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Rito del lavoro: validità della sentenza telematica
Una dipendente pubblica ha impugnato il ricalcolo del canone di locazione per un alloggio di servizio, inizialmente stabilito secondo l'equo canone e poi elevato ai prezzi di mercato dall'amministrazione. La controversia, soggetta al rito del lavoro, è giunta in Cassazione focalizzandosi sulla validità della sentenza d'appello. Il nodo centrale riguarda l'omessa lettura del dispositivo in udienza, sostituita da una trattazione scritta durante l'emergenza pandemica. La Suprema Corte ha rilevato un contrasto giurisprudenziale sull'obbligo di deposito telematico immediato del dispositivo nelle udienze cartolari, rinviando la causa alla pubblica udienza per una decisione nomofilattica.
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Responsabilità amministratore s.r.l.: mala gestio
Il Tribunale ha accertato la responsabilità amministratore s.r.l. per condotte di mala gestio legate alla prosecuzione dell'attività dopo la perdita del capitale sociale, alla distribuzione di utili inesistenti e al rimborso preferenziale di finanziamenti soci. La sentenza condanna l'ex organo gestorio al risarcimento del danno incrementale calcolato tramite la differenza dei netti patrimoniali rettificati.
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Azione revocatoria ordinaria: guida al caso pratico
Una sentenza recente chiarisce l'applicazione dell'azione revocatoria ordinaria su un trasferimento immobiliare avvenuto in sede di separazione. Il Tribunale ha reso inefficace la cessione di una quota di proprietà tra coniugi, poiché finalizzata a sottrarre garanzie patrimoniali a un creditore legittimo, accertando la consapevolezza del danno in capo a entrambi i soggetti coinvolti.
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Società di fatto: guida alla prova in giudizio
Il Tribunale ha rigettato la domanda di un soggetto che chiedeva il riconoscimento di una società di fatto con il proprio fratello. Nonostante l'apporto lavorativo, la mancanza di prove circa la partecipazione agli utili, alle perdite e l'assenza di un fondo comune hanno portato i giudici a qualificare il rapporto come semplice lavoro dipendente.
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Appalto illecito: le conseguenze per l’azienda
La Corte di Cassazione conferma l'illegittimità di un contratto di servizi tra due società che nascondeva un appalto illecito. I lavoratori, pur formalmente dipendenti di un fornitore, operavano sotto il coordinamento della società committente. La sentenza sancisce il diritto dei lavoratori all'assunzione diretta presso il reale utilizzatore e l'applicazione del contratto collettivo di quest'ultimo.
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Nullità della sentenza locatizia e udienza cartolare
L'ordinanza affronta il tema della nullità della sentenza locatizia emessa durante il periodo emergenziale Covid-19. Il caso riguarda un occupante che lamenta l'omessa lettura del dispositivo in udienza, rito invece richiesto dal codice per i processi locatizi. La Corte rileva un contrasto giurisprudenziale sull'obbligatorietà del deposito telematico immediato della decisione nelle udienze a trattazione scritta.
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Patrocinio a spese dello Stato: competenza funzionale
La Corte di Cassazione chiarisce che l'opposizione al rigetto del patrocinio a spese dello Stato in ambito penale deve essere trattata dal giudice penale. Il rinvio al giudice civile è considerato un atto abnorme che impedisce il corretto corso della giustizia, data la natura accessoria della richiesta rispetto al procedimento principale.
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