LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ritenuta Alla Fonte

165 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Una trattenuta sulle somme di denaro dovute a un contribuente, effettuata direttamente da chi paga per conto dello Stato.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rimborso IRPEF per incentivo all’esodo e decadenza
Un ex lavoratore dipendente ha subito nel 1999 una ritenuta fiscale su somme percepite a titolo di incentivo all'esodo. Nel 2010 il contribuente ha presentato istanza per ottenere il rimborso IRPEF per incentivo all'esodo, sostenendo l'applicabilità retroattiva di un trattamento agevolato più favorevole. L'Agenzia delle Entrate ha respinto la richiesta per tardività. I giudici di merito hanno inizialmente dato ragione al contribuente, ritenendo che il termine di decadenza decorresse dall'entrata in vigore del regime più favorevole. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'amministrazione finanziaria, statuendo che il termine decadenziale di quarantotto mesi decorre improrogabilmente dalla data del versamento della ritenuta e non dalla sopravvenuta modifica normativa o giurisprudenziale.
Continua »
Discriminazione fiscale fondi esteri: Cassazione ribalta la tassazione sui dividendi
Un fondo di investimento tedesco ha ricevuto dividendi da società italiane nel 2003, subendo una ritenuta fiscale del 15%. Ha chiesto il rimborso, sostenendo una **discriminazione fiscale** rispetto ai fondi italiani, che beneficiavano di un regime più favorevole. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha stabilito che l'applicazione di una ritenuta più elevata ai fondi esteri costituisce una restrizione alla libera circolazione dei capitali (Art. 63 TFUE). La Corte ha quindi riconosciuto il diritto al rimborso integrale, annullando la decisione precedente che negava la discriminazione.
Continua »
Dividendi Esteri: Cassazione Riconosce Tassazione Discriminatoria
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di tassazione dividendi esteri discriminatoria. Una società lussemburghese aveva ricevuto dividendi da una società italiana, subendo una ritenuta del 15%. L'Amministrazione finanziaria aveva negato il rimborso, ritenendo non provata la discriminazione rispetto alla tassazione dell'1,65% per le società italiane, né l'effettivo pagamento dell'imposta all'estero. La Cassazione ha accolto il ricorso, affermando che il regime fiscale applicato era discriminatorio e violava la libera circolazione dei capitali. Ha stabilito che la società estera doveva solo essere soggetta a imposta nel proprio paese, senza dover dimostrare l'effettivo pagamento. La sentenza precedente è stata cassata e il caso rinviato per una nuova decisione.
Continua »
Rimborso ritenuta dividendi: Parità Fiscale per Fondi Esteri in Italia
Un Fondo di investimento tedesco ha chiesto il rimborso ritenuta dividendi applicata in Italia (15%) su utili di società italiane. Il Fondo sosteneva una discriminazione fiscale rispetto ai fondi italiani, che beneficiavano di esenzione o imposta sostitutiva inferiore (12,5%). L'Agenzia delle Entrate e le Commissioni tributarie precedenti avevano negato il rimborso. La Cassazione ha accolto il ricorso, affermando che la normativa italiana creava una restrizione ingiustificata alla libera circolazione dei capitali (Art. 63 TFUE). La Corte ha riconosciuto al Fondo tedesco il diritto all'esenzione, disponendo il rimborso integrale.
Continua »
Discriminazione fiscale fondi esteri: Cassazione tutela investimenti UE
Un fondo di investimento tedesco ha chiesto il rimborso della ritenuta alla fonte sui dividendi italiani, sostenendo una discriminazione fiscale fondi esteri. Il fondo ha subito un'aliquota del 15%, mentre un fondo italiano equivalente, con investitori non residenti da paesi 'white list', avrebbe goduto di esenzione totale. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha stabilito che la differenza di trattamento viola il principio di libera circolazione dei capitali. La sentenza ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale, annullando la decisione precedente che negava la discriminazione.
Continua »
Fondi Esteri vs Italiani: La Cassazione Ferma la Discriminazione Fiscale
Un Fondo di investimento tedesco, gestore fiduciario di un patrimonio, ha ricevuto dividendi da società italiane nel 2003, subendo una ritenuta fiscale del 15%. Il Fondo ha chiesto il rimborso, sostenendo una discriminazione fiscale fondi investimento rispetto ai fondi italiani, violando l'Art. 63 TFUE sulla libera circolazione dei capitali. L'Agenzia delle Entrate ha negato il rimborso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, cassando la sentenza precedente. Ha affermato che la normativa italiana applicava un trattamento discriminatorio ai fondi non residenti rispetto a quelli italiani. La Corte ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale della ritenuta.
Continua »
Accertamento sintetico: la Cassazione ribalta la prova del Contribuente
L'Agenzia delle Entrate ha contestato a un Contribuente un reddito superiore a quello dichiarato, basandosi su un accertamento sintetico (redditometro) che evidenziava versamenti per un aumento di capitale. I giudici di merito avevano annullato l'accertamento. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia, chiarendo che per superare la presunzione di capacità contributiva, il Contribuente deve fornire una prova rigorosa che le somme provengono da redditi esenti o già tassati, non bastando la semplice indicazione della provenienza da terzi. La sentenza di merito è stata cassata.
Continua »
Tassazione Dividendi Esteri: Rimborso per Discriminazione Fiscale
Una società olandese ha richiesto il rimborso delle ritenute subite sui dividendi percepiti da una società italiana tra il 2005 e il 2007. L'Italia aveva applicato una ritenuta del 15%, mentre per le società residenti l'imposizione era dell'1,65%. La società olandese lamentava una discriminazione fiscale in contrasto con la libera circolazione dei capitali. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha stabilito che la Tassazione Dividendi Esteri al 15% era discriminatoria rispetto al regime interno. La Corte ha disapplicato la norma nazionale, riconoscendo il diritto al rimborso parziale fino all'1,65%, anche se esisteva una convenzione bilaterale.
Continua »
Fondo Estero vs. Italia: vinta la battaglia sulla discriminazione fiscale
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di discriminazione fiscale fondi investimento. Un fondo tedesco, gestito da un'azienda e detenuto da un investitore, aveva chiesto il rimborso della ritenuta alla fonte del 15% sui dividendi italiani, sostenendo un trattamento fiscale peggiore rispetto ai fondi italiani, che beneficiavano di esenzione totale o imposta sostitutiva del 12,5%. La Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che la normativa italiana creava una discriminazione fiscale ingiustificata, violando il principio di libera circolazione dei capitali. Ha quindi riconosciuto il diritto al rimborso integrale per il fondo tedesco.
Continua »
Rimborso Ritenuta Dividendi: Cassazione Annulla per Motivazione Assente
Una società lussemburghese ha chiesto il **rimborso ritenuta sui dividendi** italiani per il 2009, sostenendo un prelievo fiscale eccessivo. L'Agenzia delle Entrate ha negato il rimborso per il 2009, contestando la prova dell'effettivo incasso dei dividendi. La Commissione Tributaria Regionale ha confermato il diniego, ritenendo insufficienti gli estratti conto e richiedendo un `credit advice` o modello C.U.P.E. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società. Ha annullato la sentenza della Commissione Tributaria Regionale per difetto assoluto di motivazione, poiché non ha spiegato adeguatamente perché la documentazione prodotta non fosse idonea. Il caso tornerà alla Commissione Tributaria Regionale per una nuova valutazione.
Continua »
Fondi pensione esteri: la discriminazione fiscale è illegittima
Un fondo pensione statunitense ha contestato la tassazione sui dividendi ricevuti da società italiane. L'Italia applicava un'aliquota del 15% ai fondi extra-UE, mentre i fondi nazionali o comunitari pagavano l'11%. Il Fondo Estero ha chiesto il rimborso, sostenendo una discriminazione fiscale fondi pensione. L'Agenzia delle Entrate ha rifiutato. La Corte di Cassazione ha confermato che tale differenza di trattamento è illegittima. Essa viola il principio di libera circolazione dei capitali (Art. 63 TFUE). Le giustificazioni dell'Agenzia non hanno retto. Il Fondo Estero ha ottenuto il rimborso delle imposte pagate in eccesso.
Continua »
Fondi Esteri vs Italiani: La Cassazione e la Discriminazione Fiscale
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un fondo d'investimento statunitense che ha ricevuto dividendi da società italiane, sui quali è stata applicata una ritenuta del 15%. Il fondo ha contestato questa tassazione, ritenendola una discriminazione fiscale fondi esteri rispetto ai fondi italiani, che avrebbero pagato un'imposta sostitutiva del 12,5%. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, affermando che la convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e USA deve essere interpretata in conformità al principio di libera circolazione dei capitali dell'UE. Ha stabilito che anche i dividendi pagati ai fondi statunitensi devono beneficiare dell'aliquota del 12,5%, annullando la sentenza precedente e rinviando il caso per una nuova decisione.
Continua »
Fondo Estero Tassato in Italia: Vittoria contro la Discriminazione Fiscale
Un Fondo di investimento tedesco ha percepito dividendi da società italiane nel 2003, subendo una ritenuta alla fonte del 15%. Ha chiesto il rimborso totale, sostenendo una discriminazione fiscale fondi esteri rispetto ai fondi italiani, che erano esenti. La Commissione Tributaria Regionale aveva negato il rimborso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Fondo, stabilendo che la tassazione differenziata violava il principio di libera circolazione dei capitali. La sentenza ha riconosciuto il diritto all'esenzione totale per il Fondo tedesco, equiparandolo ai fondi residenti.
Continua »
Dividendi fondi esteri: la Cassazione blocca la discriminazione fiscale
Un Fondo di investimento tedesco ha ricevuto dividendi da società italiane, subendo una ritenuta alla fonte del 15%. Ha contestato questa tassazione, ritenendola discriminatoria rispetto ai fondi italiani equivalenti, che in condizioni simili godevano di esenzione. La Corte di Cassazione ha riconosciuto che il trattamento fiscale dei dividendi fondi esteri era restrittivo della libera circolazione dei capitali. Ha quindi stabilito che il fondo tedesco aveva diritto alla stessa esenzione fiscale dei fondi residenti, annullando la ritenuta e ordinando il rimborso integrale delle somme versate.
Continua »
Fondi Esteri e Dividendi: La Cassazione Ferma la Discriminazione Fiscale
Un fondo di investimento tedesco e il suo investitore hanno chiesto il rimborso della ritenuta alla fonte del 15% sui dividendi italiani. Hanno sostenuto una **discriminazione fiscale fondi esteri** rispetto ai fondi italiani, che godevano di un'imposta sostitutiva del 12,5% o esenzione totale. La Commissione Tributaria Regionale aveva negato il rimborso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha stabilito che la tassazione differenziata violava la libera circolazione dei capitali. L'articolo 10 della Convenzione Italia-Germania doveva essere interpretato per applicare l'esenzione totale anche ai dividendi dei fondi esteri, se le quote erano sottoscritte esclusivamente da non residenti in Italia. La sentenza è stata cassata e la domanda di rimborso integrale accolta.
Continua »
Credito d’Imposta Esteri: Obbligo Fiscale vs. Diritto alla Detrazione
Un Contribuente riceveva una cartella di pagamento per imposta sostitutiva su redditi di capitale esteri da una partnership statunitense. Egli aveva tentato di compensare tale imposta con un credito d'imposta per redditi esteri già tassati negli USA. La Corte di Cassazione ha stabilito che, se l'imposizione sostitutiva è obbligatoria e il contribuente non può scegliere la tassazione ordinaria, il credito d'imposta per le tasse pagate all'estero è detraibile. Tuttavia, il Contribuente deve fornire prova adeguata del pagamento definitivo delle imposte estere, non bastando una semplice certificazione del sostituto d'imposta senza ulteriori riscontri. La sentenza precedente è stata cassata con rinvio per nuova valutazione sulla prova del pagamento.
Continua »
Fondi Esteri vs. Italiani: La Cassazione Ferma la Discriminazione Fiscale
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un fondo d'investimento tedesco che ha ricevuto dividendi da società italiane, soggetti a una ritenuta del 15%. Il fondo ha chiesto il rimborso integrale, sostenendo una `discriminazione fiscale fondi esteri` rispetto agli organismi italiani, che in condizioni simili erano esenti. La Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che l'applicazione della ritenuta ai fondi non residenti, quando fondi residenti analoghi sono esenti, viola il principio di libera circolazione dei capitali (Art. 63 T.F.U.E.). La sentenza ha annullato la decisione precedente e ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale delle ritenute.
Continua »
Fondo Estero vs. Fondo Italiano: La Tassazione Dividendi e la Vittoria UE
Nel 2003, un Fondo di investimento tedesco ha percepito dividendi da società italiane, subendo una ritenuta del 15%. Ha chiesto il rimborso, sostenendo un trattamento fiscale discriminatorio rispetto ai fondi italiani equivalenti, che erano esenti. La Commissione Tributaria Regionale aveva negato il rimborso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, affermando che la tassazione dividendi fondi esteri, se più gravosa di quella per i fondi residenti in condizioni analoghe, viola il principio di libera circolazione dei capitali (Art. 63 T.F.U.E.). La Corte ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale delle ritenute.
Continua »
Fondo Estero vs Fisco Italiano: Vittoria contro la Discriminazione Fiscale
Un Fondo di investimento tedesco ha richiesto il rimborso di una ritenuta del 15% sui dividendi italiani, sostenendo una discriminazione fiscale fondi esteri. La normativa italiana esentava o tassava in modo più favorevole i fondi residenti. L'Agenzia delle Entrate ha negato il rimborso, ma la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha affermato che applicare una ritenuta a un fondo estero, quando un fondo italiano analogo sarebbe esente, viola la libera circolazione dei capitali (Art. 63 TFUE). La Corte ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale, cassando la sentenza precedente.
Continua »
Rimborso credito d’imposta dividendi: compatibilità tra Direttiva e Convenzione
Una società francese (la Società Madre) ha richiesto il rimborso credito d'imposta dividendi relativi a utili distribuiti dalla sua controllata italiana (la Società Figlia). L'Agenzia delle Entrate ha negato il rimborso, sostenendo che la Società Madre aveva già beneficiato della Direttiva "Madre-Figlia" e non aveva provato l'effettiva tassazione in Francia. La Corte di Cassazione ha invece stabilito che la Direttiva "Madre-Figlia" e la Convenzione bilaterale sono compatibili. Per il rimborso credito d'imposta dividendi, è sufficiente che i dividendi siano inclusi nel reddito imponibile della Società Madre, senza necessità di dimostrare l'effettivo pagamento dell'imposta in Francia. La Corte ha così accolto il ricorso della Società Madre.
Continua »