Una dipendente di un Comune, assunta con un contratto di staff ai sensi dell'art. 90 TUEL, ha citato in giudizio l'ente per aver superato la durata massima di 36 mesi prevista per i contratti a termine. Dopo due sentenze favorevoli alla lavoratrice, la Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione. Ha stabilito che per i contratti art 90 TUEL, caratterizzati da un forte legame fiduciario con l'organo politico, non si applica il limite generale dei 36 mesi. La loro durata è legittimamente ancorata a quella del mandato politico, rappresentando una disciplina speciale che deroga alle norme comuni sui contratti a tempo determinato. La Corte ha basato la sua decisione sulla natura 'intuitus personae' di tali incarichi e su una successiva legge di interpretazione autentica.
Continua »