LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Errore Materiale — Anno 2024

Pagina 7 di 21

406 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Errore Materiale

Provvedimenti

Distrazione spese: correzione errore materiale Cassazione
La Corte di Cassazione chiarisce che l'omessa pronuncia sulla richiesta di distrazione delle spese legali costituisce un errore materiale. L'ordinanza analizzata corregge una precedente decisione, specificando che il rimedio corretto non è l'impugnazione, ma la più rapida procedura di correzione, garantendo al legale di ottenere il pagamento diretto delle sue competenze dalla parte soccombente.
Continua »
Errore materiale sentenza: quando è inammissibile?
La Cassazione dichiara inammissibile un ricorso basato su un errore materiale in sentenza (data errata) e sul diniego di attenuanti. La Corte chiarisce che la data sbagliata è un vizio sanabile e non causa nullità, confermando la discrezionalità del giudice sulle attenuanti.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha disposto d'ufficio la correzione di un errore materiale in una propria sentenza. Il dispositivo trascritto sul ruolo di udienza riportava erroneamente il rigetto dei ricorsi, mentre la decisione corretta prevedeva la concessione del beneficio della non menzione della condanna agli imputati. L'ordinanza ha rettificato sia il dispositivo sia un'imprecisione nella motivazione, dove il beneficio era stato indicato come 'sospensione condizionale della pena' invece che 'non menzione della condanna', ripristinando così la corretta espressione della volontà del giudice.
Continua »
Ricorso inammissibile: quando l’appello è generico
Un soggetto, condannato per reati legati agli stupefacenti, presenta ricorso in Cassazione lamentando un errore di calcolo nella multa e una motivazione insufficiente sull'aggravante della recidiva. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile a causa della genericità del motivo sulla recidiva. Di conseguenza, la Corte afferma di non poter correggere nemmeno l'evidente errore di calcolo, poiché il potere di rettifica è subordinato all'ammissibilità dell'intero ricorso.
Continua »
Errore materiale decreto: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha corretto un errore materiale in un precedente decreto, che aveva omesso il nome di una delle parti controricorrenti. Tuttavia, ha respinto la richiesta di una liquidazione separata delle spese legali, confermando che, in presenza di un unico centro di interessi, la liquidazione a favore di un'unica parte è corretta.
Continua »
Correzione errore materiale: spese allo Stato, non alla parte
La Corte di Cassazione ha ordinato la correzione errore materiale di un precedente decreto. Quest'ultimo aveva erroneamente condannato la parte soccombente a pagare le spese legali direttamente alla controparte vincitrice, nonostante questa fosse ammessa al gratuito patrocinio. La Corte ha ribadito che, in tali circostanze, la legge impone che il versamento sia effettuato a favore dello Stato e ha proceduto alla correzione d'ufficio per riallineare il dispositivo alla corretta applicazione della norma.
Continua »
Errore materiale sentenza: quando non è nulla?
La Corte di Cassazione ha stabilito che un errore materiale in sentenza, come un'evidente discrepanza di calcolo tra la motivazione e il dispositivo, non ne determina la nullità se l'intenzione del giudice rimane chiara e comprensibile. Il caso riguardava un accertamento fiscale in cui l'importo del reddito rideterminato nel dispositivo della Commissione Tributaria Regionale non corrispondeva aritmeticamente a quanto esposto nelle motivazioni. La Suprema Corte ha qualificato tale discrepanza come un errore materiale correggibile, dichiarando inammissibile il ricorso per cassazione volto a farne dichiarare la nullità.
Continua »
Errore materiale: quando è inammissibile la correzione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per la correzione di un errore materiale relativo alla liquidazione delle spese legali. La Corte ha chiarito che la contestazione non può riguardare una valutazione di merito del giudice, ma solo una svista oggettiva. Inoltre, il ricorso è stato giudicato aspecifico perché non motivava adeguatamente il presunto valore della causa, presupposto fondamentale per la richiesta di correzione.
Continua »
Errore materiale sentenza: la correzione della Cassazione
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha corretto un errore materiale contenuto in una sua precedente sentenza penale. Era stata omessa per errore la parte del dispositivo che disponeva il rinvio del processo alla Corte di Appello per un nuovo giudizio. L'ordinanza reintegra il testo mancante, assicurando la prosecuzione del procedimento giudiziario.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione si corregge
La Corte di Cassazione interviene per la correzione errore materiale di una propria ordinanza. A causa di una svista, la condanna al pagamento delle spese legali era stata erroneamente attribuita alla parte vittoriosa anziché a quella soccombente. L'ordinanza analizzata accoglie l'istanza di correzione, ripristinando la coerenza tra la motivazione e il dispositivo della decisione, e chiarendo che l'errore non inficiava la volontà del giudice ma solo la sua trascrizione.
Continua »
Correzione errore materiale: l’ordinanza della Corte
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza per la correzione di un errore materiale contenuto nel dispositivo di una sua precedente sentenza. L'errore riguardava l'errata indicazione dei numeri identificativi di alcune sentenze per le quali era stata riconosciuta la continuazione tra reati. L'ordinanza, richiamando l'articolo 130 del codice di procedura penale, ha disposto la sostituzione dei numeri errati con quelli corretti, garantendo così la corretta esecuzione della decisione. Questo caso evidenzia l'importanza del procedimento di correzione errore materiale per la certezza del diritto.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza di correzione errore materiale, ha rettificato una precedente sentenza in cui i nomi di due imputati erano stati scambiati nel dispositivo. Il provvedimento ristabilisce il corretto esito dei ricorsi, chiarendo quale dei due fosse stato parzialmente accolto per il diniego delle sanzioni sostitutive e quale fosse stato rigettato.
Continua »
Correzione errore materiale: quando si pagano le spese
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha effettuato una correzione di errore materiale su un proprio precedente provvedimento. Inizialmente, la Corte aveva rigettato il ricorso di una società senza però condannarla al pagamento delle spese processuali. L'ordinanza in esame rimedia a questa omissione, specificando che la condanna alle spese è una conseguenza automatica del rigetto del ricorso e che la sua mancanza costituisce un errore materiale emendabile d'ufficio.
Continua »
Ricorso unico parti civili: spese per ogni ricorrente
La Corte di Cassazione ha stabilito che un ricorso unico presentato da più parti civili tramite un solo difensore non crea una posizione processuale unitaria. Di conseguenza, in caso di inammissibilità, la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria si applica individualmente a ciascun ricorrente. La Corte ha respinto la richiesta di correzione di errore materiale, chiarendo che tale decisione rappresenta una valutazione di diritto e non un semplice errore di calcolo o di trascrizione.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione corregge
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha disposto la correzione errore materiale di una propria precedente sentenza. L'errore consisteva nell'errata indicazione del giudice del rinvio. La Corte ha accolto il ricorso di un cittadino, sostituendo il riferimento alla 'Corte d'Appello' con quello corretto al 'Tribunale', ripristinando così la corretta esecuzione della decisione.
Continua »
Liquidazione spese patrocinio: la Cassazione corregge
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha corretto un proprio errore materiale in una precedente sentenza. Aveva erroneamente liquidato le spese legali di una parte civile ammessa al patrocinio a spese dello Stato, compito che spetta al giudice del merito. L'ordinanza chiarisce che la Cassazione può solo emettere una condanna generica al pagamento in favore dell'Erario, mentre la specifica quantificazione, ovvero la liquidazione spese patrocinio a spese dello Stato, deve essere effettuata dal giudice che ha emesso la sentenza passata in giudicato o dal giudice del rinvio.
Continua »
Distrazione delle spese: correzione errore materiale
La Corte di Cassazione ha corretto una propria ordinanza per non aver disposto la distrazione delle spese a favore del legale, nonostante la richiesta. Si ribadisce che tale omissione è un errore materiale, sanabile con una procedura rapida di correzione e non con un appello. La decisione tutela il diritto del difensore a ottenere un titolo esecutivo per il recupero dei propri crediti professionali in modo celere.
Continua »
Distrazione delle spese: come correggere l’omissione
Un avvocato, dopo aver vinto una causa contro l'Amministrazione Finanziaria, chiede la correzione di un'ordinanza della Cassazione che aveva omesso la distrazione delle spese a suo favore. La Corte accoglie l'istanza, specificando che tale omissione costituisce un errore materiale da correggere con procedura apposita, senza necessità di un nuovo giudizio di impugnazione.
Continua »
Difensore antistatario: correzione errore materiale
La Cassazione corregge una propria ordinanza per errore materiale, disponendo l'attribuzione delle spese legali al difensore antistatario. La Corte ha riconosciuto che l'omessa statuizione, a fronte di una specifica richiesta, era un errore da emendare, accogliendo il ricorso e modificando il dispositivo della precedente decisione.
Continua »
Distrazione delle spese: come correggere l’omissione
La Corte di Cassazione ha stabilito che la mancata pronuncia sulla richiesta di distrazione delle spese legali, avanzata dal difensore, costituisce un errore materiale. Pertanto, per sanare tale omissione non è necessario un nuovo giudizio di impugnazione, ma è sufficiente attivare la più snella procedura di correzione dell'errore materiale. Nel caso di specie, la Corte aveva accolto il ricorso di un cittadino, ma aveva omesso di disporre che le spese di lite fossero pagate direttamente al suo avvocato. Con la presente ordinanza, la Corte ha corretto il proprio precedente provvedimento, accogliendo l'istanza del legale.
Continua »