Un Condannato ha chiesto l'affidamento in prova, ma il Tribunale di Sorveglianza di Caltanissetta gli ha concesso la detenzione domiciliare. Il Condannato ha impugnato la decisione, sostenendo l'incompetenza territoriale del Tribunale, poiché la sua residenza era a Varese. La Corte di Cassazione ha chiarito che, per l'affidamento in prova di un soggetto non detenuto con pena sospesa, la competenza territoriale non segue la residenza, ma il luogo dove ha sede l'ufficio del Pubblico Ministero che si occupa dell'esecuzione della pena. Poiché il PM competente era a Caltanissetta, il Tribunale era correttamente investito. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la decisione e la competenza territoriale del Tribunale di Caltanissetta.
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