Un contribuente ha impugnato un avviso di accertamento per maggiori imposte. Dopo le decisioni favorevoli dei giudici di merito, l'Amministrazione Finanziaria ha proposto ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, il contribuente ha richiesto la sospensione del processo per poter accedere alla definizione agevolata delle controversie tributarie, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte, riscontrando la sussistenza dei requisiti di legge e la formale istanza della parte interessata, ha accolto la richiesta. Di conseguenza, i giudici hanno sospeso il giudizio fino al 10 ottobre 2023, termine entro il quale il contribuente dovrà depositare la prova della presentazione della domanda di sanatoria e del pagamento degli importi dovuti.
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