LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 197/2022 — Sezione Quinta Civile

Pagina 35 di 40

848 provvedimenti

Altri anni per Legge 197/2022

Definizione agevolata: estinzione del giudizio
Una società, a seguito di un avviso di accertamento per presunta non operatività, ha ottenuto l'estinzione del giudizio in Cassazione aderendo alla definizione agevolata. L'Amministrazione Finanziaria aveva impugnato le sentenze favorevoli al contribuente, ma la corretta adesione alla procedura di definizione agevolata ha portato la Corte a dichiarare estinto il processo, con spese a carico di chi le aveva anticipate.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Un ente pubblico, dopo aver vinto nei primi due gradi di giudizio contro un avviso di accertamento fiscale per IRES, IVA e IRAP, si è trovato di fronte al ricorso per cassazione dell'Agenzia delle Entrate. Durante il processo in Cassazione, l'ente ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Suprema Corte, preso atto della regolarità della procedura confermata dalla stessa Agenzia, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, stabilendo che le spese legali restano a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Estinzione del giudizio: la pace fiscale ferma il ricorso
Un Ente territoriale, in lite con l'Amministrazione Finanziaria per un accertamento fiscale, ottiene l'estinzione del giudizio in Cassazione. La Corte Suprema ha dichiarato la cessazione della materia del contendere dopo che il contribuente ha aderito alla definizione agevolata (pace fiscale), come previsto dalla normativa. Questa decisione conferma l'effetto risolutivo della pace fiscale sui processi tributari in corso.
Continua »
Estinzione del giudizio: la rottamazione ferma il processo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio in un contenzioso tributario a seguito dell'adesione del contribuente alla "rottamazione-quater". Secondo la Corte, per l'estinzione non è necessario il saldo integrale del debito rateizzato, ma è sufficiente il perfezionamento della procedura di definizione agevolata e la prova dei pagamenti delle rate già scadute. La volontà del contribuente di definire la pendenza e rinunciare al giudizio, unita alla comunicazione dell'Agente della riscossione, attiva un'ipotesi speciale di estinzione prevista dalla legge, in linea con il principio di ragionevolezza e la durata ragionevole del processo.
Continua »
Estinzione ex lege: lite fiscale su PEX e fotovoltaico
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione ex lege di una controversia fiscale tra l'Agenzia delle Entrate e una società di ingegneria. Il caso riguardava la corretta applicazione del regime PEX (Participation Exemption) alla plusvalenza derivante dalla cessione delle quote di una società veicolo, creata per sviluppare progetti fotovoltaici. La lite si è conclusa non con una decisione nel merito, ma a seguito dell'adesione della società contribuente alla definizione agevolata delle liti pendenti, prevista dalla legge n. 197/2022.
Continua »
Sospensione giudizio tributario per rottamazione
Un contribuente, in causa con l'Agente della Riscossione per la prescrizione di alcune cartelle esattoriali, ha richiesto la sospensione del giudizio tributario pendente in Cassazione a seguito dell'adesione alla "Rottamazione-quater". La Corte, con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato la decisione, concedendo alle parti 60 giorni per fornire la documentazione completa che attesti il regolare pagamento delle rate del piano di definizione agevolata, ritenendo insufficiente la prova di un unico versamento.
Continua »
Accertamento analitico-induttivo: quando è valido
Una società di ristorazione contesta un avviso di accertamento per maggiori ricavi. La Cassazione ha confermato la validità dell'accertamento analitico-induttivo, ritenendo che l'Agenzia delle Entrate potesse legittimamente basarsi su una pluralità di indizi, inclusi dati extracontabili come il numero di tovaglioli, e non solo sugli studi di settore, rigettando il ricorso del contribuente.
Continua »
Definizione agevolata: rinvio processo in Cassazione
Una società immobiliare impugna un avviso di accertamento IMU. Mentre il ricorso è pendente in Cassazione, la società aderisce a una definizione agevolata del debito. La Corte Suprema, preso atto della procedura di definizione in corso, dispone il rinvio della causa a nuovo ruolo, in attesa dell'esito della rateizzazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: no al contributo unificato doppio
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31438/2024, ha dichiarato estinto un giudizio a seguito della rinuncia al ricorso da parte dei contribuenti, i quali avevano raggiunto un accordo transattivo con l'Agenzia delle Entrate. La Corte ha chiarito un punto fondamentale: in caso di rinuncia, non è dovuto il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, previsto solo per i casi di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione.
Continua »
Contributi consortili: estinzione per rinuncia al ricorso
Un ente pubblico contestava il pagamento di contributi consortili, sostenendo la mancanza di un beneficio diretto e specifico alle proprie infrastrutture. Dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio, l'ente ha presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, durante il procedimento, ha aderito a una definizione agevolata dei carichi pendenti e ha rinunciato al ricorso. La controparte ha accettato la rinuncia. Di conseguenza, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio, senza entrare nel merito della debenza dei contributi consortili, e ha compensato le spese legali.
Continua »
Definizione agevolata: stop al ricorso in Cassazione
Un consorzio di bonifica ha impugnato una sentenza tributaria. Durante il giudizio in Cassazione, la controparte, una provincia, ha aderito alla definizione agevolata, saldando il debito. Di conseguenza, il consorzio ha rinunciato al ricorso. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, compensando le spese e chiarendo che non è dovuto il doppio del contributo unificato.
Continua »
Estinzione giudizio rottamazione: la Cassazione attende
Un contribuente, durante un contenzioso per avvisi di accertamento, aderisce alla definizione agevolata (rottamazione). Sorge un contrasto giurisprudenziale sulla necessità del pagamento integrale delle rate per l'estinzione del giudizio. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, sospende la causa in attesa di una decisione risolutiva da parte delle Sezioni Unite, a cui è stata rimessa la questione.
Continua »
Rottamazione quater: estinzione giudizio e Cassazione
Una contribuente, dopo aver aderito alla rottamazione quater per un debito tributario, ha chiesto l'estinzione del giudizio pendente in Cassazione. La Corte, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla questione se l'estinzione debba essere immediata o avvenire solo dopo il pagamento integrale, ha sospeso il procedimento. La decisione è stata rinviata in attesa di una pronuncia chiarificatrice da parte delle Sezioni Unite Civili, chiamate a risolvere il medesimo dilemma.
Continua »
Costi di sponsorizzazione: deducibilità e inerenza
La Corte di Cassazione chiarisce i limiti di deducibilità dei costi di sponsorizzazione. Con l'ordinanza n. 10665/2025, ha stabilito che la presunzione legale di deducibilità si applica solo alle sponsorizzazioni verso enti sportivi dilettantistici. Per le sponsorizzazioni verso società commerciali, l'azienda deve dimostrare l'inerenza e la congruità della spesa. Nel caso di specie, una società di ingegneria aveva dedotto costi ritenuti sproporzionati per la sponsorizzazione di una scuderia automobilistica. La Corte ha annullato la decisione precedente, rinviando il caso per una nuova valutazione basata sui corretti principi di inerenza del costo all'attività d'impresa.
Continua »
Motivazione apparente: Cassazione annulla sentenza
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della commissione tributaria regionale per motivazione apparente. I giudici di merito avevano dichiarato nullo un avviso di accertamento basandosi su una contraddizione formale, senza però analizzare nel dettaglio le argomentazioni e le prove fornite dall'Agenzia delle Entrate. La Suprema Corte ha chiarito che una motivazione che non affronta i motivi d'appello e si limita a confermare la decisione precedente è giuridicamente inesistente.
Continua »
Definizione Agevolata: Cassazione estingue giudizio
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un giudizio tributario tra l'Agenzia delle Entrate e una società. La decisione è stata presa perché, durante il processo, la società ha aderito alla Definizione Agevolata Controversie prevista dalla L. 197/2022, pagando quanto dovuto e fornendo la relativa attestazione. Questo ha comportato la fine del contenzioso.
Continua »
Definizione agevolata: rinvio del processo tributario
Una società impugna un avviso di accertamento fiscale fino alla Corte di Cassazione. Nelle more del giudizio, aderisce alla procedura di definizione agevolata, iniziando il pagamento rateale del dovuto. La Corte, preso atto della procedura in corso, decide di non pronunciarsi sul merito e dispone il rinvio della trattazione a una data successiva al termine del piano di rateizzazione, per verificare l'esito del pagamento e la conseguente estinzione del contenzioso.
Continua »
Operazioni inesistenti: onere della prova e limiti
La Corte di Cassazione interviene su un caso di presunte operazioni inesistenti, annullando la decisione di merito. L'ordinanza chiarisce principi fondamentali sull'onere della prova, che può essere assolto dall'Amministrazione Finanziaria anche tramite presunzioni. Viene inoltre ribadita la validità della motivazione "per relationem" degli avvisi di accertamento e sanzionato il vizio di "ultrapetizione", per cui il giudice non può annullare parti dell'atto non impugnate dal contribuente. La causa è stata rinviata per un nuovo esame.
Continua »
Rottamazione quater: processo sospeso, parola alle SU
Un contribuente ha impugnato un'intimazione di pagamento per un debito fiscale ingente. Durante il ricorso in Cassazione, ha aderito alla Rottamazione quater. La Corte, rilevando una questione giuridica fondamentale su come la rottamazione con pagamento rateale influenzi il processo in corso, ha sospeso la decisione e rinviato il caso, in attesa di una pronuncia delle Sezioni Unite sulla materia.
Continua »
Estinzione giudizio tributario e Rottamazione-quater
Un contribuente, durante un contenzioso tributario pendente in Cassazione contro l'Agenzia delle Entrate, aderisce alla definizione agevolata dei carichi, nota come "rottamazione-quater". Sia l'ente impositore che il contribuente richiedono la cessazione della materia del contendere. La Corte di Cassazione, richiamando recenti orientamenti giurisprudenziali, dichiara l'estinzione del giudizio tributario, stabilendo che le spese legali restino a carico della parte che le ha anticipate.
Continua »