La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 17273/2024, ha annullato un avviso di pagamento TARI per un'area balneare. Il motivo risiede nel mancato rispetto delle procedure previste dal regolamento comunale per il corretto calcolo TARI arenili, che imponeva misurazioni in contraddittorio in date specifiche. L'avviso, notificato prima di tali date, è stato ritenuto illegittimo. La Corte ha però confermato che, in presenza di licenza annuale, l'imposta è dovuta per l'intero anno, anche per attività stagionali.
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