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D.Lgs. 149/2022 — Anno 2025

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206 provvedimenti

Altri anni per D.Lgs. 149/2022

Onere della prova: chi paga il debito sociale?
La Corte di Cassazione si pronuncia sull'onere della prova in un caso di azione revocatoria. Gli eredi di un socio-liquidatore, che aveva saldato un debito della società, agivano contro l'altro socio per recuperare la somma e revocare una donazione di beni fatta da quest'ultimo al figlio. La questione centrale era stabilire se il pagamento fosse avvenuto con fondi personali del liquidatore o con fondi sociali. La Cassazione ha rigettato il ricorso degli eredi, confermando la decisione della Corte d'Appello. È stato stabilito che l'onere della prova sulla provenienza personale dei fondi gravava su chi lo affermava, ovvero sugli eredi, i quali non sono riusciti a fornirla. I motivi del ricorso sono stati inoltre giudicati in parte inammissibili per aver sollevato questioni nuove in sede di legittimità.
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Recupero indebito INPS: l’omessa comunicazione
Un pensionato ha omesso di comunicare all'INPS le variazioni di reddito del proprio nucleo familiare, percependo indebitamente l'assegno familiare per il nipote. La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del recupero indebito da parte dell'ente, dichiarando inammissibile il ricorso del pensionato. La decisione si fonda sul principio della "doppia conforme", che impedisce un nuovo esame dei fatti quando due gradi di giudizio precedenti hanno raggiunto la stessa conclusione, attribuendo al pensionato la responsabilità dell'errore per il suo comportamento omissivo.
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Rifiuto del lavoratore: quando è legittimo?
Una società ha licenziato una dipendente per giusta causa dopo il suo rifiuto di prendere servizio in una nuova sede con mansioni inferiori. La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del licenziamento, ritenendo il rifiuto del lavoratore una reazione proporzionata e legittima (ai sensi dell'art. 1460 c.c.) a fronte di una serie di gravi e continui inadempimenti da parte del datore di lavoro, tra cui il demansionamento, un precedente trasferimento illegittimo e il mancato pagamento di retribuzioni. La Corte ha chiarito che per valutare la proporzionalità della reazione, il giudice deve considerare la condotta datoriale nel suo complesso.
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Accertamento analitico-induttivo e antieconomicità
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 21953/2025, ha confermato la legittimità di un accertamento analitico-induttivo a carico di una società di ristorazione la cui contabilità, seppur formalmente regolare, mostrava una grave antieconomicità. L'appello della società è stato rigettato perché non ha saputo giustificare i risultati palesemente incongrui. La Corte ha ribadito che in tali casi l'onere di provare la correttezza delle dichiarazioni spetta al contribuente e che la violazione del contraddittorio preventivo deve essere eccepita dimostrando quali difese concrete sarebbero state fatte valere.
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Assegno contraffatto: la responsabilità della banca
La Corte di Cassazione ha stabilito che un istituto di credito non è responsabile per il pagamento di un assegno contraffatto se l'alterazione non è rilevabile 'ictu oculi', ovvero a colpo d'occhio, da un operatore di media diligenza. Il caso riguardava un correntista il cui assegno era stato alterato nell'importo e nel beneficiario. La Corte ha rigettato il ricorso del cliente, confermando che non si può pretendere dalla banca l'uso di strumenti specialistici o competenze grafologiche per ogni controllo, specialmente nelle procedure automatizzate come la stanza di compensazione.
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Indennità forfetizzata: Cassazione sul danno da termine
In un caso di conversione di un contratto di somministrazione a termine in contratto a tempo indeterminato, la Corte di Cassazione ha stabilito che il risarcimento del danno per il lavoratore non corrisponde alle retribuzioni perse, ma deve essere liquidato tramite l'indennità forfetizzata prevista dall'art. 32 della L. 183/2010. Questa indennità, definita come una 'penale ex lege', è onnicomprensiva e prescinde dalla prova del danno effettivo, uniformando il criterio risarcitorio.
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