Il Detenuto ha presentato reclamo lamentando condizioni igieniche inadeguate nella propria cella e richiedendo il risarcimento per detenzione disumana. Il Tribunale di Sorveglianza ha accolto parzialmente la richiesta, ma ha commesso un errore nel calcolo dei giorni di detenzione effettiva, non considerando che la pena era terminata prima dell'emissione del provvedimento. La Corte di Cassazione ha rigettato le lamentele generiche sulla mancanza della porta del bagno, in quanto non sollevate tempestivamente. Tuttavia, ha accolto il ricorso sul calcolo del risarcimento economico, annullando la decisione limitatamente alla quantificazione della somma e rinviando il caso al Tribunale di Sorveglianza per un nuovo conteggio preciso.
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