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Riliquidazione

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249 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Tassazione fondo pensione: le regole per i vecchi iscritti
Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha chiarito le complesse regole sulla tassazione del fondo pensione per i cosiddetti 'vecchi iscritti'. La Corte ha dato ragione all'Agenzia delle Entrate, confermando la legittimità di una cartella di pagamento emessa per maggiore IRPEF su una prestazione pensionistica complementare liquidata nel 2003. La decisione ribalta i giudizi dei gradi inferiori e stabilisce che, in assenza di opzione per il nuovo regime, si deve applicare il regime transitorio che distingue la tassazione dei montanti maturati prima e dopo il 2001.
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Clausola di salvaguardia: onere della prova pensionato
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13839/2024, ha respinto il ricorso di un pensionato che chiedeva il ricalcolo della pensione. Il caso riguardava l'applicazione della clausola di salvaguardia per i lavoratori transitati da un ente previdenziale soppresso all'INPS. La Corte ha stabilito che, per invocare tale clausola, il pensionato ha l'onere di dimostrare concretamente, attraverso un giudizio comparativo "a parità di condizioni", che il trattamento pensionistico ricevuto è deteriore rispetto a quello che avrebbe ottenuto con l'applicazione integrale del regime generale, considerando tutti i parametri contributivi e retributivi. La semplice affermazione o la presentazione di conteggi non argomentati non è sufficiente.
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Deposito atto estero: ecco quando scatta il Fisco
La Corte di Cassazione ha stabilito che per un atto redatto all'estero, l'obbligo di registrazione fiscale e il relativo termine decorrono dalla data del suo deposito presso un notaio italiano, non dalla data di formazione dell'atto stesso. Di conseguenza, le aliquote applicabili sono quelle in vigore al momento del deposito e il notaio non può essere sanzionato per un ritardo se non era a conoscenza dell'atto prima che gli venisse presentato per il deposito atto estero. La sentenza ha annullato l'avviso di liquidazione e sanzioni emesso dall'Agenzia delle Entrate.
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Decadenza ricalcolo pensione: la Cassazione decide
Un pensionato ha richiesto il ricalcolo della propria pensione. La Corte di Cassazione, riformando le decisioni dei giudici di merito, ha stabilito che la decadenza triennale introdotta nel 2011 si applica anche alle pensioni liquidate prima di tale data. Tuttavia, il termine di decadenza per il ricalcolo pensione decorre non retroattivamente, ma dalla data di entrata in vigore della nuova legge, limitando il diritto solo ai ratei arretrati maturati oltre il triennio precedente la domanda giudiziale.
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Decadenza ricalcolo pensione: la Cassazione decide
Un pensionato ha richiesto il ricalcolo della propria pensione. L'ente previdenziale ha eccepito la decadenza del diritto. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13441/2024, ha stabilito un principio fondamentale sulla decadenza per il ricalcolo pensione: il termine triennale, introdotto nel 2011, si applica anche alle pensioni liquidate prima di tale data. Tuttavia, il termine inizia a decorrere non retroattivamente, ma dalla data di entrata in vigore della nuova legge. La Corte ha chiarito che la decadenza non annulla il diritto al ricalcolo, ma limita solo il recupero degli arretrati ai tre anni precedenti la domanda giudiziale. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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Decadenza pensione: si applica ai diritti precedenti?
La Corte di Cassazione stabilisce che la decadenza pensione, introdotta da una nuova normativa, si applica anche ai trattamenti pensionistici maturati prima della sua entrata in vigore. Tuttavia, il termine di decadenza inizia a decorrere dalla data di vigenza della nuova legge, non retroattivamente. La Corte ha accolto il ricorso dell'ente previdenziale, cassando la sentenza d'appello e chiarendo che il nuovo termine si applica alle situazioni preesistenti, limitando però la recuperabilità dei ratei a quelli maturati nel triennio antecedente la domanda giudiziale.
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Decadenza ricalcolo pensione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13451/2024, ha stabilito che il termine di decadenza triennale per le azioni di ricalcolo pensione, introdotto nel 2011, si applica anche alle pensioni con decorrenza anteriore a tale data. Tuttavia, il termine non decorre retroattivamente, ma inizia a partire dalla data di entrata in vigore della nuova legge. La Corte ha accolto il ricorso dell'ente previdenziale, cassando la precedente decisione della Corte d'Appello e rinviando la causa per un nuovo esame alla luce di questo principio sulla decadenza per il ricalcolo pensione.
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Decadenza ricalcolo pensione: la Cassazione chiarisce
L'Ente Previdenziale ricorre in Cassazione contro la decisione della Corte d'Appello che aveva accolto la domanda di un pensionato per il ricalcolo della pensione. L'Ente eccepiva la decadenza triennale dell'azione. La Cassazione ha rigettato il ricorso, specificando che la decadenza per il ricalcolo pensione, introdotta nel 2011, si applica solo ai ratei maturati oltre il triennio precedente la domanda giudiziale e non estingue il diritto in sé. La nuova norma non è retroattiva.
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Decadenza ricalcolo pensione: la Cassazione decide
Un pensionato ha richiesto il ricalcolo della propria pensione. L'ente previdenziale ha eccepito la decadenza triennale, introdotta da una legge successiva all'inizio della pensione. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13429/2024, ha stabilito che la decadenza per il ricalcolo pensione si applica anche ai trattamenti già in essere, ma il termine decorre dalla data di entrata in vigore della nuova legge e non retroattivamente. La decadenza, inoltre, riguarda solo i ratei arretrati maturati oltre il triennio precedente la domanda giudiziale, non il diritto al ricalcolo stesso.
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Decadenza ricalcolo pensione: la Cassazione decide
Un pensionato ha richiesto il ricalcolo del suo assegno pensionistico. L'ente previdenziale ha eccepito la decadenza triennale. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13436/2024, ha stabilito che il termine di decadenza introdotto nel 2011 si applica anche alle pensioni con decorrenza anteriore a tale data, ma il termine decorre dall'entrata in vigore della nuova legge. La decadenza ricalcolo pensione riguarda solo i ratei arretrati maturati oltre il triennio, non il diritto all'adeguamento della pensione per il futuro.
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Decadenza pensione: nuova legge e diritti maturati
Un lavoratore ha richiesto il ricalcolo della propria pensione. L'Ente Previdenziale ha eccepito l'intervenuta decadenza sulla base di una nuova legge. La Corte di Cassazione ha stabilito che il nuovo termine di decadenza pensione si applica anche ai diritti sorti in precedenza, ma la sua decorrenza inizia dalla data di entrata in vigore della nuova normativa. Poiché il ricorso giudiziario è stato presentato tardivamente, la Corte ha cassato la sentenza d'appello, rinviando la causa per una nuova valutazione.
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Decadenza triennale pensione: salvi i diritti futuri
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 11943/2024, ha stabilito un principio fondamentale in materia di decadenza triennale pensione. Un pensionato ha richiesto il ricalcolo del proprio assegno previdenziale. L'ente previdenziale sosteneva che, essendo trascorsi più di tre anni, il diritto fosse completamente estinto (decadenza tombale). La Suprema Corte ha rigettato questa tesi, chiarendo che la decadenza triennale si applica unicamente agli arretrati maturati oltre il triennio precedente la domanda giudiziale. Il diritto a ricevere una pensione correttamente calcolata per il futuro rimane invece intatto, in quanto diritto fondamentale e imprescrittibile.
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Decadenza riliquidazione pensione: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 11944/2024, ha respinto il ricorso di un ente previdenziale, confermando che la decadenza riliquidazione pensione non cancella il diritto all'adeguamento della prestazione già riconosciuta. La Corte ha chiarito che il termine di decadenza si applica solo alle differenze sui ratei maturati prima del triennio antecedente alla domanda giudiziale, salvaguardando il diritto del pensionato a ricevere un trattamento pensionistico corretto per il futuro e per il triennio precedente.
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Decadenza ricalcolo pensione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che nelle richieste di ricalcolo di una pensione già erogata, si applica il termine di decadenza triennale per gli arretrati. La Corte ha accolto il ricorso dell'ente previdenziale contro una decisione di merito che aveva erroneamente applicato la prescrizione quinquennale. Di conseguenza, il diritto alle differenze sui ratei maturati è limitato al triennio precedente la domanda giudiziale. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio per un nuovo esame.
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Riliquidazione Pensione: Decadenza e Arretrati
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un ente previdenziale, confermando che la decadenza per la richiesta di riliquidazione pensione non estingue il diritto in sé, ma si applica unicamente ai ratei maturati oltre il triennio precedente alla domanda giudiziale. La decisione protegge il diritto del pensionato a ottenere il corretto calcolo della prestazione, limitando solo la riscossione degli arretrati più vecchi.
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Decadenza pensione: la Cassazione limita il blocco
Un pensionato ha richiesto il ricalcolo della propria pensione. L'ente previdenziale si è opposto, sostenendo che il diritto fosse estinto a causa della decadenza pensione. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'ente, stabilendo che la decadenza non cancella il diritto al ricalcolo, ma limita solo il pagamento degli arretrati al triennio precedente la domanda giudiziale, confermando un orientamento consolidato.
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Errore di fatto revocazione: quando è ammissibile?
Una contribuente ha ottenuto la revocazione di una sentenza d'appello sfavorevole, sostenendo un errore di fatto: i giudici avevano basato la decisione su un atto di riliquidazione fiscale che in realtà non esisteva. L'Agenzia delle Entrate ha impugnato questa decisione in Cassazione, argomentando che la necessità dell'atto fosse un punto controverso e non un errore di percezione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso dell'Agenzia inammissibile, confermando che fondare una sentenza sull'esistenza di un documento pacificamente inesistente costituisce un valido motivo per un'impugnazione per errore di fatto revocazione.
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Giurisdizione Pensioni: Decide il Giudice Ordinario
In un caso di ricalcolo di una pensione di reversibilità, è sorto un conflitto di competenza tra il Tribunale del Lavoro e la Corte dei Conti. Le Sezioni Unite della Cassazione hanno risolto il dubbio, stabilendo che la giurisdizione pensioni per gli ex dipendenti di istituti di credito storici, come l'ex Banco di Sicilia, spetta al giudice ordinario. La decisione si fonda su una sentenza della Corte Costituzionale del 1986 che ha tenuto conto della privatizzazione dell'ente.
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Decadenza ricalcolo pensione: solo sui ratei pregressi
Un pensionato ha richiesto il ricalcolo della sua pensione. La Corte di Cassazione ha stabilito che la decadenza ricalcolo pensione, ovvero il termine di tre anni per agire, si applica solo agli arretrati maturati oltre il triennio precedente la domanda giudiziale. Il diritto fondamentale a una pensione calcolata correttamente per il futuro e per gli arretrati recenti non viene meno.
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Indebito previdenziale: quando si restituisce la pensione?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2692/2024, ha stabilito che le somme percepite a titolo di pensione provvisoria devono essere restituite in caso di successiva rideterminazione in peius. Nel caso di specie, gli eredi di un pensionato si opponevano alla richiesta di restituzione di oltre 234.000 euro da parte dell'ente previdenziale. La Corte ha rigettato il ricorso, sottolineando che il principio di non ripetibilità dell'indebito previdenziale si applica solo ai pagamenti basati su un provvedimento formale e definitivo, condizione assente quando la prestazione è erogata in via provvisoria.
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