Un Comune ha contestato a un Istituto per le case popolari il mancato pagamento dell'ICI per l'anno 2006. L'Istituto riteneva di avere diritto a una riduzione d'imposta del 50% per gli alloggi sociali. La Corte di Cassazione ha chiarito che l'agevolazione ICI case popolari non si applica in modo automatico. La legge attribuisce infatti ai Comuni una facoltà discrezionale, legata al rispetto dell'equilibrio di bilancio, di concedere o meno tale riduzione tramite un'apposita delibera. Di conseguenza, in assenza di una decisione esplicita dell'amministrazione comunale, lo sconto sulla tassa non spetta. La Suprema Corte ha quindi accolto il ricorso del Comune, annullando la decisione precedente e respingendo definitivamente la richiesta dell'Istituto.
Continua »