La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9443/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso del Procuratore Generale, confermando la revoca di una confisca. Il caso riguarda la valutazione della pericolosità sociale di un soggetto e il suo impatto sulla confisca di un'impresa. La Corte ha stabilito che la pericolosità sociale, accertata a partire da un certo anno, non può essere retrodatata per giustificare la confisca di un bene acquisito oltre un decennio prima, soprattutto in presenza di una precedente sentenza di assoluzione per quel periodo storico.
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