Un soggetto, sottoposto a misura di prevenzione per pericolosità semplice dal 2008, è stato condannato per non aver comunicato le variazioni patrimoniali successive al 2012. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 45887/2024, ha confermato che l'obbligo comunicazione variazioni patrimoniali si applica anche a misure preesistenti, purché l'omissione sia successiva all'entrata in vigore della legge. Tuttavia, ha annullato la condanna, in parte per prescrizione e in parte per un totale difetto di motivazione sulla quantificazione dei beni, rinviando il caso alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
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