La Suprema Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso, confermando una condanna per detenzione di cocaina. La Corte ha stabilito che la fattispecie di lieve entità spaccio non era applicabile a causa della notevole quantità di droga (79 grammi, 240 dosi), del suo confezionamento in dosi pronte per la vendita e di altre circostanze indizianti. La decisione ribadisce che anche un solo indicatore negativo significativo è sufficiente per escludere l'ipotesi del reato minore.
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