LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Giurisdizione — Anno 2025

Pagina 2 di 9

180 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Giurisdizione

Provvedimenti

Accordi di programma e giurisdizione: il G.O. decide
La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, ha stabilito che la giurisdizione sulle controversie relative ad accordi di programma spetta al giudice ordinario quando la Pubblica Amministrazione non agisce nell'esercizio di poteri autoritativi. Nel caso esaminato, un'Autorità Portuale aveva aderito a una proposta di un'azienda privata per la realizzazione di un impianto, senza che tale adesione sostituisse un provvedimento amministrativo. Di conseguenza, la successiva disputa per responsabilità precontrattuale rientra nella competenza del giudice civile, poiché la P.A. ha agito secondo le regole del diritto privato.
Continua »
Difetto di giurisdizione: l’appello è inammissibile
Una cittadina, dopo aver impugnato un'ordinanza di sgombero dinanzi al giudice amministrativo (TAR), ha proposto ricorso in Cassazione per difetto di giurisdizione. Il TAR aveva inizialmente declinato la propria giurisdizione, ma il Consiglio di Stato l'aveva poi affermata. Le Sezioni Unite della Cassazione hanno dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che la parte che sceglie un giudice e ottiene una decisione che mantiene la causa presso quella giurisdizione non ha più interesse a contestarla, risultando 'vittoriosa' su quel punto.
Continua »
Giurisdizione canone concessorio: il giudicato decide
Un Comune ha contestato la giurisdizione del giudice amministrativo in una controversia sull'aggiornamento di un canone di concessione per la distribuzione del gas. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, fondando la sua decisione sul principio del giudicato. Poiché la questione della giurisdizione canone concessorio era già stata decisa in modo definitivo tra le stesse parti in precedenti sentenze, non poteva essere nuovamente discussa, garantendo così la certezza del diritto.
Continua »
Giudicato interno giurisdizione: appello inammissibile
Un Comune ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione per una questione di giurisdizione già decisa in una fase precedente dello stesso processo. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, applicando il principio del giudicato interno sulla giurisdizione, secondo cui una decisione non impugnata su tale punto diventa definitiva e non può essere ridiscussa.
Continua »
Notifica cartella esattoriale: la Cassazione decide
Una contribuente si oppone a un'intimazione di pagamento, sostenendo la prescrizione dei crediti di due cartelle esattoriali. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha rigettato sia il ricorso della contribuente sia quello incidentale delle Agenzie fiscali. È stata confermata la giurisdizione del giudice ordinario per le questioni di prescrizione sorte dopo la notifica della cartella esattoriale e ritenuta valida la procedura di notifica per irreperibilità del destinatario, consolidando principi chiave in materia.
Continua »
Ricorso per cassazione: limiti contro la revocazione
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione proposto dal titolare di un'autoscuola contro una decisione del Consiglio di Stato. Quest'ultimo aveva già respinto un'istanza di revocazione. La Corte ha chiarito che il ricorso per cassazione per motivi di giurisdizione può contestare solo il potere del giudice di decidere sulla revocazione stessa, non il modo in cui ha valutato i presupposti di ammissibilità, che costituisce un errore di merito e non un vizio di giurisdizione.
Continua »
Giudicato sulla giurisdizione: la Cassazione decide
Un Ente Locale contesta la giurisdizione del giudice amministrativo su un canone di concessione gas, ma la Cassazione dichiara il ricorso inammissibile. Si è formato un giudicato sulla giurisdizione a seguito di precedenti decisioni tra le stesse parti, che avevano già assegnato la competenza al giudice amministrativo.
Continua »
Giurisdizione Pubblico Impiego: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un ente previdenziale contro un'università e un'azienda ospedaliera, confermando un principio consolidato in tema di giurisdizione pubblico impiego. Per le controversie relative a rapporti di lavoro con enti pubblici svoltisi prima del 30 giugno 1998, la competenza a decidere spetta esclusivamente al giudice amministrativo, anche se l'oggetto della causa è il versamento di contributi previdenziali.
Continua »
Risarcimento danni PA: quando decide il giudice ordinario
Una società chiede il risarcimento danni PA a un Comune e a una sua funzionaria per i ritardi nell'approvazione di un progetto urbanistico. La Corte di Cassazione, decidendo sul regolamento di giurisdizione, stabilisce una competenza ripartita: la causa contro la funzionaria spetta al giudice ordinario, mentre quella contro il Comune, inerente all'esercizio di potere pubblico, è di competenza del giudice amministrativo.
Continua »
Giudice dell’esecuzione penale: competenza su ipoteca
Una società finanziaria, titolare di un credito ipotecario su un immobile, ha contestato la confisca penale del bene. La Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, ha stabilito che la giurisdizione per decidere sull'efficacia della confisca nei confronti dei diritti dei terzi creditori spetta al giudice dell'esecuzione penale e non al giudice civile. La Corte ha chiarito che tale valutazione rientra nell'attività di 'conoscere dell'esecuzione di un provvedimento', annullando la decisione della Corte d'Appello che aveva negato la propria giurisdizione.
Continua »
Giurisdizione obbligazioni alimentari: decide l’Italia
Una coppia, divorziata in Albania, vive in Italia con i figli. La ex moglie chiede la revisione dell'assegno di mantenimento per i figli. L'ex marito contesta la competenza dei tribunali italiani. La Corte di Cassazione, applicando il Regolamento CE n. 4/2009, stabilisce che la giurisdizione per le obbligazioni alimentari spetta al giudice italiano, in quanto sia il creditore (la madre e i figli) sia il debitore (il padre) hanno la loro residenza abituale in Italia.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario: garanzie e fondi
Una banca cooperativa ha contestato la dichiarazione di inefficacia di una garanzia pubblica. La Corte di Cassazione ha confermato la giurisdizione del giudice ordinario, stabilendo che la controversia riguarda la fase di esecuzione del rapporto e non l'esercizio di un potere discrezionale. L'atto amministrativo è stato ritenuto meramente ricognitivo della carenza di un presupposto, rientrando così nella competenza del giudice civile.
Continua »
Giurisdizione finanziamento pubblico: la Cassazione decide
Un cittadino ha contestato un preavviso di ipoteca per la mancata restituzione di un finanziamento agevolato. Si è generato un conflitto tra giudice ordinario e giudice tributario. La Corte di Cassazione, risolvendo il conflitto sulla giurisdizione finanziamento pubblico, ha stabilito la competenza del giudice ordinario, poiché il credito non ha natura fiscale ma deriva da un inadempimento contrattuale.
Continua »
Cumulo Tremonti ambiente: limiti e giurisdizione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha chiarito importanti aspetti sul cumulo Tremonti ambiente con altri incentivi energetici. Un contribuente si è visto respingere il ricorso con cui contestava la competenza dell'Agenzia delle Entrate a verificare i limiti di cumulo e l'interpretazione del limite del 20%. La Corte ha stabilito che la giurisdizione spetta al giudice tributario e che il limite del 20% si applica al costo dell'investimento e non al risparmio fiscale, confermando la legittimità dell'operato dell'Agenzia.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario: canone e P.A.
Una concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo ha contestato la riduzione di 150 milioni di euro del canone ad essa riversato, imposta da una norma di legge. Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito la giurisdizione del giudice ordinario. La Corte ha chiarito che, non trattandosi di un atto discrezionale della Pubblica Amministrazione ma di un'imposizione legislativa, la controversia ha natura puramente patrimoniale e riguarda un diritto soggettivo, rientrando così nella competenza del tribunale ordinario.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario: sanità e PA
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha stabilito la giurisdizione del giudice ordinario in una controversia tra un'Azienda Sanitaria Locale e una struttura privata. L'ASL chiedeva la restituzione di somme indebitamente pagate, sostenendo che la struttura, classificata come Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA), non aveva diritto a tali fondi in assenza di accreditamento e convenzione. La Corte ha chiarito che, poiché la richiesta si fonda sull'assenza di un titolo giuridico e non sull'illegittimità di un atto amministrativo, la causa riguarda un diritto soggettivo di natura patrimoniale, rientrando così nella competenza del giudice civile.
Continua »
Obblighi informativi datore di lavoro e sindacati
Una compagnia aerea internazionale, operante sul territorio nazionale, è stata citata in giudizio da organizzazioni sindacali per condotta antisindacale, consistita nel rifiuto di fornire informazioni e di avviare consultazioni. I tribunali di merito hanno dato ragione ai sindacati, affermando la giurisdizione italiana e l'esistenza degli obblighi informativi anche in assenza di applicazione di un contratto collettivo specifico. La società ha presentato ricorso in Cassazione, contestando la giurisdizione e la base legale di tali obblighi. La Corte di Cassazione, riconoscendo la particolare rilevanza delle questioni di diritto sollevate, ha disposto il rinvio della causa a pubblica udienza per una trattazione approfondita.
Continua »
Iscrizione ipotecaria: guida alla giurisdizione
Un contribuente ha impugnato un'iscrizione ipotecaria basata sia su debiti tributari che contributivi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando un principio fondamentale: la giurisdizione per l'impugnazione dipende dalla natura del credito sottostante. Pertanto, per i debiti tributari è competente il giudice tributario, mentre per i contributi previdenziali è competente il giudice del lavoro. La sentenza chiarisce la necessità di adire il giudice corretto per evitare declaratorie di inammissibilità o difetto di giurisdizione.
Continua »
Giurisdizione amministrativa appalti: il caso brevetto
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha stabilito che rientra nella giurisdizione amministrativa appalti la controversia sull'aggiudicazione di una gara pubblica, anche se la contestazione si fonda sulla violazione di un brevetto. Se un'offerta tecnica propone soluzioni coperte da brevetto altrui senza averne la disponibilità, la questione non riguarda la tutela della proprietà industriale (di competenza del giudice ordinario), ma la mancanza di un requisito essenziale dell'offerta, che spetta al giudice amministrativo valutare ai fini dell'annullamento dell'aggiudicazione.
Continua »
Giudicato implicito giurisdizione: quando è tardi
Un condomino, dopo aver perso in primo e secondo grado una causa contro le delibere assembleari, ha sollevato in Cassazione il difetto di giurisdizione del giudice ordinario. Le Sezioni Unite hanno dichiarato il motivo inammissibile, affermando che si era formato un giudicato implicito sulla giurisdizione, poiché la questione non era stata sollevata come specifico motivo di appello contro la sentenza di primo grado che, decidendo nel merito, aveva implicitamente affermato la propria competenza.
Continua »