LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Estinzione Del Giudizio — Anno 2024

Pagina 28 di 40

922 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Estinzione Del Giudizio

Provvedimenti

Rinuncia al ricorso: quando il processo si estingue
Una lavoratrice, dopo aver impugnato in Cassazione una sentenza della Corte d'Appello sfavorevole in materia di contratti a termine con un ente pubblico, ha presentato una rinuncia al ricorso. L'ente ha accettato la rinuncia. Di conseguenza, la Corte di Cassazione, verificati i requisiti di legge, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiudendo definitivamente la controversia a quel livello.
Continua »
Rinuncia al ricorso: niente doppio contributo
Una società di servizi ambientali aveva presentato ricorso in Cassazione in una controversia relativa alla restituzione dell'IVA su una tariffa. Successivamente, le parti hanno raggiunto un accordo, portando la società a presentare una formale rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo, chiarendo un punto fondamentale: in caso di rinuncia al ricorso, non si applica il raddoppio del contributo unificato, sanzione prevista invece per i ricorsi respinti o inammissibili.
Continua »
Estinzione del giudizio: rinuncia e spese legali
Un consorzio agricolo ha richiesto il rimborso di un premio assicurativo anticipato a un associato, il quale ha negato l'esistenza del rapporto. Dopo due sentenze sfavorevoli, l'associato ha presentato ricorso in Cassazione, per poi rinunciarvi. La Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando le spese legali tra le parti in accoglimento della proposta contenuta nell'atto di rinuncia.
Continua »
Rinuncia al ricorso: come estinguere il giudizio
Una società finanziaria aveva presentato ricorso in Cassazione contro una decisione della Corte d'Appello in materia di opposizione all'esecuzione. A seguito di un accordo tra le parti, è stata presentata una rinuncia al ricorso principale e a quello incidentale. La Corte di Cassazione, verificati i requisiti di legge, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando integralmente le spese legali tra le parti come da loro richiesta.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando si evita il doppio contributo
Una società di servizi ambientali, dopo aver presentato ricorso in Cassazione per una controversia sulla restituzione dell'IVA sulla tariffa di igiene ambientale, ha depositato un atto di rinuncia al ricorso a seguito di un accordo con la controparte. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio, cogliendo l'occasione per chiarire un punto fondamentale: la rinuncia al ricorso non comporta la condanna al pagamento del doppio del contributo unificato, sanzione prevista solo per i ricorsi respinti, inammissibili o improcedibili.
Continua »
Rinuncia al ricorso: niente doppio contributo
Una società immobiliare, dopo aver impugnato in Cassazione una sentenza d'appello sfavorevole relativa all'occupazione di un posto auto, ha effettuato una rinuncia al ricorso. La controparte ha accettato la rinuncia. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiarendo un principio fondamentale: in caso di rinuncia, la parte ricorrente non è tenuta a versare l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, previsto solo per i casi di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: no al doppio contributo unificato
Un'agenzia territoriale, dopo aver impugnato una sentenza sfavorevole in materia di rimborso IMU, ha presentato rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, nel dichiarare l'estinzione del giudizio, ha stabilito un principio fondamentale: la rinuncia al ricorso non comporta l'obbligo di pagare il doppio del contributo unificato. Questa sanzione si applica solo nei casi di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione, non quando il processo si estingue per volontà della parte ricorrente.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un giudizio a seguito della rinuncia al ricorso da parte della ricorrente. La decisione si fonda sull'articolo 390 del codice di procedura civile. Poiché la controparte non si è costituita nel giudizio di legittimità, la Corte non ha provveduto alla liquidazione delle spese processuali. Questo caso evidenzia come la rinuncia al ricorso ponga fine al contenzioso.
Continua »
Definizione agevolata controversia: no doppio contributo
Una società contribuente, dopo aver aderito a una definizione agevolata della controversia, ha rinunciato al ricorso pendente in Cassazione. L'Agenzia delle Entrate ha accettato la rinuncia. La Suprema Corte ha dichiarato estinto il giudizio, stabilendo un principio importante: in caso di estinzione per rinuncia a seguito di definizione agevolata, non è dovuto il pagamento del cosiddetto 'doppio contributo unificato', in quanto si tratta di una misura sanzionatoria non applicabile estensivamente.
Continua »
Estinzione del giudizio: la Cassazione e l’accordo
Un lavoratore, dopo aver visto il suo appello dichiarato inammissibile, ricorre in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione, le parti raggiungono un accordo stragiudiziale. Di conseguenza, il lavoratore rinuncia al ricorso e le controparti accettano la rinuncia. La Corte di Cassazione, preso atto dell'accordo, dichiara l'estinzione del giudizio, ponendo fine alla controversia e compensando le spese legali tra le parti coinvolte.
Continua »
Estinzione del giudizio: quando si evita il raddoppio
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito di una rinuncia al ricorso accettata dalla controparte. La decisione chiarisce che in caso di estinzione del giudizio, non si applica il raddoppio del contributo unificato, poiché tale misura ha natura sanzionatoria e la sua applicazione è limitata ai soli casi di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso e rottamazione-quater: caso chiuso
La Corte di Cassazione dichiara estinto un giudizio relativo alla revoca dell'agevolazione 'prima casa'. Il contribuente, dopo aver presentato appello, ha aderito alla definizione agevolata ('rottamazione-quater') e ha effettuato una formale rinuncia al ricorso. La Corte, prendendo atto della volontà del ricorrente, ha estinto il procedimento e compensato le spese legali, escludendo l'applicazione del raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Estinzione del giudizio: la rinuncia in Cassazione
Una complessa controversia commerciale tra una società di logistica e un gestore aeroportuale, giunta fino alla Corte di Cassazione, si è conclusa inaspettatamente. Le parti hanno presentato una rinuncia reciproca ai rispettivi ricorsi. La Suprema Corte, prendendo atto dell'accordo, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, ponendo fine al contenzioso senza una decisione nel merito e compensando le spese legali tra le parti.
Continua »
Estinzione del giudizio: la rinuncia in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio in un caso avviato da un istituto di credito contro alcuni privati. La decisione è seguita alla rinuncia al ricorso da parte della banca, accettata dalle controparti. In conformità con il codice di procedura civile, la Corte ha estinto il processo senza emettere una pronuncia sulle spese legali, chiudendo così la controversia in via definitiva a livello procedurale.
Continua »
Compenso riscossione: estinzione e spese compensate
Una società contribuente ha impugnato una cartella di pagamento, contestando la natura del compenso della riscossione. Dopo aver presentato ricorso in Cassazione, ha rinunciato all'azione a seguito di un consolidato orientamento giurisprudenziale contrario. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio e, in via eccezionale, ha disposto la compensazione delle spese legali, motivando la decisione con il fatto che il consolidamento della giurisprudenza era avvenuto in un momento successivo alla proposizione del ricorso stesso.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando si estingue il giudizio
Una società, dopo aver proposto ricorso per cassazione avverso un'ordinanza che dichiarava inammissibile la sua opposizione in una procedura esecutiva, ha deciso di rinunciare all'impugnazione. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio. La decisione chiarisce che, in assenza di difesa delle controparti, non è necessaria alcuna accettazione della rinuncia al ricorso e, di conseguenza, non è dovuto il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato.
Continua »
Estinzione del giudizio: la rinuncia al ricorso
Una contribuente impugnava avvisi di accertamento IRPEF basati su una valutazione sintetica del reddito. Dopo aver percorso due gradi di giudizio, e aver presentato ricorso in Cassazione, aderiva a una definizione agevolata e rinunciava al ricorso. La Corte Suprema, preso atto della rinuncia accettata dalla controparte, ha dichiarato l'estinzione del giudizio.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo tributario
L'Agenzia Fiscale ha impugnato una sentenza favorevole a una società contribuente riguardo a un avviso di accertamento per IVA. In Cassazione, il giudizio è stato dichiarato estinto perché la società ha aderito alla definizione agevolata della lite, pagando le somme dovute secondo la normativa.
Continua »
Estinzione del giudizio per rinuncia dopo sanatoria
Un contribuente, dopo aver impugnato in Cassazione alcuni atti impositivi, ha aderito a una definizione agevolata per le cartelle oggetto di lite. Conseguentemente, ha rinunciato al ricorso. La Corte di Cassazione, preso atto della rinuncia, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando integralmente le spese legali tra le parti. La sentenza evidenzia come le procedure di sanatoria fiscale possano determinare la fine del contenzioso tributario pendente.
Continua »
Estinzione del giudizio: la rinuncia chiude la lite
Una società energetica, dopo un lungo contenzioso fiscale sull'applicazione di un'agevolazione per le accise sull'energia, ha rinunciato al proprio ricorso in Cassazione. La rinuncia è seguita a un accordo di ristrutturazione del debito con l'Agenzia Fiscale. La Corte di Cassazione, prendendo atto della rinuncia, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando le spese tra le parti e chiarendo che in questi casi non si applica il raddoppio del contributo unificato.
Continua »