Un fondo di investimento tedesco, con un unico investitore residente in Germania (paese in white list), ha chiesto il rimborso della ritenuta alla fonte del 15% sui dividendi percepiti da società italiane. Il fondo ha sostenuto una discriminazione fiscale fondi esteri rispetto ai fondi italiani che, in condizioni analoghe (investitori non residenti in white list), beneficiavano dell'esenzione dall'imposta sostitutiva del 12,5%. La Commissione Tributaria Regionale aveva rigettato il ricorso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, cassando la sentenza e riconoscendo il diritto al rimborso integrale. Ha stabilito che la normativa italiana creava una disparità di trattamento ingiustificata, violando il principio di libera circolazione dei capitali.
Continua »