Un libero professionista ha contestato un avviso di addebito per contributi previdenziali dovuti alla Gestione Separata per l'anno 2007. Il lavoratore ha eccepito la prescrizione contributi INPS, sostenendo che l'ente avesse notificato la richiesta di pagamento oltre il termine legale di cinque anni. La Corte di Appello ha respinto l'eccezione, accertando che l'ente previdenziale ha consegnato l'atto interruttivo il 10 giugno 2013, prima della scadenza del quinquennio fissata al 16 giugno 2013. Il professionista ha impugnato la pronuncia in Cassazione, affermando di aver ricevuto la notifica solo il 19 giugno 2013. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, poiché il ricorrente intendeva ridiscutere l'accertamento materiale dei fatti senza rispettare i rigorosi limiti del giudizio di legittimità. Il professionista deve quindi pagare le somme richieste e un ulteriore contributo unificato.
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