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Danno Di Speciale Tenuità

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315 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Inammissibilità ricorso: quando i motivi sono generici
Una recente sentenza della Cassazione chiarisce le conseguenze dei motivi d'appello generici. Nel caso di una condanna per rapina, il ricorso è stato respinto a causa della mancata critica specifica alla sentenza di primo grado, portando all'inammissibilità del ricorso stesso. La Corte ha ribadito che l'omessa valutazione di motivi generici da parte del giudice d'appello non costituisce un vizio di motivazione.
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Danno di speciale tenuità: no se la casa è a soqquadro
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 39768/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva l'applicazione dell'attenuante del danno di speciale tenuità. La Corte ha stabilito che la valutazione del danno non può limitarsi al valore della refurtiva, ma deve includere tutte le conseguenze del reato, come l'effrazione delle porte e il disordine creato nell'abitazione, che escludono la particolare tenuità del danno complessivo.
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Danno di speciale tenuità: quando non si applica
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per tentato furto di un capo di abbigliamento del valore di circa 160 euro. La difesa chiedeva l'applicazione dell'attenuante per danno di speciale tenuità, ma la Corte ha ribadito che tale valore non può essere considerato 'irrisorio'. Inoltre, ha chiarito che né la capacità economica della persona offesa né la successiva restituzione della merce sono rilevanti per il riconoscimento di questa attenuante, che va valutata solo al momento del fatto.
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Ricorso per cassazione inammissibile: la critica è d’obbligo
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso per cassazione inammissibile perché si limitava a riproporre le stesse argomentazioni già respinte dalla Corte d'Appello. Il caso riguardava il mancato riconoscimento dell'attenuante del danno di speciale tenuità a un imputato per 13 truffe. La Corte ha sottolineato che il ricorso deve contenere una critica argomentata e specifica alla sentenza impugnata, non una mera ripetizione dei motivi precedenti.
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Furto aggravato: quando il valore è irrilevante?
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per furto aggravato a carico di un soggetto che aveva sottratto un divano-letto da un immobile confiscato alla criminalità organizzata. Secondo la Corte, né lo stato di degrado del luogo né il basso valore economico del bene sono sufficienti a escludere la punibilità del reato o a far venir meno le circostanze aggravanti, come la destinazione pubblica del bene, la quale può essere addebitata anche per semplice colpa.
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Danno di speciale tenuità: quando non si applica?
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputati per furto aggravato, negando l'attenuante del danno di speciale tenuità. La Corte ha stabilito che la valutazione non si limita al valore dei beni, ma include anche il danno ulteriore, come l'invendibilità dei prodotti danneggiati.
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Danno di speciale tenuità: non basta il valore esiguo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in un caso di estorsione, ribadendo un principio fondamentale sull'attenuante del danno di speciale tenuità. La Corte ha specificato che, data la natura plurioffensiva del reato di estorsione, non è sufficiente considerare il modesto valore economico del bene sottratto. È necessario valutare il danno complessivo subito dalla vittima, che include la lesione alla libertà e all'integrità fisica e morale. Solo se tale pregiudizio complessivo è di lieve entità, l'attenuante può essere concessa.
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Danno di speciale tenuità: quando non si applica
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva il riconoscimento dell'attenuante del danno di speciale tenuità. La Corte ha confermato la decisione di merito, ritenendo che il valore economico non irrilevante dei beni sottratti (capi di abbigliamento e cellulari) e le modalità dell'azione escludessero l'applicazione di tale circostanza.
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Danno di speciale tenuità: furto e valutazione del danno
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto di ciclomotori. La Corte ha rigettato la richiesta di applicazione dell'attenuante del danno di speciale tenuità, chiarendo che la valutazione non si limita al mero valore economico del bene sottratto, ma deve considerare l'intero pregiudizio subito dalla vittima, inclusi gli effetti ulteriori della sottrazione. Anche la richiesta di riqualificare il reato in furto d'uso è stata respinta a causa della mancata restituzione del veicolo.
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Danno di speciale tenuità: no se il reato è plurioffensivo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva l'applicazione dell'attenuante per danno di speciale tenuità. La Corte ha stabilito che, nonostante il modesto valore patrimoniale del danno, la natura plurioffensiva del reato, caratterizzato da minacce lesive della libertà e integrità morale della vittima, giustifica il mancato riconoscimento del beneficio, poiché l'offesa complessiva non può essere considerata di lieve entità.
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Danno di speciale tenuità: l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto aggravato. L'imputato contestava la mancata applicazione dell'attenuante del danno di speciale tenuità per il furto di una bicicletta del valore di 150 euro. La Corte ha stabilito che i motivi del ricorso erano una mera ripetizione di argomenti già respinti in appello e che il valore del bene non poteva considerarsi "lievissimo", confermando così la decisione dei giudici di merito.
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Furto in abitazione: il cortile è pertinenza?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto in abitazione. La Corte ha stabilito che il furto di biciclette da un cortile costituisce furto in abitazione, in quanto il cortile è considerato pertinenza della dimora. È stata inoltre respinta la richiesta di applicazione dell'attenuante per danno di speciale tenuità, poiché il danno deve essere 'lievissimo', secondo la giurisprudenza consolidata.
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Furto in abitazione e pertinenze: la decisione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di due imputati condannati per furto aggravato. La Corte conferma che il furto in un giardino costituisce reato di furto in abitazione, essendo il giardino una pertinenza dell'edificio. Viene inoltre ribadito che il furto di un portafogli contenente documenti non può beneficiare dell'attenuante del danno di speciale tenuità.
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Furto con mezzo fraudolento: la chiave duplicata
Un uomo viene condannato per furto in abitazione ai danni di un parente, commesso utilizzando una chiave duplicata a insaputa della vittima. La Corte di Cassazione conferma la condanna, specificando che l'uso di una chiave copiata di nascosto integra l'aggravante del furto con mezzo fraudolento. Inoltre, chiarisce che l'attenuante del danno di lieve entità non si applica, poiché la violazione del domicilio comporta un significativo danno morale che va oltre il valore economico della refurtiva.
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Danno di speciale tenuità: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per bancarotta fraudolenta, chiarendo un principio fondamentale: l'attenuante per danno di speciale tenuità non va calcolata sull'ammontare totale dei debiti dell'azienda fallita, ma sul danno specifico causato dalla condotta illecita dell'amministratore. La Corte d'Appello aveva negato l'attenuante basandosi genericamente sull'ingente passivo fallimentare, un ragionamento ritenuto errato e carente di motivazione dalla Suprema Corte, che ha rinviato il caso per un nuovo giudizio.
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Danno di speciale tenuità: i limiti nel furto tentato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato per tentato furto aggravato. L'ordinanza chiarisce i criteri per l'applicazione dell'attenuante del danno di speciale tenuità nei reati tentati, sottolineando che è necessario un giudizio ipotetico certo su un danno patrimoniale che sarebbe stato minimo. Il ricorso è stato respinto per la genericità dei motivi, che reiteravano questioni già decise in appello.
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Danno di speciale tenuità: quando non si applica?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 26334/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato per furto, confermando la non applicabilità dell'attenuante per danno di speciale tenuità. La Corte ha ribadito che la valutazione non si limita al valore dell'oggetto rubato, ma include ogni ulteriore pregiudizio per la vittima, escludendo che nel caso di specie il danno potesse considerarsi irrisorio.
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Danno speciale tenuità: no se rubi un portafogli
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto di un portafogli. La Corte ha ribadito che l'attenuante del danno speciale tenuità non si applica in questi casi, a causa del valore non trascurabile dei documenti e del disagio causato alla vittima per la loro duplicazione.
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Danno di speciale tenuità: i limiti della Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto aggravato. La richiesta di applicare l'attenuante per danno di speciale tenuità è stata respinta, poiché il furto di 100 euro non è considerato un importo irrisorio, a prescindere dalla successiva restituzione di parte della refurtiva.
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Danno di speciale tenuità: quando non si applica
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto aggravato. La richiesta di applicazione dell'attenuante per danno di speciale tenuità è stata respinta perché, nonostante il basso valore della refurtiva tentata (19 euro), era stato causato un danno significativo al distributore automatico forzato, un elemento che prevale sul mero profitto dell'illecito.
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