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Danno Di Speciale Tenuità

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315 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Danno di speciale tenuità: quando non si applica
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto aggravato. La Corte ha stabilito che l'attenuante del danno di speciale tenuità non può essere concessa quando il danno arrecato a una vettura non è di entità irrisoria, confermando la decisione dei giudici di merito.
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Danno di speciale tenuità: si applica ai farmaci?
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza d'appello che negava l'attenuante del danno di speciale tenuità per la rapina di una fiala di metadone. La Corte ha stabilito che il valore economico del bene deve essere valutato oggettivamente, a prescindere dalla sua pericolosità o dal fatto che non sia liberamente commerciabile, considerando il costo per il servizio sanitario.
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Revoca sospensione condizionale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per tentato furto. La Corte ha confermato il diniego delle attenuanti generiche e dell'attenuante del danno di speciale tenuità. In particolare, è stata ritenuta legittima la revoca sospensione condizionale "a catena", anche se il nuovo reato è avvenuto oltre i cinque anni dalla prima condanna.
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Danno di speciale tenuità: non basta il valore esiguo
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17019/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per una serie di furti. Il ricorrente chiedeva l'applicazione dell'attenuante del danno di speciale tenuità, sostenendo il basso valore della refurtiva. La Corte ha ribadito che, per concedere tale attenuante, non si deve considerare solo il valore economico dei beni sottratti, ma l'intero pregiudizio arrecato alla vittima, inclusi i danni materiali causati per commettere il reato, come la rottura di finestre e distributori automatici.
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Danno di speciale tenuità: non solo valore economico
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso, ribadendo che l'attenuante del danno di speciale tenuità nel reato di rapina non può basarsi solo sul modesto valore del bene sottratto. È fondamentale considerare anche l'impatto sulla vittima, data la natura plurioffensiva del reato che lede patrimonio, libertà e integrità personale.
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Danno di speciale tenuità: valutazione complessiva
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto aggravato, che richiedeva l'applicazione dell'attenuante del danno di speciale tenuità. La Corte ha ribadito che, per la concessione di tale attenuante, il danno deve essere valutato non solo per il valore della refurtiva, ma anche per tutti gli ulteriori effetti pregiudizievoli subiti dalla vittima, come nel caso di specie i danni a serrature e la sottrazione delle chiavi di 12 veicoli aziendali.
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Danno di speciale tenuità: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva il riconoscimento dell'attenuante del danno di speciale tenuità. La decisione si basa sulla valutazione della Corte di merito, che ha correttamente negato l'attenuante considerando non solo il valore non esiguo di una catenina sottratta, ma anche la violenza usata contro la vittima e le lesioni fisiche che ne sono derivate. L'appello è stato giudicato manifestamente infondato.
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Danno di speciale tenuità: quando non si applica?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto aggravato, che richiedeva l'applicazione della circostanza attenuante del danno di speciale tenuità. La Corte ha confermato che, per valutare la tenuità del danno, non si deve considerare solo il valore della refurtiva, ma anche i danni materiali causati per compiere il reato, come la rottura di porte e sistemi di sorveglianza. Poiché il danno complessivo non era irrilevante, l'attenuante non è stata concessa.
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Danno di speciale tenuità: escluso per furto di documenti
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputati per furto. La Corte ha stabilito che la mancata comparizione della persona offesa non integra remissione tacita di querela e che l'attenuante del danno di speciale tenuità non si applica al furto di un portafoglio contenente documenti, il cui valore non è determinabile e causa ulteriori pregiudizi alla vittima.
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Danno di speciale tenuità e rapina: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un imputato condannato per tentata rapina aggravata. La Corte ha stabilito che il nuovo termine di 40 giorni per la comparizione in appello (Riforma Cartabia) si applica solo ai ricorsi proposti dal 1° luglio 2024. Inoltre, ha negato l'attenuante per danno di speciale tenuità, sottolineando che nella rapina tentata la valutazione deve considerare sia il potenziale danno patrimoniale che la violenza sulla persona, e non si può presumere una lieve entità del danno quando l'oggetto è una borsa.
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Danno di speciale tenuità: quando si applica nel furto
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante il diniego dell'attenuante per danno di speciale tenuità nel reato di furto aggravato di un ciclomotore. La Corte ha ribadito che la valutazione del danno non deve limitarsi al valore intrinseco del bene, ma deve considerare l'impatto complessivo e gli effetti pregiudizievoli subiti dalla vittima, indipendentemente dalla sua capacità economica.
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Danno di speciale tenuità: non solo il valore del bene
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato per rapina che richiedeva l'applicazione dell'attenuante del danno di speciale tenuità. La Corte ha ribadito che, data la natura plurioffensiva della rapina, la valutazione per concedere tale attenuante non può limitarsi al solo valore patrimoniale del bene sottratto, ma deve necessariamente considerare anche gli effetti dannosi connessi alla violenza o minaccia esercitate contro la vittima, lesive della sua libertà e integrità fisica e morale.
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Danno speciale tenuità: no sconto pena per rapina
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per rapina e lesioni, il quale richiedeva l'applicazione dell'attenuante per danno di speciale tenuità. La Corte ha stabilito che, data la natura plurioffensiva della rapina, non si può considerare solo il modesto valore dei beni sottratti (€ 700), ma è necessario valutare anche la violenza e la minaccia subite dalla vittima, che in questo caso prevalgono su qualsiasi considerazione patrimoniale.
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Danno di speciale tenuità: quando è assorbito
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato per ricettazione, che chiedeva il riconoscimento dell'attenuante del danno di speciale tenuità. La Corte ha chiarito che tale attenuante comune è 'assorbita' e non applicabile quando la valutazione del danno è già servita a configurare l'ipotesi attenuata del reato stesso, come previsto per la ricettazione di particolare tenuità.
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Danno speciale tenuità: non si applica due volte
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso che lamentava la mancata applicazione dell'attenuante per danno di speciale tenuità. La Corte ha stabilito che tale attenuante generale non può essere concessa quando il medesimo elemento (l'esiguità del danno) è già stato valutato per applicare un'attenuante speciale prevista per il reato specifico, come nel caso dell'art. 648 c.p. (ricettazione), ribadendo il principio che un elemento favorevole non può essere considerato due volte.
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Danno di speciale tenuità: quando non si applica
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per ricettazione di un telefono cellulare. La Corte ha stabilito che l'attenuante comune del danno di speciale tenuità (art. 62, n. 4 c.p.) non è compatibile con l'ipotesi attenuata specifica della ricettazione (art. 648, co. 4 c.p.), in quanto il medesimo elemento (l'esiguità del danno) non può essere valutato due volte a favore dell'imputato.
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Danno di speciale tenuità: valutazione complessiva
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 42667/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro il diniego dell'attenuante per danno di speciale tenuità. La Corte ha ribadito che, per concedere tale attenuante, non basta considerare il valore esiguo del bene sottratto, ma occorre una valutazione globale del "danno criminale", includendo il contesto e il disvalore complessivo dell'azione.
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Danno di speciale tenuità: Cassazione chiarisce
Un amministratore è stato condannato per bancarotta fraudolenta per aver distratto fondi societari. La Corte di Cassazione ha parzialmente annullato la sentenza, stabilendo un principio fondamentale per la concessione dell'attenuante del danno di speciale tenuità: la valutazione deve basarsi sull'effettivo importo sottratto ai creditori, non sull'ammontare complessivo dei debiti dell'azienda fallita (passivo fallimentare). La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per una nuova valutazione su questo punto e sulla richiesta di applicazione di una pena sostitutiva.
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Danno di speciale tenuità: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto. La Corte ha ribadito che l'attenuante per danno di speciale tenuità non può essere concessa per un furto del valore di 300-400 euro, poiché tale somma non è considerata di valore economico 'pressoché irrisorio', requisito essenziale per l'applicazione della norma.
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Danno di speciale tenuità: no se il lucro non è irrisorio
Un individuo, condannato per detenzione di cocaina a fini di spaccio, ha presentato ricorso in Cassazione chiedendo il riconoscimento dell'attenuante del danno di speciale tenuità. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la decisione della Corte d'Appello. La motivazione si fonda sulla valutazione che il profitto derivante dall'attività illecita non era 'pressoché irrisorio', tenendo conto sia della quantità di stupefacente (dieci dosi) sia della somma di denaro (oltre 500 euro) rinvenuta e non giustificata, elementi che escludono la particolare tenuità del danno.
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