Un automobilista ha subito ingenti danni alla propria vettura dopo aver impattato contro un cinghiale mentre percorreva una strada regionale situata all'interno di un parco nazionale. Il conducente ha richiesto il risarcimento dei danni alla Regione e alla Provincia. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'automobilista, confermando che la responsabilità per i danni da fauna selvatica, quando l'incidente avviene all'interno di un parco nazionale, non ricade sulla Regione. La gestione e il controllo degli animali selvatici in queste aree protette spettano infatti esclusivamente all'Ente Parco, che è un soggetto pubblico autonomo sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'Ambiente. Di conseguenza, il danneggiato avrebbe dovuto promuovere l'azione legale direttamente contro l'Ente Parco e non contro l'amministrazione regionale.
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