LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Contributo Unificato — Anno 2024

Pagina 29 di 29

567 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Contributo Unificato

Provvedimenti

Rinuncia al ricorso: no al contributo unificato doppio
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31438/2024, ha dichiarato estinto un giudizio a seguito della rinuncia al ricorso da parte dei contribuenti, i quali avevano raggiunto un accordo transattivo con l'Agenzia delle Entrate. La Corte ha chiarito un punto fondamentale: in caso di rinuncia, non è dovuto il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, previsto solo per i casi di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione.
Continua »
Autotutela tributaria: atto definitivo non si tocca
Una società ha impugnato un'ingiunzione di pagamento per ICI e IMU, basata su avvisi di accertamento mai contestati e divenuti definitivi. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che i vizi di un atto tributario definitivo non possono essere fatti valere successivamente, nemmeno tramite un'istanza di autotutela tributaria. La Corte ha chiarito che il potere di autotutela è discrezionale per l'amministrazione e non rappresenta un rimedio alternativo per il contribuente che ha lasciato scadere i termini per l'impugnazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese legali
In una causa originata da un contratto preliminare di vendita, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito della rinuncia al ricorso da parte della ricorrente. La Corte ha chiarito che tale rinuncia è efficace anche senza l'accettazione della controparte, poiché determina il passaggio in giudicato della sentenza impugnata. Di conseguenza, la parte rinunciante è stata condannata al pagamento delle spese legali, ma è stato escluso il raddoppio del contributo unificato, non applicabile in caso di estinzione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e niente raddoppio
A seguito di una controversia sulla vendita di un immobile con abusi edilizi, le parti hanno presentato una rinuncia al ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, specificando che in caso di rinuncia non si applica il raddoppio del contributo unificato, essendo una misura sanzionatoria di stretta interpretazione.
Continua »
Sconto o Premio di fine anno? La Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33438/2024, chiarisce la distinzione fiscale tra sconto e premio di fine anno. Nel caso esaminato, una società si è vista riqualificare gli sconti concessi ai clienti come premi, considerati cessioni di denaro escluse da IVA. La Corte ha rigettato il ricorso della società, sottolineando che la terminologia usata nelle comunicazioni commerciali ('premio') è decisiva per la qualificazione fiscale. La sentenza è stata invece cassata con rinvio su un punto sollevato dall'Agenzia delle Entrate, a causa di un totale difetto di motivazione da parte del giudice d'appello riguardo ai premi ricevuti da fornitori.
Continua »
Rinuncia al ricorso: niente doppio contributo unificato
Una parte ricorrente in Cassazione ha rinunciato al proprio gravame. La Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, chiarendo un importante principio: la rinuncia al ricorso non comporta il pagamento del raddoppio del contributo unificato, poiché tale misura sanzionatoria si applica solo in caso di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione e non può essere interpretata estensivamente.
Continua »
Termine semestrale impugnazione: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso presentato da un lavoratore contro un ente previdenziale. La decisione si fonda sul mancato rispetto del termine semestrale d'impugnazione, poiché la notifica è avvenuta oltre i sei mesi dalla pubblicazione della sentenza di secondo grado.
Continua »