LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Concordato In Appello — Anno 2026

Pagina 30 di 30

595 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Concordato In Appello

Provvedimenti

Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro una sentenza emessa a seguito di concordato in appello. L'imputato contestava la qualificazione giuridica del reato di rapina impropria e il mancato riconoscimento di un'attenuante. La Corte ha ribadito che l'accordo processuale preclude l'impugnazione sui punti rinunciati, come la qualificazione del fatto e la determinazione della pena, salvo il caso di pena illegale, non riscontrato nel caso di specie.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato avverso una sentenza di "concordato in appello". La Corte ha ribadito che, accettando tale accordo, l'imputato rinuncia a contestare la maggior parte dei vizi della sentenza, inclusa la mancata valutazione di cause di proscioglimento. Il ricorso è ammesso solo per vizi relativi alla formazione della volontà, al consenso del PM o per illegalità della pena.
Continua »
Concordato in appello: limiti ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro una sentenza emessa a seguito di concordato in appello. La Corte ribadisce che, una volta accettato l'accordo, non è più possibile contestare la mancata valutazione delle cause di proscioglimento (ex art. 129 c.p.p.), poiché tali motivi si considerano rinunciati. Il ricorso è ammesso solo per vizi del consenso o per illegalità della pena.
Continua »
Concordato in appello: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato avverso una sentenza di patteggiamento in appello (concordato in appello). L'imputato lamentava un'errata determinazione della pena base. La Corte ha ribadito che, una volta raggiunto l'accordo tra le parti e formalizzato dal giudice, la sentenza non è più impugnabile per motivi relativi alla quantificazione della pena, a meno che questa non sia palesemente illegale, circostanza non riscontrata nel caso di specie.
Continua »
Concordato in appello: limiti del ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione si è pronunciata sui limiti dell'impugnazione di una sentenza che recepisce un concordato in appello. Ha dichiarato inammissibili i ricorsi basati su motivi rinunciati, ribadendo che l'accordo sulla pena preclude la discussione sulla responsabilità, salvo palesi cause di proscioglimento. Ha tuttavia annullato la decisione per un imputato il cui appello era stato erroneamente giudicato tardivo, sottolineando l'importanza della corretta notifica degli atti processuali.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro una sentenza basata su un concordato in appello (art. 599-bis c.p.p.). L'imputato contestava errori nel calcolo della pena, ma la Corte ha stabilito che l'accordo preclude la possibilità di sollevare tali questioni, limitando il ricorso ai soli vizi relativi alla validità del consenso o all'illegalità della pena.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso proposto contro una sentenza che applicava il cosiddetto 'concordato in appello' (ex art. 599-bis c.p.p.). L'imputato, dopo aver raggiunto un accordo sulla pena rinunciando ad altri motivi di gravame, aveva tentato di sollevare proprio una delle questioni rinunciate. La Suprema Corte ha ribadito che l'accordo preclude la possibilità di contestare in sede di legittimità i punti oggetto di rinuncia, cristallizzando la decisione dell'appello.
Continua »
Concordato in appello: no ricorso per motivi rinunciati
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato avverso una sentenza di concordato in appello. L'ordinanza stabilisce che l'accordo sulla pena implica la rinuncia a tutti gli altri motivi, incluse le cause di proscioglimento ex art. 129 c.p.p., precludendo così un successivo ricorso per cassazione su tali punti.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso per cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi proposti da due imputati avverso una sentenza di "concordato in appello". L'ordinanza ribadisce che l'accordo sulla pena in secondo grado comporta la rinuncia a contestare nel merito la sussistenza del reato e la valutazione delle prove, precludendo un successivo ricorso per tali motivi. Questa decisione consolida il principio secondo cui il patteggiamento in appello limita fortemente le successive vie di impugnazione.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
Due imputati, dopo aver raggiunto un concordato in appello sulla pena, ricorrono in Cassazione contestando la qualificazione dei reati (autoriciclaggio e rapina) e la confisca. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile, affermando che l'accordo implica la rinuncia a contestare tali punti, salvo il caso di pena illegale.
Continua »
Concordato in appello: limiti all’impugnazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro una sentenza emessa a seguito di concordato in appello. La decisione chiarisce che la rinuncia ai motivi d'appello limita la possibilità di impugnazione successiva, poiché su tali punti si forma un giudicato sostanziale, a differenza di quanto avviene con il patteggiamento tradizionale.
Continua »
Porto d’armi abusivo: la Cassazione e il diritto al silenzio
La Corte di Cassazione conferma la condanna per porto d'armi abusivo nei confronti di un uomo trovato con un coltello, un taglierino e un martelletto frangivetro in auto. La sentenza chiarisce che la disponibilità del veicolo e la visibilità degli oggetti sono sufficienti a provare la consapevolezza, e che il diritto al silenzio non impedisce al giudice di valutare la personalità dell'imputato ai fini della concessione delle attenuanti generiche, basandosi su altri elementi come i precedenti penali.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso in Cassazione
Un imputato, dopo aver ottenuto una riduzione di pena tramite un concordato in appello, ha tentato di impugnare la sentenza in Cassazione contestando la sua colpevolezza. La Corte Suprema ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'accordo sulla pena implica la rinuncia a contestare nel merito la propria responsabilità.
Continua »
Concordato in appello: i limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro una sentenza di concordato in appello. L'accordo sulla pena, previsto dall'art. 599-bis cod.proc.pen., preclude la possibilità di sollevare in Cassazione questioni relative alla responsabilità penale o alla qualificazione giuridica del fatto, poiché tali motivi si intendono rinunciati con l'accettazione del concordato.
Continua »
Concordato in appello: quando è inammissibile il ricorso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di due imputati condannati per furto. Il punto centrale della decisione riguarda il concordato in appello, stabilendo che la revoca del consenso da parte del Procuratore Generale prima della decisione del giudice non può essere contestata in Cassazione. Gli altri motivi, relativi alla valutazione delle prove e alla motivazione della sentenza d'appello, sono stati respinti in quanto miravano a un riesame dei fatti, non consentito in sede di legittimità.
Continua »