LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 197/2022 — Sezione Quinta Civile

Pagina 19 di 40

848 provvedimenti

Altri anni per Legge 197/2022

Operazioni Inesistenti: Fisco accusa, ma la Legge Sospende Tutto
L'Agenzia delle Entrate contesta a un'azienda la deduzione di costi derivanti da presunte operazioni inesistenti. Dopo una vittoria dell'azienda in appello, l'Agenzia ricorre in Cassazione. Tuttavia, la Suprema Corte non decide sul merito della questione. Accogliendo l'istanza dell'azienda, il processo viene sospeso in applicazione di una nuova legge che permette la definizione agevolata delle liti tributarie. La questione sulla realtà delle operazioni inesistenti resta quindi congelata, in attesa degli sviluppi della procedura di sanatoria fiscale.
Continua »
Accertamento al socio per costi fittizi: Fisco bloccato in Cassazione
Un socio di una S.r.l. riceve un accertamento al socio che aumenta il suo reddito imponibile. La rettifica deriva dal fatto che alla sua società era stata negata la deducibilità di costi per operazioni ritenute inesistenti. L'Agenzia delle Entrate, dopo una decisione favorevole al contribuente in appello, ricorre in Cassazione. Tuttavia, la Corte Suprema non decide nel merito ma sospende il processo. Il socio, infatti, ha chiesto di aderire a una definizione agevolata delle liti pendenti (una sorta di 'pace fiscale'). La causa è quindi temporaneamente messa in pausa, in attesa degli sviluppi di questa procedura.
Continua »
Errore materiale accertamento fiscale: virgola vale 1 milione
Una fattura da 1.045,16 euro per la vendita di microchip viene interpretata dall'Agenzia delle Entrate come se valesse oltre un milione di euro. L'ufficio ignora la virgola e notifica al contribuente un avviso di accertamento da oltre 700.000 euro. Il caso, basato su un evidente errore materiale accertamento fiscale, arriva fino in Cassazione. La Corte, tuttavia, non decide nel merito la questione della virgola, ma sospende il processo per ragioni procedurali, rinviando la decisione finale. La vicenda dimostra come un semplice errore di lettura possa generare conseguenze economiche enormi e complesse battaglie legali.
Continua »
Costi Finti in Azienda: l’Accertamento al Socio Viene Sospeso
L'Agenzia delle Entrate contesta a una società la deduzione di costi per operazioni inesistenti. Di conseguenza, emette un avviso di accertamento anche al socio, aumentando il suo reddito personale. Il caso arriva in Cassazione, ma il processo viene temporaneamente fermato. La Corte Suprema, infatti, accoglie la richiesta del contribuente di sospendere il giudizio. Questa decisione si basa su una nuova legge che permette di definire le liti pendenti con il Fisco. La sentenza evidenzia il legame diretto nell'accertamento socio società e l'impatto delle normative sulla definizione agevolata dei contenziosi.
Continua »
Esenzione IMU negata alla scuola? La Pace Fiscale ferma la Cassazione
Una parrocchia si oppone a un avviso di pagamento ICI/IMU per un immobile concesso in uso gratuito a una cooperativa per attività didattiche, invocando l'esenzione IMU enti non commerciali. La questione arriva in Cassazione. Tuttavia, la Corte non decide sul diritto all'esenzione. Accoglie invece la richiesta della parrocchia di sospendere il processo per permetterle di aderire alla 'definizione agevolata' (pace fiscale) introdotta da una nuova legge. La causa viene quindi rinviata a data da destinarsi, in attesa di un possibile accordo tra la parrocchia e il Comune.
Continua »
Riduzione del cuneo fiscale: tra benefici e tregua fiscale
Un'associazione sanitaria senza scopo di lucro ha impugnato un avviso di accertamento relativo all'anno 2007. L'Agenzia delle Entrate contestava l'indebita riduzione del cuneo fiscale ai fini IRAP e l'indeducibilità di costi IRES per un viaggio religioso del personale. Secondo il fisco, l'ente operava come public utility in regime di concessione e tariffa, requisiti ostativi al beneficio fiscale. Dopo le sconfitte nei primi due gradi di giudizio, l'associazione, nel frattempo fallita, ha presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, la procedura è stata sospesa poiché il fallimento ha dichiarato di voler aderire alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte ha quindi rinviato la causa per permettere il perfezionamento della tregua fiscale.
Continua »
Accertamento induttivo vs Pace fiscale: la Cassazione sospende
Un contribuente ha impugnato avvisi di accertamento relativi agli anni 2006 e 2007, emessi dall'Agenzia delle Entrate a seguito di una verifica che aveva rilevato l'omessa dichiarazione dei redditi. L'amministrazione finanziaria ha utilizzato il metodo induttivo per ricostruire il volume d'affari, basandosi su documenti come buste paga e versamenti alla cassa edile. Dopo una riduzione parziale del debito in primo grado e il ripristino totale della pretesa fiscale in appello, il caso è approdato in Cassazione. In questa sede, il contribuente ha richiesto la sospensione del processo per accedere alla definizione agevolata delle controversie prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte ha accolto l'istanza, sospendendo il giudizio per consentire la regolarizzazione della posizione fiscale.
Continua »
Plusvalenza terreno edificabile: tra fisco e tregua fiscale
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato una sentenza favorevole a due contribuenti in merito alla tassazione di una plusvalenza terreno edificabile. Il fisco sosteneva che la vendita di un'area nel 2006 generasse reddito tassabile come terreno edificabile, mentre i giudici di merito avevano confermato la natura agricola del fondo. La Corte di Cassazione, rilevando un contrasto giurisprudenziale interno sulla qualificazione urbanistica dei terreni ai fini fiscali, ha ricevuto un'istanza dai contribuenti per accedere alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte ha quindi disposto la sospensione del giudizio fino al 10 luglio 2023 per consentire il perfezionamento della tregua fiscale, rinviando la causa a nuovo ruolo in attesa degli esiti della procedura di sanatoria.
Continua »
Accise sul gasolio: tregua fiscale e sospensione liti
Una società operante nel settore delle manutenzioni ha impugnato il recupero di rimborsi relativi alle accise sul gasolio percepiti tra il 2009 e il 2014. L'amministrazione finanziaria contestava la mancanza dei requisiti di autoproduttore di energia elettrica necessari per l'agevolazione. Dopo il rigetto nei primi due gradi di giudizio, la causa è giunta in Cassazione. La società ha presentato istanza di sospensione del processo per avvalersi della definizione agevolata delle controversie tributarie prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte ha accolto l'istanza, sospendendo il giudizio per consentire il perfezionamento della tregua fiscale.
Continua »
Definizione agevolata: stop al processo tributario
La Corte di Cassazione ha disposto la sospensione di un giudizio tributario relativo a presunte operazioni inesistenti e contestazioni su una società a ristretta base azionaria. La decisione scaturisce dall'istanza presentata dal contribuente per accedere alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Il collegio ha riconosciuto la necessità di concedere il tempo necessario per valutare la convenienza della tregua fiscale, rinviando la causa a una data successiva al termine ultimo per il perfezionamento della procedura agevolativa.
Continua »
Definizione agevolata: sospensione del processo
La Corte di Cassazione ha accolto l'istanza di una contribuente volta a ottenere la sospensione del giudizio tributario relativo a presunte operazioni inesistenti. La decisione si fonda sulla volontà della parte di accedere alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Il rinvio a nuovo ruolo permette di valutare la chiusura della lite pendente, evitando la prosecuzione del contenzioso in attesa del perfezionamento della procedura amministrativa con il fisco.
Continua »
Definizione agevolata: sospensione del processo
La Corte di Cassazione ha disposto la sospensione di un giudizio tributario relativo a presunte operazioni inesistenti in una società a ristretta base azionaria. La decisione scaturisce dall'istanza presentata dalla contribuente per accedere alla definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. Il provvedimento permette alle parti di valutare la chiusura transattiva della lite fiscale, rinviando la causa a una data successiva al termine previsto per il perfezionamento della sanatoria.
Continua »
Accise energia elettrica: rinvio per tregua fiscale
Una società operante nel settore energetico ha impugnato l'irrogazione di sanzioni derivanti da una presunta errata compilazione della dichiarazione annuale relativa alle accise energia elettrica per l'anno 2004. La controversia verteva sulla spettanza dell'esenzione per autoproduzione all'interno di un polo industriale. Dopo una decisione sfavorevole in appello, la società ha presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, nelle more del giudizio, la parte contribuente ha richiesto il rinvio della causa per poter accedere alla definizione agevolata delle controversie tributarie prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte ha accolto l'istanza, rinviando la causa a nuovo ruolo per consentire il perfezionamento della sanatoria.
Continua »
Definizione agevolata: sospensione del processo
Una società di capitali ha presentato istanza per ottenere la sospensione del giudizio pendente dinanzi alla Corte di Cassazione. La richiesta è finalizzata a valutare l'adesione alla definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. La controversia originaria riguardava contestazioni dell'Agenzia delle Entrate su operazioni inesistenti e presunzioni di distribuzione utili in società a ristretta base azionaria. La Suprema Corte ha accolto l'istanza, disponendo la sospensione del processo per consentire il perfezionamento della tregua fiscale.
Continua »
Definizione agevolata: sospensione del processo fiscale
Una società di capitali ha presentato ricorso in Cassazione contro una sentenza della Commissione Tributaria Regionale riguardante accertamenti per operazioni inesistenti e redditi da ristretta base azionaria. In prossimità dell'udienza, la parte contribuente ha richiesto la sospensione del processo per valutare l'adesione alla definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte, riscontrando i presupposti normativi, ha disposto la sospensione del giudizio per consentire il perfezionamento della procedura di tregua fiscale.
Continua »
Sospensione del giudizio tributario: guida alla tregua
Una società di capitali ha impugnato un avviso di accertamento relativo a imposte dirette e IVA, scaturito da indagini su presunte fatture per operazioni inesistenti. Dopo le sentenze sfavorevoli nei primi due gradi di giudizio, la contribuente ha fatto ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, la società ha richiesto la sospensione del giudizio ai sensi della Legge di Bilancio 2023 per accedere alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Suprema Corte ha accolto l'istanza, disponendo la sospensione della trattazione.
Continua »
Accertamento sintetico: sospensione del processo
Un contribuente ha impugnato un avviso di accertamento IRPEF basato sulla presunta distribuzione di utili extra-bilancio da una società a ristretta base partecipativa. La contestazione riguardava l'uso dell'accertamento sintetico e la validità delle presunzioni utilizzate dal fisco. Dopo due gradi di giudizio sfavorevoli, il caso è approdato in Cassazione. Il ricorrente ha presentato istanza di sospensione del processo ai sensi della Legge di Bilancio 2023 per accedere alla definizione agevolata. La Suprema Corte ha accolto l'istanza, disponendo il rinvio della causa.
Continua »
Accertamento sintetico: sospensione e tregua fiscale
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un contribuente contro un avviso di accertamento basato sulla presunta distribuzione di utili extra-bilancio da parte di una società a base ristretta. Il contribuente ha contestato la legittimità dell'**accertamento sintetico** e la violazione dell'onere della prova. Tuttavia, prima di entrare nel merito, la Corte ha accolto l'istanza di sospensione del processo presentata dal ricorrente ai sensi della Legge n. 197 del 2022, finalizzata alla definizione agevolata della controversia tributaria. Il giudizio è stato rinviato a nuovo ruolo in attesa degli sviluppi della procedura di tregua fiscale.
Continua »
Sospensione del giudizio e tregua fiscale 2023
Una società di capitali ha impugnato diversi avvisi di accertamento relativi a Ires, Irap e Iva, scaturiti da indagini su un presunto sistema di fatturazione per operazioni inesistenti nel settore pubblicitario. Dopo le decisioni sfavorevoli nei gradi di merito, la contribuente ha presentato ricorso in Cassazione denunciando violazioni sull'onere della prova e sul giudicato esterno. Tuttavia, nelle more del giudizio, la società ha richiesto la sospensione del giudizio avvalendosi della tregua fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte, verificata la regolarità dell'istanza, ha disposto la sospensione del processo per permettere la definizione agevolata della lite.
Continua »
Definizione agevolata: rinvio in Cassazione per IMU
Un istituto bancario ha impugnato diversi avvisi di accertamento IMU emessi da un ente comunale, contestando la propria soggettività passiva a seguito della risoluzione di contratti di leasing, nonostante la mancata riconsegna dei beni. Dopo il rigetto nei primi due gradi di giudizio, la causa è giunta in Cassazione. Nelle more del giudizio, la banca ha richiesto un rinvio della trattazione per valutare l'adesione alla definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte ha accolto l'istanza, disponendo il rinvio a nuovo ruolo per permettere all'ente locale di deliberare sull'applicazione della sanatoria fiscale.
Continua »