LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 197/2022 — Anno 2023

Pagina 9 di 21

410 provvedimenti

Altri anni per Legge 197/2022

Definizione agevolata della controversia: l’ente ferma il fisco
Un'associazione culturale ha impugnato un avviso di accertamento con cui l'Amministrazione Finanziaria contestava la perdita della qualifica di ente non profit e l'omessa contabilizzazione di ricavi commerciali derivanti da eventi di intrattenimento. Dopo diversi gradi di giudizio, la causa è giunta davanti alla Corte di Cassazione. Nelle more del giudizio, l'associazione ha presentato istanza per avvalersi della definizione agevolata della controversia ai sensi della legge di bilancio. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta, disponendo la sospensione del processo per consentire il perfezionamento della sanatoria fiscale.
Continua »
Definizione agevolata: stop alla lite milionaria con il fisco
Il Contribuente ha impugnato l'avviso di accertamento per IRPEF, IRAP e IVA emesso dall'Amministrazione Finanziaria per l'anno 2005. Durante il giudizio in Cassazione, il Contribuente ha presentato istanza di sospensione per accedere alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta, disponendo la sospensione del processo per consentire il perfezionamento della sanatoria tributaria.
Continua »
Definizione agevolata: i soci bloccano la pretesa del fisco
Il Liquidatore e i Soci di una società a responsabilità limitata cancellata dal registro delle imprese hanno impugnato un avviso di accertamento per IVA e IRAP. L'Amministrazione Finanziaria contestava loro i debiti tributari basandosi sulla ristretta base societaria. Giunti in Cassazione, i contribuenti hanno presentato istanza per accedere alla tregua fiscale. La Suprema Corte ha accolto la richiesta e ha disposto la sospensione del processo per consentire il perfezionamento della definizione agevolata, rinviando la causa a nuovo ruolo senza decidere sul merito.
Continua »
Definizione agevolata blocca la causa IVA sui posti barca
L'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso in Cassazione contro una società edilizia, contestando l'applicazione del regime di non imponibilità IVA alle prestazioni di ormeggio e concessione di posti barca. Nelle more del giudizio, la società contribuente ha presentato istanza di sospensione del processo per avvalersi della definizione agevolata delle liti tributarie pendenti, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione, preso atto della richiesta formale e del rispetto dei requisiti di legge, ha disposto la sospensione del giudizio e il rinvio della causa a nuovo ruolo, consentendo alla società di perfezionare la sanatoria fiscale.
Continua »
Definizione agevolata delle liti tributarie: la Cassazione ferma il fisco
Una società riceve avvisi di accertamento dall'Agenzia delle Entrate che contesta l'indeducibilità di interessi passivi su finanziamenti infragruppo. Dopo la vittoria della società nei gradi di merito, l'Agenzia delle Entrate ricorre in Cassazione. Nelle more del giudizio, la società chiede la sospensione del processo per accedere alla definizione agevolata delle liti tributarie prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione accoglie la richiesta, sospende il giudizio e rinvia la causa a nuovo ruolo per consentire il perfezionamento della sanatoria.
Continua »
Definizione agevolata della lite: stop al processo sugli orologi
L'Amministrazione Doganale ha contestato a una società di commercio il valore dichiarato per l'importazione di orologi di lusso, emettendo un avviso di rettifica. Dopo i primi gradi di giudizio favorevoli al fisco per tardività del ricorso, la società ha proposto ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, la società ha presentato istanza per accedere alla definizione agevolata della lite ai sensi della Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta, disponendo la sospensione del processo tributario in attesa del perfezionamento della procedura di sanatoria.
Continua »
Definizione agevolata: stop alla lite IMU tra società e Comune
Una società ha impugnato un avviso di rettifica IMU emesso dal Comune per l'anno 2015. Dopo i primi due gradi di giudizio, la causa è giunta in Cassazione. Nelle more del giudizio, la società ha presentato istanza di sospensione per avvalersi della definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023, a cui il Comune ha aderito con apposita delibera. La Corte di Cassazione, preso atto della richiesta e dell'adesione dell'ente locale, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per consentire la verifica del perfezionamento della sanatoria.
Continua »
Definizione agevolata contro rendita presunta: stop alla lite
Una cooperativa balneare ha impugnato un avviso di accertamento ICI emesso dal Comune di Venezia, che aveva calcolato l'imposta basandosi su una rendita presunta di 25.000 euro per uno stabilimento non ancora accatastato. Durante il giudizio davanti alla Corte di Cassazione, la cooperativa ha richiesto la sospensione del processo per poter accedere alla definizione agevolata prevista dalla legge di bilancio. Poiché il Comune ha deliberato l'adesione a tale sanatoria fiscale, la Suprema Corte ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa per verificare l'effettivo perfezionamento della sanatoria stessa, sospendendo temporaneamente la decisione sul merito.
Continua »
IMU: la definizione agevolata sospende lo scontro in Cassazione
Una Società ha impugnato un avviso di accertamento IMU emesso da un Comune per oltre duecentosettantamila euro. Dopo una parziale riduzione dell'importo nei gradi di merito, la Società ha proposto ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, la Società ha chiesto la sospensione del processo per usufruire della definizione agevolata delle controversie tributarie, prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Il Comune ha aderito a tale procedura con un'apposita delibera. La Corte di Cassazione ha preso atto della richiesta e ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa. Questo provvedimento permette alle parti di verificare il perfezionamento della sanatoria, che potrebbe estinguere definitivamente il contenzioso senza necessità di una decisione sul merito della pretesa fiscale originaria.
Continua »
Definizione agevolata: stop alla tassa rifiuti sui posti barca
Una cooperativa ha impugnato gli avvisi di accertamento TARSU emessi da un Comune per le aree di ormeggio barche. Durante il giudizio in Cassazione, la società ha richiesto la sospensione del processo per accedere alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta, disponendo il rinvio a nuovo ruolo per consentire il perfezionamento della sanatoria fiscale.
Continua »
Definizione agevolata delle liti tributarie: stop alla tassa ormeggi
Un'associazione nautica ha impugnato gli avvisi di accertamento TARSU emessi da un Comune per l'occupazione di uno spazio acqueo destinato all'ormeggio di imbarcazioni. Dopo il rigetto nei primi due gradi di giudizio, l'associazione ha proposto ricorso in Cassazione. Prima dell'udienza, l'associazione ha richiesto la sospensione del processo per poter aderire alla definizione agevolata delle liti tributarie prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione, preso atto dell'istanza e della sussistenza dei requisiti di legge, ha disposto la sospensione del giudizio e il rinvio della causa a nuovo ruolo, consentendo al contribuente di perfezionare la sanatoria fiscale.
Continua »
Fisco contro società: la definizione agevolata congela la causa
Una società riceveva avvisi di accertamento per imposte dirette e IVA per presunte operazioni inesistenti. Dopo alterne vicende nei gradi di merito, la controversia giungeva in Cassazione. Nelle more del giudizio, la società contribuente presentava istanza di sospensione del processo per avvalersi della definizione agevolata delle controversie tributarie prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione, rilevato che la causa non rientrava tra quelle escluse dal condono, ha accolto la richiesta. Di conseguenza, i giudici hanno sospeso il processo e rinviato la causa a nuovo ruolo per consentire il perfezionamento della procedura di sanatoria.
Continua »
Sospensione del processo tributario: sì alla tregua fiscale
L'Agenzia delle Entrate ha notificato a una contribuente un avviso di accertamento per maggiori imposte IRPEF, IRAP e IVA. Dopo alterne vicende nei gradi di merito, la contribuente ha proposto ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, la contribuente ha depositato un'istanza per ottenere la sospensione del processo tributario, avvalendosi della tregua fiscale prevista dalla legge di bilancio. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta, disponendo la sospensione del giudizio per consentire la definizione agevolata della controversia.
Continua »
Definizione agevolata delle liti tributarie: stop alla causa
Una società di costruzioni ha impugnato due avvisi di accertamento relativi alla deduzione di interessi passivi capitalizzati per un cantiere edile. L'Agenzia delle Entrate contestava l'integrale deducibilità applicata dalla società, ritenendo applicabili limiti più stringenti. Dopo che i giudici di merito hanno dato ragione alla società, l'amministrazione finanziaria ha proposto ricorso in Cassazione. Prima dell'udienza, la società ha richiesto la sospensione del processo per accedere alla definizione agevolata delle liti tributarie prevista dalla legge di bilancio. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta, disponendo il rinvio della causa a una data successiva per consentire il perfezionamento della procedura di sanatoria.
Continua »
Annullamento automatico dei debiti: stop alla lite con l’INPS
Il caso riguarda un ricorso presentato da un contribuente contro l'avviso di addebito dell'INPS per contributi previdenziali non versati negli anni ottanta, per un importo complessivo di circa 586 euro. Durante il giudizio di Cassazione, è entrata in vigore la Legge di Bilancio 2023, la quale prevede l'annullamento automatico dei debiti di importo inferiore a mille euro affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2015. Poiché il debito rientrava pienamente in questi parametri, la Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere. L'annullamento opera direttamente per legge, rendendo superfluo l'esame dei motivi di ricorso. Le spese del giudizio sono state interamente compensate tra le parti.
Continua »
Definizione agevolata delle controversie tributarie: stop al fisco
Una società che gestisce un bar e una ricevitoria scommesse per un allibratore estero ha ricevuto un accertamento fiscale per omesso versamento dell'imposta unica sulle scommesse e maggiori ricavi. Dopo alterne vicende nei primi gradi di giudizio, la causa è giunta in Cassazione. Prima dell'udienza, i contribuenti hanno chiesto di poter accedere alla definizione agevolata delle controversie tributarie prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta, rinviando la trattazione del caso a una data successiva al 10 ottobre 2023 per consentire il perfezionamento della sanatoria.
Continua »
Definizione agevolata: la Cassazione ferma la lite col Fisco
Un'impresa edile impugna gli avvisi di accertamento con cui l'Agenzia delle Entrate la qualifica come società non operativa per gli anni 2006 e 2007. La società lamenta l'impossibilità di operare a causa della mancata autorizzazione del Comune. Dopo alterne vicende nei gradi di merito, la causa giunge in Cassazione. I giudici rilevano che la controversia rientra tra quelle per cui è possibile richiedere la definizione agevolata (tregua fiscale). Pertanto, applicando la legge di bilancio, la Corte dispone la sospensione dei termini processuali e rinvia la causa a nuovo ruolo per consentire la definizione agevolata della lite, rimandando ogni decisione sul merito.
Continua »
Definizione agevolata: la Cassazione ferma la lite col fisco
L'Agenzia delle Entrate ha emesso avvisi di accertamento IVA contro una società, contestando crediti ritenuti inesistenti. Dopo alterne decisioni nei gradi di merito, la causa è giunta in Cassazione. Nelle more del giudizio, la società contribuente ha richiesto la sospensione del processo avvalendosi della definizione agevolata prevista dalla legge di bilancio per il 2023 (Legge n. 197/2022). La Corte di Cassazione, preso atto della richiesta formale e della sussistenza dei requisiti di legge, ha disposto la sospensione del giudizio, rinviando la causa a nuovo ruolo per consentire il perfezionamento della sanatoria fiscale.
Continua »
Gestione Separata INPS: la rottamazione estingue la causa
Una professionista ha impugnato la richiesta dell'ente previdenziale di iscrizione d'ufficio alla Gestione Separata INPS per l'anno 2010. Durante il giudizio di Cassazione, la ricorrente ha aderito alla definizione agevolata (cosiddetta rottamazione-quater) per sanare il debito contributivo, impegnandosi a rinunciare alla causa. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, poiché l'adesione alla sanatoria estingue l'utilità della decisione giudiziale. Di conseguenza, il processo si chiude senza una decisione sul merito dell'obbligo contributivo, lasciando fermi gli effetti della definizione agevolata scelta dalla lavoratrice autonoma.
Continua »
Definizione agevolata: stop alla lite fiscale senza raddoppio tasse
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la sentenza favorevole a una Società di autotrasporti. Nelle more del giudizio, la Società ha aderito alla definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, pagando l'unica rata prevista e chiedendo l'estinzione della causa. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere. Le spese di lite sono rimaste a carico di chi le ha anticipate. Inoltre, la Corte ha chiarito che l'estinzione del processo per definizione agevolata esclude il raddoppio del contributo unificato, poiché tale sanzione si applica solo in caso di rigetto, inammissibilità o improponibilità del ricorso, e non in caso di estinzione concordata.
Continua »