Un cittadino riceveva dal Comune una multa di 220,50 euro per aver abbandonato dei cartoni fuori dai cassonetti dell'isola ecologica. Il Giudice di pace annullava la sanzione per mancanza di prove certe sulla sua responsabilità, ma disponeva la compensazione delle spese legali, obbligando il cittadino a pagarsi il proprio avvocato nonostante la vittoria. Il Tribunale confermava la decisione. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del cittadino, stabilendo che la compensazione delle spese legali è ammessa solo in casi tassativi, come la novità della questione o gravi ed eccezionali ragioni. L'insufficienza di prove non rientra in queste ipotesi. Di conseguenza, la Cassazione ha annullato la sentenza, rinviando la causa al Tribunale per una nuova decisione sulle spese.
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