Il Detenuto ha presentato un Reclamo 35-ter ordinamento penitenziario per ottenere la riduzione della pena residua, lamentando di aver subito condizioni detentive contrarie all'art. 3 CEDU per un periodo non inferiore a quindici giorni in sei differenti istituti carcerari. Il Magistrato di sorveglianza ha dichiarato inammissibile l'istanza senza udienza, definendola de plano, sul presupposto che i motivi descritti fossero identici per tutte le strutture e quindi del tutto generici. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Detenuto, stabilendo che la presunta genericità dei motivi richiede una valutazione conoscitiva di merito. Tale valutazione non consente il rigetto immediato senza la necessaria garanzia del confronto difensivo in udienza. L'ordinanza impugnata è stata annullata con rinvio al giudice di merito.
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