LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 657 Codice di Procedura Penale — Anno 2025

Pagina 4 di 4

65 provvedimenti

Altri anni per Art. 657 Codice di Procedura Penale

Fungibilità pena: non si applica se espiata pre-reato
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 806/2025, ha stabilito che non è applicabile la fungibilità della pena se il periodo di detenzione che si intende detrarre è stato scontato prima della commissione del reato per cui si sta eseguendo la condanna. Questo principio vale anche in caso di reato continuato, poiché il riconoscimento della continuazione in fase esecutiva non supera il criterio temporale fissato dall'art. 657 cod. proc. pen., che richiede che la detenzione sia successiva al reato.
Continua »
Cumulo di pene: Cassazione su calcolo e detenzione
La Corte di Cassazione si pronuncia sul tema del cumulo di pene, annullando un'ordinanza che negava la detrazione della custodia cautelare. La sentenza stabilisce che, in caso di reati commessi in epoche diverse, è necessario creare 'cumuli parziali' e cronologici. La detenzione subita non può essere usata come 'credito' per reati futuri, ma deve essere correttamente imputata alle pene per i reati commessi prima dell'inizio della carcerazione stessa. Il giudice dell'esecuzione aveva errato nel non formare un cumulo distinto per un reato più datato, violando i principi di corretta determinazione della pena da espiare.
Continua »
Custodia Cautelare: la pena intera conta sempre
Due individui, condannati per narcotraffico internazionale, hanno impugnato la decisione di ripristinare la loro custodia cautelare in carcere dopo un annullamento parziale della condanna da parte della Cassazione. Sostenevano che il tempo già scontato superasse la pena per i reati residui. La Suprema Corte ha rigettato i ricorsi, affermando un principio fondamentale sulla custodia cautelare: quando la misura è applicata per più reati connessi, per calcolarne la durata massima si deve considerare la pena complessiva irrogata per tutti i reati, e non solo quella relativa ai reati per cui la misura resta in vigore. La Corte ha inoltre ritenuto ancora attuali e concreti sia il pericolo di reiterazione del reato che il pericolo di fuga.
Continua »
Riparazione ingiusta detenzione e reato prescritto
La Corte di Cassazione ha negato il diritto alla riparazione per ingiusta detenzione a un soggetto assolto per alcuni reati ma prosciolto per un altro a causa della prescrizione. La Corte ha stabilito che se il reato prescritto, da solo, era idoneo a giustificare la custodia cautelare sofferta, non spetta alcun indennizzo. La decisione sottolinea che la prescrizione non equivale a un'assoluzione nel merito, precludendo così la richiesta di risarcimento.
Continua »
Esecuzione pena: la misura alternativa non notificata
La Cassazione ha annullato un'ordinanza in tema di esecuzione pena. Un condannato ha continuato 'de facto' una misura alternativa perché la revoca non gli era stata notificata. Il giudice dell'esecuzione, secondo la Corte, ha il dovere di indagare d'ufficio su tali anomalie e non può rigettare l'istanza per mancata prova da parte del condannato. Il tempo trascorso con restrizioni va calcolato ai fini della pena scontata.
Continua »