La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31240/2024, ha stabilito che la prescrizione per l'incentivo all'esodo è quinquennale, non decennale. Il caso riguardava la richiesta degli eredi di un lavoratore contro un ente regionale. La Corte ha qualificato l'incentivo come retribuzione corrisposta in occasione della fine del rapporto, soggetta quindi al termine breve previsto dall'art. 2948, n. 5) c.c., respingendo il ricorso.
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