Il caso riguarda Il Detentore, condannato per detenzione di hashish di lieve entità. I giudici di merito avevano disposto anche la confisca di denaro, pari a sessantadue euro, trovato in suo possesso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del cittadino, stabilendo che la confisca di denaro non è ammessa per il solo reato di detenzione di stupefacenti, poiché manca un nesso diretto di causa-effetto tra la semplice detenzione e la somma rinvenuta, che non può considerarsi profitto di tale condotta. Inoltre, le nuove norme sulla confisca per sproporzione non si applicano retroattivamente a processi già definiti in primo grado prima della loro entrata in vigore. La Suprema Corte ha quindi annullato la confisca, ordinando la restituzione della somma.
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