LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 109 TUIR — Anno 2025

Pagina 16 di 16

306 provvedimenti

Altri anni per Art. 109 TUIR

Diritto alla discussione: sentenza nulla se negato
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Commissione Tributaria Regionale che aveva deciso un appello basandosi solo sugli atti, nonostante la richiesta di una delle parti per un'udienza. La Corte ha stabilito che negare il diritto alla discussione orale, quando richiesto, costituisce una violazione del diritto di difesa e del principio del contraddittorio, portando alla nullità della decisione. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
Continua »
Dichiarazione integrativa: correggere errori è un diritto
Una società ha presentato una dichiarazione integrativa per beneficiare di un'agevolazione fiscale su un investimento ambientale, inizialmente non richiesta per incertezza normativa. L'Agenzia delle Entrate ha contestato la rettifica, ma la Corte di Cassazione ha dato ragione al contribuente. La sentenza stabilisce che il diritto al beneficio sorge al momento dell'investimento, non della dichiarazione, e che la dichiarazione integrativa è sempre ammissibile per correggere errori, tutelando il diritto del contribuente a pagare solo le imposte dovute.
Continua »
Ricorso inammissibile e estinzione parziale del rito
La Corte di Cassazione affronta un caso di ricorso inammissibile in materia tributaria. Una società aveva aderito a una definizione agevolata solo per una parte della controversia (relativa all'IRES), ma non per l'altra (IRAP). La Corte chiarisce che l'estinzione del processo è solo parziale e, esaminando i motivi di ricorso residui, li dichiara inammissibili per gravi vizi procedurali, confermando la decisione della Commissione Tributaria Regionale.
Continua »
Notifica Udienza: Cassazione rinvia per vizio formale
Una società impugna un accertamento fiscale per IRES, IRAP e IVA. Dopo la sconfitta in appello, ricorre in Cassazione lamentando diversi vizi, tra cui la mancata notifica dell'udienza. La Suprema Corte, con ordinanza interlocutoria, non decide nel merito ma rinvia la causa a nuovo ruolo, ordinando l'acquisizione del fascicolo d'ufficio per verificare il potenziale difetto procedurale relativo alla notifica udienza, ritenuto pregiudiziale per la prosecuzione del giudizio.
Continua »
Spese di sponsorizzazione: la prova è essenziale
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19075/2025, ha annullato una sentenza che aveva riconosciuto la deducibilità di spese di sponsorizzazione senza verificare la prova dell'effettiva attività promozionale. La presunzione legale di inerenza prevista per tali costi non esime il contribuente dal dimostrare l'avvenuta controprestazione.
Continua »
Operazioni inesistenti: la Cassazione e la prova
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di merito che aveva escluso la natura fittizia di alcune operazioni di compravendita di energia elettrica. Secondo la Suprema Corte, il giudice di secondo grado ha errato nel non considerare adeguatamente l'insieme degli elementi indiziari (prova presuntiva) forniti dall'Amministrazione Finanziaria, che suggerivano l'esistenza di operazioni inesistenti di tipo circolare e prive di logica economica. La sentenza ribadisce che, di fronte a indizi gravi, precisi e concordanti, spetta al contribuente dimostrare l'effettività e la sostanza economica delle transazioni contestate.
Continua »