LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Sospensione Termini Impugnazione

21 provvedimenti applicano questo termine

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sospensione termini impugnazione: l’appello scartato è valido
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'imputato contro l'ordinanza della Corte d'Appello che aveva dichiarato tardivo il suo ricorso. I giudici di secondo grado non avevano considerato la sospensione termini impugnazione introdotta durante l'emergenza pandemica per un totale di 64 giorni. Calcolando la sospensione straordinaria, il termine per presentare l'appello scadeva il 3 luglio 2020, mentre l'atto era stato depositato il 2 luglio 2020. L'impugnazione era quindi tempestiva. La Suprema Corte ha annullato l'ordinanza senza rinvio e ha trasmesso gli atti alla Corte d'Appello per lo svolgimento del processo di secondo grado.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: guida pratica
L'Amministrazione Finanziaria ha impugnato una decisione che dichiarava tardivo un appello. La Cassazione ha stabilito che la sospensione termini impugnazione straordinaria di nove mesi deve essere calcolata correttamente, rendendo il ricorso tempestivo.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: guida alla Cassazione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate contro una sentenza che dichiarava tardivo un appello in materia di accertamento sintetico. Il cuore della controversia riguarda la sospensione termini impugnazione prevista dal D.L. 50/2017 per le liti fiscali pendenti. La Suprema Corte ha stabilito che, poiché il termine di impugnazione scadeva nel periodo di moratoria legislativa, l'appello doveva considerarsi tempestivo, annullando la decisione di secondo grado che non aveva applicato correttamente il beneficio della sospensione semestrale.
Continua »
Sospensione termini impugnazione e liti fiscali
La Corte di Cassazione ha chiarito i criteri di calcolo per la sospensione termini impugnazione in materia tributaria. Il caso nasce da un appello dell'Agenzia delle Entrate dichiarato tardivo dalla Commissione Tributaria Regionale. La Suprema Corte ha stabilito che la sospensione di nove mesi prevista per la definizione agevolata delle liti pendenti si cumula con la sospensione feriale di agosto, a condizione che i periodi non si sovrappongano cronologicamente. Di conseguenza, l'appello è stato ritenuto tempestivo e la sentenza precedente è stata cassata con rinvio.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: guida Cassazione
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato una sentenza favorevole a un contribuente riguardante accertamenti bancari per omessa dichiarazione di redditi. La Corte di secondo grado aveva dichiarato l'appello inammissibile per tardività, ritenendo superato il termine semestrale. Tuttavia, la Cassazione ha annullato tale decisione poiché il giudice d'appello ha omesso di applicare la sospensione termini impugnazione di sei mesi prevista dal D.L. 50/2017 per le controversie tributarie definibili. Poiché il termine originario scadeva nel periodo di sospensione straordinaria, l'appello dell'Ufficio doveva considerarsi tempestivo.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: i limiti temporali
L'appello di un contribuente è stato ritenuto tardivo perché il termine per impugnare è scaduto al di fuori della specifica finestra temporale prevista per la sospensione termini impugnazione. La Cassazione ha chiarito che, a prescindere dalla natura dell'atto impugnato, la sospensione opera solo se la scadenza naturale del termine cade in un preciso intervallo di date, confermando così la decisione di inammissibilità.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: la Cassazione decide
La Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, stabilendo che la sospensione termini impugnazione prevista dal DL 119/2018 si applica ai ricorsi tributari. Un appello, ritenuto tardivo dalla Commissione Tributaria Regionale, è stato invece considerato tempestivo, annullando la decisione di inammissibilità e rinviando il caso per un nuovo esame nel merito.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: cumulo e calcolo
Una società tecnologica ha impugnato un avviso di accertamento per costi di sponsorizzazione ritenuti fittizi. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché tardivo. La decisione si fonda sulla corretta interpretazione delle norme sulla sospensione termini impugnazione, chiarendo che la sospensione speciale di sei mesi prevista da una legge del 2017 si aggiunge cumulativamente al termine ordinario, senza che la sospensione feriale possa ulteriormente prolungarlo.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: Cassazione chiarisce
La Cassazione ha annullato una sentenza che dichiarava tardivo l'appello dell'Agenzia delle Entrate. Il caso riguardava la corretta applicazione della sospensione termini impugnazione prevista dal D.L. 119/2018 per le liti fiscali definibili. La Corte ha stabilito che la sospensione di nove mesi era applicabile, rendendo l'appello tempestivo e rinviando la causa al giudice di secondo grado per l'esame del merito.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: i limiti di tempo
Un'ordinanza della Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un'amministrazione statale per tardività. Il caso chiarisce che la sospensione termini impugnazione, prevista dalla L. 197/2022, non si applica se la scadenza naturale del termine cade al di fuori del periodo temporale specificato dalla legge (1° gennaio - 31 ottobre 2023), anche se la sentenza impugnata è stata depositata durante tale periodo.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: il calcolo corretto
Una sentenza della Corte di Cassazione chiarisce come calcolare la sospensione termini impugnazione per le liti fiscali definibili. La Corte ha annullato la decisione di secondo grado che aveva erroneamente dichiarato tardivo l'appello dell'Agenzia delle Entrate, non considerando la sospensione di nove mesi prevista dal D.L. 119/2018. Il caso riguardava un ingente avviso di accertamento per costi indeducibili e ricavi non contabilizzati.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: Fisco vince in Cassazione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, annullando una sentenza che aveva dichiarato tardivo il suo appello. Il caso verteva sulla corretta applicazione della sospensione termini impugnazione prevista per le liti fiscali definibili. La Corte ha chiarito che la sospensione di nove mesi opera automaticamente e si cumula con altre sospensioni, come quella per l'emergenza Covid-19, ma assorbe quella feriale. Di conseguenza, l'appello del Fisco era stato presentato tempestivamente e il caso è stato rinviato per un nuovo esame nel merito.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: non cumulabile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in materia tributaria per tardività. Il caso verteva sul calcolo dei termini per l'impugnazione, chiarendo che la sospensione termini impugnazione speciale, prevista dalla legge per le liti fiscali definibili, non è cumulabile con il periodo di sospensione feriale, in quanto lo assorbe. Questa interpretazione ha reso il ricorso della contribuente, presentato oltre la scadenza così calcolata, irrimediabilmente tardivo.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: automatica o no?
La Corte di Cassazione chiarisce che la sospensione dei termini di impugnazione, prevista dalle norme sulla definizione agevolata delle liti tributarie (d.l. 119/2018), opera automaticamente per tutte le controversie potenzialmente definibili. Tale sospensione non è subordinata alla presentazione di una specifica istanza da parte del contribuente. Di conseguenza, è stato ritenuto tempestivo l'appello dell'Amministrazione Finanziaria, originariamente dichiarato inammissibile dalla commissione regionale perché depositato oltre i termini ordinari. La Corte ha cassato la decisione precedente, affermando il principio della sospensione 'ope legis' dei termini processuali.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: onere della prova
Una società propone ricorso in Cassazione contro una sentenza in materia di IMU, notificandolo oltre il termine di sei mesi. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile per tardività. La motivazione si fonda sul fatto che la sospensione termini impugnazione, prevista da una norma speciale per la definizione agevolata delle liti, non era automatica per le controversie con gli enti locali. Spettava al ricorrente, quale onere della prova, dimostrare l'adesione del Comune alla procedura, cosa che non è avvenuta.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: onere della prova
Una società ha presentato ricorso in Cassazione contro un avviso di accertamento ICI. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile perché tardivo, chiarendo un punto fondamentale sulla sospensione termini impugnazione. Per i tributi locali, la sospensione legata alla "pace fiscale" non è automatica. Spetta al contribuente dimostrare, con documenti, che l'ente locale (es. il Comune) ha deliberato di aderire alla procedura di definizione agevolata. In assenza di tale prova, i termini di impugnazione non sono sospesi.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: onere della prova
Una società ha impugnato un avviso di accertamento IMU. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché tardivo. La causa di sospensione dei termini di impugnazione prevista per le liti tributarie non era applicabile, in quanto la società non ha dimostrato la necessaria adesione del Comune alla procedura agevolata, un onere probatorio che grava sul contribuente.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: automatica con istanza
Una società sportiva ha impugnato avvisi di accertamento dopo aver presentato istanza di adesione senza però partecipare al contraddittorio. Le corti di merito hanno dichiarato il ricorso tardivo. La Cassazione ha chiarito che la sospensione termini impugnazione di 90 giorni è un effetto automatico della presentazione dell'istanza, a prescindere dal comportamento successivo del contribuente, garantendo così la certezza del diritto.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: cumulo non ammesso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un contribuente per tardività. Il caso verteva sul corretto calcolo del termine per impugnare una sentenza tributaria, in relazione alla speciale sospensione termini impugnazione di 11 mesi introdotta dalla L. 197/2022. La Corte ha stabilito un principio fondamentale: questa sospensione speciale assorbe la sospensione feriale e non è cumulabile con essa, rendendo il ricorso, notificato oltre il termine così ricalcolato, irrimediabilmente tardivo.
Continua »
Sospensione termini impugnazione: il certificato non basta
La Corte di Cassazione ha stabilito che la sospensione dei termini di impugnazione prevista per le liti fiscali definibili in via agevolata prevale sul certificato di passaggio in giudicato emesso dalla cancelleria. Nel caso di specie, l'appello dell'Agenzia Fiscale era stato erroneamente dichiarato inammissibile perché tardivo, basandosi su tale certificato. La Suprema Corte ha chiarito che il certificato ha natura meramente probatoria e non costitutiva, e che la parte può sempre dimostrare che i termini non erano in realtà decorsi a causa di una norma di sospensione. Di conseguenza, l'appello era tempestivo e la sentenza è stata cassata con rinvio.
Continua »