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Società Partecipata

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Azienda privata in cui una quota di azioni o quote sociali è di proprietà di un ente pubblico, come un Comune o una Provincia.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Responsabilità solidale negli appalti e partecipate pubbliche
Un dipendente di una ditta appaltatrice ha agito in giudizio per recuperare crediti retributivi non pagati dal datore di lavoro fallito. L'azione ha coinvolto anche la società committente a partecipazione pubblica. La Corte d'Appello aveva escluso il committente dal pagamento, equiparandolo a una Pubblica Amministrazione. La Corte di Cassazione ha ribaltato tale decisione, stabilendo che la responsabilità solidale negli appalti si applica pienamente alle società private a controllo pubblico che operano come enti aggiudicatori. Queste ultime devono garantire i crediti dei lavoratori impiegati nell'appalto.
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Congelamento degli scatti di anzianità: l’azienda vince la causa
I dipendenti di una società partecipata dello Stato hanno chiesto l'adeguamento dello stipendio, contestando il blocco dei loro aumenti retributivi. La Corte d'Appello ha dato loro ragione, ritenendo illegittimo il provvedimento. La società ha fatto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che il congelamento degli scatti di anzianità per il triennio 2011-2013 si applica anche ai dipendenti delle società pubbliche inserite nel conto economico consolidato dello Stato. Di conseguenza, la Cassazione ha annullato la decisione precedente e ha respinto le richieste di aumento dei lavoratori.
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Obbligo contributivo società partecipate: stop ai privilegi
L'Ente Previdenziale ha richiesto a una Società di gestione idrica, interamente controllata da enti locali, il pagamento dei contributi per gli ammortizzatori sociali. La Corte d'Appello aveva inizialmente esentato la società, ritenendola un'impresa pubblica. Tuttavia, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Ente Previdenziale, stabilendo che le società a partecipazione pubblica che gestiscono servizi locali non beneficiano dell'esonero. La scelta di operare in forma societaria privatistica comporta l'accettazione delle regole del diritto privato e l'obbligo di versare i contributi previdenziali. Pertanto, sussiste l'obbligo contributivo società partecipate per finanziare la cassa integrazione e la mobilità, al fine di non alterare la concorrenza sul mercato. La sentenza è stata cassata con rinvio ad altra sezione per ricalcolare le somme dovute.
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Responsabilità solidale negli appalti: prove di lavoro e tutele
Un lavoratore ha chiesto il pagamento di differenze retributive al committente pubblico-privato, ritenendolo responsabile in solido con le aziende appaltatrici che lo avevano impiegato e che erano poi fallite. La Corte d'Appello ha condannato il committente. La Cassazione ha chiarito che la disciplina sulla responsabilità solidale negli appalti si applica anche alle società a partecipazione pubblica. Tuttavia, ha accolto parzialmente il ricorso del committente poiché i giudici di merito non avevano verificato l'effettiva continuità delle prestazioni del lavoratore dopo l'abbandono dei cantieri da parte dell'appaltatore nel 2010. La sentenza è stata cassata con rinvio per un nuovo esame di questi fatti.
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Stabilizzazione del rapporto di lavoro: bando o nullità?
Una dirigente di una società energetica interamente partecipata dallo Stato ha impugnato l'annullamento della delibera che aveva trasformato il suo contratto da tempo determinato a indeterminato. La società aveva inizialmente disposto la stabilizzazione del rapporto di lavoro, per poi revocarla rilevando la violazione delle norme sul reclutamento del personale nelle partecipate pubbliche. La Corte di Cassazione ha confermato la nullità della trasformazione. Il principio cardine è che le società pubbliche devono rispettare i criteri di trasparenza e pubblicità. Poiché il bando originale prevedeva solo un incarico a termine senza menzionare la possibilità di conversione, la successiva stabilizzazione del rapporto di lavoro costituisce una nuova assunzione illegittima in assenza di una specifica procedura concorsuale aperta a tutti i potenziali candidati interessati a una posizione stabile.
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Revoca amministratore società partecipata: il caso
La Corte di Cassazione chiarisce le regole per la revoca dell'amministratore di una società partecipata. Un amministratore, revocato per giusta causa senza una preventiva contestazione formale degli addebiti prevista dal contratto, si è rivolto al giudice. La Corte di Appello aveva dichiarato la revoca illegittima, riconoscendo un risarcimento. La Cassazione, pur confermando l'illegittimità della revoca per la violazione della clausola contrattuale, ha stabilito che la tutela applicabile non è quella 'reale' (reintegrazione) ma esclusivamente quella 'risarcitoria' (monetaria), rinviando il caso alla Corte d'Appello per la corretta quantificazione del danno.
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