LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ricorso Tardivo

Pagina 5 di 14

279 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione a causa della sua presentazione tardiva. L'ordinanza analizza il calcolo dei termini per l'impugnazione, chiarendo che il superamento del termine di 45 giorni, decorrenti dalla scadenza del termine per il deposito della sentenza di appello, rende il ricorso tardivo e, di conseguenza, inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso tardivo: inammissibilità e conseguenze
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso presentato oltre i termini di legge. L'analisi del caso evidenzia come un ricorso tardivo comporti non solo il mancato esame nel merito della questione, ma anche la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende.
Continua »
Ricorso tardivo: inammissibilità e termini perentori
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso perché presentato oltre i termini di legge. L'analisi del caso sottolinea l'importanza del rispetto del termine di quindici giorni per l'impugnazione, confermando che un ricorso tardivo non può essere esaminato nel merito.
Continua »
Ricorso tardivo: inammissibilità e conseguenze
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso poiché tardivo. Il termine di quindici giorni per l'impugnazione era scaduto, essendo stato calcolato dalla data di comunicazione via PEC dell'ordinanza al difensore. La tardività ha comportato la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle Ammende.
Continua »
Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso una condanna per stalking e molestie. La ragione principale è che si tratta di un ricorso tardivo, presentato un solo giorno oltre il termine perentorio di 45 giorni. La Corte ha inoltre giudicato gli altri motivi di appello come non pertinenti, generici o meramente ripetitivi, confermando l'importanza del rispetto rigoroso dei termini e delle forme processuali.
Continua »
Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per un reato di spaccio a causa della sua presentazione fuori termine. Il ricorso tardivo, oltre a non essere pertinente ai fatti contestati, comporta la condanna al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso tardivo: inammissibilità e conseguenze
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per reati legati agli stupefacenti. La decisione non si è basata sul merito delle questioni sollevate, ma unicamente sul fatto che l'impugnazione è stata presentata oltre il termine di legge. Questo caso di ricorso tardivo ha comportato, oltre alla conferma della condanna, l'obbligo per il ricorrente di pagare le spese processuali e una sanzione di 3.000 euro alla Cassa delle ammende.
Continua »
Ricorso tardivo riconoscimento sentenze: inammissibile
Un cittadino ha impugnato la decisione della Corte d'Appello che riconosceva una sentenza penale emessa in Slovacchia. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché il ricorso tardivo non rispettava il termine perentorio di cinque giorni previsto dalla legge. La decisione sottolinea il rigore dei termini processuali nelle procedure di cooperazione giudiziaria europea.
Continua »
Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
La Cassazione dichiara inammissibile l'appello di un uomo condannato per furto in un supermercato. Il motivo principale è il ricorso tardivo, presentato oltre i termini di legge. La Corte ha anche respinto nel merito le altre doglianze, confermando la legittimità della querela del direttore e la corretta identificazione dell'imputato.
Continua »
Ricorso tardivo: quando è inammissibile l’appello?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso perché tardivo. La sentenza impugnata era stata depositata in udienza il 5 dicembre 2023, ma l'impugnazione è avvenuta il 18 gennaio 2024, ben oltre il termine di quindici giorni previsto dalla legge. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Termine per impugnare: quando il ricorso è tardivo
Un'imputata, condannata in appello per lesioni personali, ha presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile perché depositato oltre la scadenza. La decisione sottolinea l'importanza del rispetto del termine per impugnare, calcolato a partire dalla scadenza del periodo concesso al giudice d'appello per depositare le motivazioni, e condanna la ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso tardivo: inammissibile anche per prescrizione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro una sentenza di patteggiamento per ricettazione. Il motivo principale è il ricorso tardivo, presentato oltre i termini perentori di legge. La Corte chiarisce che la tardività dell'impugnazione impedisce di esaminare nel merito ogni altra questione, inclusa la presunta prescrizione del reato sollevata dalla difesa.
Continua »
Ricorso tardivo: quando scatta l’inammissibilità?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro un decreto di confisca perché proposto tardivamente. Secondo la Corte, la conoscenza del provvedimento da impugnare non derivava da un'ordinanza di sgombero, come sostenuto dai ricorrenti, ma dalla precedente notifica di un decreto di citazione in un giudizio di rinvio. Tale notifica era sufficiente a far decorrere i termini per l'impugnazione, rendendo il successivo ricorso tardivo e, di conseguenza, inammissibile.
Continua »
Ricorso tardivo: inammissibile appello dell’Agenzia
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria contro una società. La decisione non entra nel merito di una presunta operazione elusiva, ma si fonda su un vizio procedurale: il ricorso è stato notificato oltre il termine perentorio di sei mesi, configurandosi come un ricorso tardivo e precludendo ogni esame della controversia.
Continua »
Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile l'appello di un imputato condannato per furto. La decisione si basa su un vizio procedurale insuperabile: il ricorso è stato presentato oltre il termine perentorio di legge. A causa di questo errore, il ricorso tardivo non è stato esaminato nel merito e l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso tardivo: inammissibile appello sorveglianza
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso un'ordinanza del Tribunale di sorveglianza. La decisione si fonda su un vizio procedurale insuperabile: il ricorso tardivo, presentato oltre il termine perentorio di quindici giorni previsto dalla legge. Il caso riguardava un detenuto che, scontando la pena in un altro Stato UE, aveva chiesto misure alternative alla giustizia italiana, ma il suo appello è stato fermato per il mancato rispetto dei termini processuali, evidenziando il rigore delle scadenze in fase di esecuzione della pena.
Continua »
Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso tardivo presentato contro un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'impugnazione è stata depositata oltre il termine perentorio di 10 giorni dalla notifica del provvedimento, comportando la condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso tardivo presentato oltre il termine di 60 giorni. La sentenza chiarisce che la notifica al difensore originario è valida anche se ne è stato nominato un secondo, in assenza di una revoca esplicita del primo mandato. La parte ricorrente è stata condannata a pesanti sanzioni per la tardività dell'impugnazione.
Continua »
Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
Un'università ha impugnato una decisione relativa a un contratto di locazione, ma la Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La ragione principale è stata un ricorso tardivo, presentato ben oltre il termine di 60 giorni dalla notifica della sentenza precedente. La Corte ha inoltre sottolineato che i motivi del ricorso erano comunque infondati.
Continua »
Ricorso tardivo: l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso tardivo avverso una sentenza di patteggiamento per furto e ricettazione. L'appello, presentato oltre il termine di 15 giorni dalla lettura del provvedimento in udienza, ha comportato la condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »