La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in materia penale a causa del suo deposito tardivo. La sentenza impugnata era stata pronunciata il 21 giugno 2023, con un termine di 90 giorni per il deposito delle motivazioni. Di conseguenza, il termine ultimo per presentare ricorso scadeva il 3 novembre 2023, ma l'atto è stato depositato solo il 29 novembre 2023. La Corte, rilevando d'ufficio la tardività, ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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