La Corte di Cassazione, con ordinanza 15012/2025, ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso presentato da un imputato contro una sentenza della Corte d'Appello di Catanzaro. La decisione, basata su vizi procedurali dell'appello, ha comportato la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di tremila euro a favore della Cassa delle ammende, rendendo definitiva la pronuncia di secondo grado.
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