La Corte di Cassazione, con ordinanza del 4 aprile 2025, ha dichiarato un ricorso inammissibile avverso una sentenza della Corte d'Appello di Bari. La decisione sottolinea come la dichiarazione di inammissibilità comporti automaticamente la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, fissata in questo caso a tremila euro, a favore della Cassa delle ammende.
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