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Natura Decisoria

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Caratteristica di un provvedimento giudiziario che risolve una controversia incidendo su diritti soggettivi in modo definitivo, a differenza dei provvedimenti con natura ordinatoria.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Scioglimento del contratto pendente: no al ricorso in Cassazione
Una società in concordato preventivo ha impugnato il decreto del Tribunale che confermava l'autorizzazione al curatore fallimentare di un'altra società di avvalersi dello scioglimento del contratto pendente di sub-concessione di diritti su opere portuali. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Il provvedimento del tribunale che decide sul reclamo contro la scelta del curatore di sciogliersi dal contratto non ha natura decisoria, poiché non risolve una lite su diritti soggettivi ma costituisce un atto di controllo sull'amministrazione del patrimonio fallimentare. Di conseguenza, non è impugnabile con ricorso straordinario per cassazione, potendo le parti far valere le proprie ragioni in un ordinario giudizio di cognizione.
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Incompetenza funzionale e spese di lite: chi paga i costi?
Una società ha contestato la competenza del Tribunale in una causa per il pagamento di onorari professionali, sostenendo che la competenza spettasse alla Corte d'Appello. Nonostante l'avvocato avesse aderito all'eccezione, il Tribunale ha dichiarato l'incompetenza funzionale senza però statuire sulle spese di lite. La Cassazione ha chiarito che l'adesione della controparte esclude la decisione sulle spese solo per l'incompetenza territoriale derogabile. In caso di incompetenza funzionale e spese di lite, il giudice deve sempre regolare le spese del procedimento, poiché il provvedimento ha natura decisoria e chiude la fase davanti a quell'ufficio. La Suprema Corte ha quindi annullato l'ordinanza limitatamente alla mancata liquidazione delle spese, rinviando la causa al giudice di merito.
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Errore materiale: ricorso inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso relativo a un presunto errore materiale in una sentenza di divisione ereditaria. La ricorrente contestava l'attribuzione di un cortile in comproprietà anziché in proprietà esclusiva, sostenendo che la decisione d'appello avesse violato il giudicato. Gli Ermellini hanno ribadito che l'ordinanza che rigetta la correzione di un errore materiale non ha natura decisoria e non è impugnabile in Cassazione, in quanto non modifica il contenuto della sentenza originaria.
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Nomina arbitri: inammissibile l’appello alla Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 27136/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso per regolamento di competenza avverso il provvedimento di un Presidente di Tribunale che aveva negato la nomina arbitri per risolvere una controversia societaria. La Suprema Corte ha ribadito che tale provvedimento, essendo espressione di giurisdizione volontaria e privo di natura decisoria, non può essere impugnato in Cassazione, in quanto non incide con efficacia di giudicato su diritti soggettivi.
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Ricorso in Cassazione: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due ex amministratori contro il decreto di un Tribunale fallimentare. Quest'ultimo aveva confermato l'autorizzazione al curatore a intraprendere un'azione di responsabilità nei loro confronti. Il principio chiave è che un provvedimento meramente ordinatorio, i cui effetti si esauriscono all'interno della procedura, non può essere oggetto di ricorso in Cassazione per violazione di legge, anche se include una condanna al pagamento delle spese legali.
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Regolamento di competenza: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per regolamento di competenza avverso un'ordinanza che aveva respinto l'eccezione di incompetenza territoriale. La decisione si basa sul principio consolidato secondo cui un provvedimento del giudice istruttore che afferma la propria competenza senza avere natura decisoria e definitiva non è impugnabile con tale strumento, in quanto la questione può essere riproposta nel corso del giudizio.
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