LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Marchio

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un segno distintivo (come un logo, un nome o un simbolo) che serve a identificare i prodotti o servizi di un'azienda e a distinguerli da quelli della concorrenza.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Contraffazione di marchi e modelli: condanna annullata per errore
Un commerciante viene condannato per ricettazione e vendita di calzature con marchi falsi. La Corte di Cassazione interviene sul caso, facendo una distinzione cruciale. Conferma in via definitiva la condanna per ricettazione. Annulla, invece, la condanna per la vendita dei prodotti falsi, ordinando un nuovo processo. Il motivo risiede nella differenza giuridica tra la contraffazione di marchi (i loghi) e la contraffazione di modelli (il design del prodotto). La legge punisce diversamente queste due condotte. La sentenza precedente non aveva correttamente distinto le due ipotesi, commettendo un errore di diritto sulla qualificazione della contraffazione di marchi e modelli.
Continua »
Uso Illegittimo Marchio: Assolta l’Azienda per Mancanza di Prove
Un'azienda titolare di un marchio di onoranze funebri accusa un concorrente di uso illegittimo di marchio altrui per aver pubblicato annunci con il suo nome su noti elenchi telefonici. L'azienda accusata si difende sostenendo di aver agito per conto di una terza società. Il punto cruciale della controversia diventa la titolarità del numero telefonico indicato negli annunci. La Corte di Cassazione ha stabilito che, non essendo stato provato che quel numero appartenesse all'azienda concorrente, non si poteva dimostrare un suo diretto vantaggio. Di conseguenza, l'accusa di contraffazione è caduta e l'azienda concorrente ha vinto la causa, poiché mancava la prova decisiva del suo coinvolgimento diretto nell'illecito.
Continua »
Cede il Marchio ma non il Nome: Trasferimento Denominazione Sociale
Una società, a seguito di una scissione, cede a una nuova entità i marchi contenenti il proprio nome patronimico, stipulando poi un contratto per riutilizzarli in licenza. La nuova società sostiene che la licenziataria abbia così perso il diritto originario sulla propria denominazione. La Cassazione ha chiarito che il **trasferimento della denominazione sociale** non è mai implicito nella cessione di un marchio. La denominazione sociale identifica il soggetto giuridico ed è un diritto indisponibile, separato dal marchio che identifica i servizi. L'uso del nome nella denominazione sociale non deriva dal contratto di licenza del marchio, ma da un diritto autonomo e preesistente. La Corte ha quindi dato ragione alla società originaria, annullando la precedente decisione.
Continua »
Imposta sulla pubblicità: i rischi del ricorso parziale
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso presentato da una società di riscossione contro un'impresa di costruzioni in merito all'imposta sulla pubblicità. La disputa riguardava i marchi apposti su silos industriali. La sentenza impugnata poggiava su due ragioni distinte: la natura tecnica dei silos come macchine e l'esistenza di un pagamento centralizzato del tributo presso la sede legale. Poiché il ricorrente ha contestato solo la prima ragione, la decisione è rimasta valida, rendendo il ricorso privo di utilità pratica.
Continua »
Marchio CE contraffatto: frode in commercio
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 37165/2024, ha stabilito che la vendita di prodotti con un marchio CE contraffatto non integra il delitto di commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.), bensì quello di frode in commercio (art. 515 c.p.). La Corte ha chiarito che il marchio CE non è un segno distintivo del prodotto, ma un'attestazione di conformità a standard di sicurezza. Di conseguenza, ha riqualificato il reato e ha annullato la sentenza impugnata con rinvio alla Corte d'Appello per la sola rideterminazione della pena, dichiarando irrevocabile l'accertamento di responsabilità anche per il connesso reato di ricettazione.
Continua »