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Integrazione Salariale

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un aumento percentuale della retribuzione previsto da norme o contratti collettivi a favore di un lavoratore per specifiche condizioni, come il riconoscimento di un'invalidità per causa di servizio.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Recupero CIGO: il diritto non scade in sei mesi
La Corte d'Appello ha stabilito che il termine di decadenza semestrale previsto per il recupero CIGO riguarda esclusivamente le procedure semplificate di conguaglio e rimborso amministrativo. Il datore di lavoro conserva il diritto di credito sostanziale verso l'ente previdenziale per le somme anticipate ai lavoratori, potendo agire secondo le regole ordinarie di ripetizione dell'indebito.
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Integrazione salariale: il lavoro segreto costa la restituzione
Un pilota d'aereo riceveva l'integrazione salariale ma, nel frattempo, lavorava per un'altra compagnia aerea senza comunicarlo all'ente previdenziale. L'ente chiedeva quindi la restituzione delle somme per decadenza dal beneficio. Il lavoratore eccepiva la prescrizione quinquennale e la regolarità della notifica della prima sentenza. La Corte d'Appello dava ragione all'ente previdenziale, applicando la prescrizione decennale per il recupero delle somme e confermando la perdita del beneficio. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del lavoratore: la mancata comunicazione preventiva comporta la decadenza dall'integrazione salariale per l'intero periodo. Inoltre, la notifica della sentenza in un luogo diverso dal domicilio eletto non fa decorrere il termine breve per l'appello. Il lavoratore perde definitivamente la causa e deve restituire le somme e pagare le spese processuali.
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Riliquidazione della pensione: l’INPS vince sul calcolo fittizio
Un lavoratore del settore metalmeccanico, dopo un periodo di mobilità lunga, ha ottenuto in appello la riliquidazione della pensione basata sulla retribuzione dei dodici mesi precedenti l'inizio della mobilità. L'ente previdenziale ha fatto ricorso in Cassazione, contestando l'applicazione di una norma speciale riservata al settore dei trasporti in concessione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'ente, stabilendo che per la generalità dei lavoratori la contribuzione figurativa deve essere calcolata sulla base della retribuzione reale di riferimento per l'integrazione salariale straordinaria, e non su parametri virtuali o speciali. La sentenza d'appello è stata cassata con rinvio.
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Contribuzione figurativa: calcolo pensione e mobilità
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un pensionato che chiedeva il ricalcolo della pensione includendo gli emolumenti extramensili nella contribuzione figurativa maturata durante il periodo di mobilità. La Corte ha stabilito che, per i periodi di mobilità, il calcolo deve basarsi sulla retribuzione utilizzata per l'integrazione salariale straordinaria. Poiché tale base include già pro quota le mensilità aggiuntive, un ulteriore inserimento determinerebbe un indebito doppio conteggio della stessa voce retributiva.
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Integrazione salariale per causa di servizio: la data
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'integrazione salariale per causa di servizio spetta al dipendente pubblico a partire dalla data della domanda di riconoscimento dell'infermità, e non dalla successiva richiesta specifica del beneficio economico. La sentenza chiarisce che la domanda di accertamento della malattia professionale è il presupposto sufficiente per far sorgere il diritto, evitando di penalizzare il lavoratore per i ritardi del procedimento.
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Responsabilità solidale: cedente e cessionario obbligati
Un gruppo di lavoratori, trasferiti a seguito di affitto di ramo d'azienda, non ha ricevuto l'integrazione salariale (FIS) a causa del rigetto della domanda da parte dell'INPS. La Cassazione ha confermato la responsabilità solidale dell'azienda cedente e di quella cessionaria per il pagamento di una somma corrispondente all'integrazione mancata, rigettando le eccezioni di ultrapetizione e la limitazione della responsabilità.
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